Johnnie Walker 12 years old Black Label Extra Special - b. Anni ‘70 - 70cl





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Johnnie Walker Black Label Extra Special, un whisky scozzese di 12 anni imbottigliato per Kupferberg Mainz in Germania negli anni ’70, 70 cl a 40% vol., confezione originale.
Descrizione del venditore
Una bellissima bottiglia rara di Johnnie Walker Black Label degli anni '70. Ogni singolo malto e whisky grain presente in questa blends è stato invecchiato per almeno 12 anni. Imbottigliato per Kupferberg Mainz in Germania.
Le differenze di gusto tra un Johnnie Walker Black Label degli anni ’70 e la bottiglia odierna sono significative. Ciò è dovuto a cambiamenti nell’industria del whisky, alle botti utilizzate e alla composizione esatta dei whisky provenienti dai vari distilleries (il 'blend').
Imbottigliamento degli anni ’70:
- Profilo di sapore: ricco, sciropposo e fruttato (guidato dal sherry).
- Influenza dello sherry: molto dominante; note abondanti di uva passa, fichi, cioccolato fondente e cola.
- Fumo e torba: morbido e cenereo; il fumo è profondamente intrecciato sullo sfondo e risulta più sottile.
- Sensazione in bocca: oleoso e ceroso; il liquido risulta più spesso, rotondo e pesante in bocca.
- Whisky grain: rotondo e dolce, spesso ricavato da mais, che conferiva una dolcezza morbida.
Imbottigliamento attuale:
- Profilo di sapore: affumicato, più stretto e più fresco (guidato da torba e rovere).
- Influenza dello sherry: più sottile; note dello sherry più leggere e maggiormente integrate con sapori di frutta da frutteto più freschi come mela e pera.
- Fumo e torba: più marcati; il blend ora si appoggia in modo più chiaro alla torba di distillerie di Islay (come Caol Ila), offrendo un fumo più tagliente, marittimo e medicinale.
- Sensazione in bocca: più leggera e tagliente; pur essendo ancora morbida, è meno pesante e in parte più 'spirit-forward'.
- Whisky grain: più stretto, a volte con carattere leggermente più tagliente e secco sullo sfondo.
La 'ricetta' di Johnnie Walker consiste in decine di single malts e whisky grain. Dagli anni ’70, alcune distillerie scozzesi hanno chiuso ("distillerie silent"), e la produzione di altre è stata modernizzata, alterando inevitabilmente il carattere fondamentale degli ingredienti.
Una bellissima bottiglia rara di Johnnie Walker Black Label degli anni '70. Ogni singolo malto e whisky grain presente in questa blends è stato invecchiato per almeno 12 anni. Imbottigliato per Kupferberg Mainz in Germania.
Le differenze di gusto tra un Johnnie Walker Black Label degli anni ’70 e la bottiglia odierna sono significative. Ciò è dovuto a cambiamenti nell’industria del whisky, alle botti utilizzate e alla composizione esatta dei whisky provenienti dai vari distilleries (il 'blend').
Imbottigliamento degli anni ’70:
- Profilo di sapore: ricco, sciropposo e fruttato (guidato dal sherry).
- Influenza dello sherry: molto dominante; note abondanti di uva passa, fichi, cioccolato fondente e cola.
- Fumo e torba: morbido e cenereo; il fumo è profondamente intrecciato sullo sfondo e risulta più sottile.
- Sensazione in bocca: oleoso e ceroso; il liquido risulta più spesso, rotondo e pesante in bocca.
- Whisky grain: rotondo e dolce, spesso ricavato da mais, che conferiva una dolcezza morbida.
Imbottigliamento attuale:
- Profilo di sapore: affumicato, più stretto e più fresco (guidato da torba e rovere).
- Influenza dello sherry: più sottile; note dello sherry più leggere e maggiormente integrate con sapori di frutta da frutteto più freschi come mela e pera.
- Fumo e torba: più marcati; il blend ora si appoggia in modo più chiaro alla torba di distillerie di Islay (come Caol Ila), offrendo un fumo più tagliente, marittimo e medicinale.
- Sensazione in bocca: più leggera e tagliente; pur essendo ancora morbida, è meno pesante e in parte più 'spirit-forward'.
- Whisky grain: più stretto, a volte con carattere leggermente più tagliente e secco sullo sfondo.
La 'ricetta' di Johnnie Walker consiste in decine di single malts e whisky grain. Dagli anni ’70, alcune distillerie scozzesi hanno chiuso ("distillerie silent"), e la produzione di altre è stata modernizzata, alterando inevitabilmente il carattere fondamentale degli ingredienti.

