Lampada a olio - Bronzo - Dhokra Diya





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Descrizione del venditore
Una lampada ad olio tribale autentica e monumentale, nota anche come Dhokra Diya, risalente alla metà del XX secolo. L'oggetto unico proviene dalla celebre regione di Bastar nell'India centrale; grazie all'arte popolare tradizionale è una provenienza molto ambita tra i collezionisti di arte asiatica. L'esemplare è interamente realizzato a mano in una solida lega di bronzo e ottone, mediante l'antica tecnica cire perdue o fusione perduta. Poiché lo stampo di argilla deve essere infranto irreparabilmente dopo la colata per liberare il metallo, questo esemplare è un autentico unicuum privo di un secondo design.
La composizione artistica è estremamente stratificata e ricca di simbolismo. La base è formata da un elefante riccamente dettagliato, simbolo indiano di dignità regale, saggezza e felicità. Sulla schiena dell'elefante si trova una figura umana centrale o un auriga cerimoniale, che porta la costruzione verso l'alto. Qui si trova il serbatoio dell'olio, una coppa finemente lavorata con un beccuccio pronunciato in cui veniva inserita la stoppia accesa. La parte superiore è splendidamente coronata da una pavone stilizzato o uccello mitologico che nella cultura locale simboleggia l'annuncio di prosperità e l'evitare l'oscurità. Sul retro, vicino alla coda, pende inoltre un caratteristico contrassegno metallico come dettaglio tribale giocoso.
L'oggetto si presenta in una splendida patina vissuta, con un aspetto splendidamente segnato dal tempo. La superficie mostra una patina profonda e scura, con sottili tracce di verdigrio naturale nelle gole più profonde, a sottolineare in modo caratteristico l'autentica età dell'opera. Sulla bordura inferiore della base a forma di campana è visibile una vecchia incisione o difetto di fusione, un'imperfezione intrinseca a questo tipo di lavorazione metallica primitiva e artigianale e che testimonia proprio il carattere fatto a mano. Con un'altezza di 21,8 centimetri, una larghezza di 12,3 centimetri, una profondità di 11,9 centimetri e un peso sostanziale di 700 grammi, si tratta di un oggetto da collezione imponente e di alta qualità che costituisce un aggiunta marcata per qualsiasi collezione di arte tribale.
Dimensioni: 21,8x12,3x11,9 cm
Peso: 700 g
Una lampada ad olio tribale autentica e monumentale, nota anche come Dhokra Diya, risalente alla metà del XX secolo. L'oggetto unico proviene dalla celebre regione di Bastar nell'India centrale; grazie all'arte popolare tradizionale è una provenienza molto ambita tra i collezionisti di arte asiatica. L'esemplare è interamente realizzato a mano in una solida lega di bronzo e ottone, mediante l'antica tecnica cire perdue o fusione perduta. Poiché lo stampo di argilla deve essere infranto irreparabilmente dopo la colata per liberare il metallo, questo esemplare è un autentico unicuum privo di un secondo design.
La composizione artistica è estremamente stratificata e ricca di simbolismo. La base è formata da un elefante riccamente dettagliato, simbolo indiano di dignità regale, saggezza e felicità. Sulla schiena dell'elefante si trova una figura umana centrale o un auriga cerimoniale, che porta la costruzione verso l'alto. Qui si trova il serbatoio dell'olio, una coppa finemente lavorata con un beccuccio pronunciato in cui veniva inserita la stoppia accesa. La parte superiore è splendidamente coronata da una pavone stilizzato o uccello mitologico che nella cultura locale simboleggia l'annuncio di prosperità e l'evitare l'oscurità. Sul retro, vicino alla coda, pende inoltre un caratteristico contrassegno metallico come dettaglio tribale giocoso.
L'oggetto si presenta in una splendida patina vissuta, con un aspetto splendidamente segnato dal tempo. La superficie mostra una patina profonda e scura, con sottili tracce di verdigrio naturale nelle gole più profonde, a sottolineare in modo caratteristico l'autentica età dell'opera. Sulla bordura inferiore della base a forma di campana è visibile una vecchia incisione o difetto di fusione, un'imperfezione intrinseca a questo tipo di lavorazione metallica primitiva e artigianale e che testimonia proprio il carattere fatto a mano. Con un'altezza di 21,8 centimetri, una larghezza di 12,3 centimetri, una profondità di 11,9 centimetri e un peso sostanziale di 700 grammi, si tratta di un oggetto da collezione imponente e di alta qualità che costituisce un aggiunta marcata per qualsiasi collezione di arte tribale.
Dimensioni: 21,8x12,3x11,9 cm
Peso: 700 g

