CAMILLO GANNELLI - REGINA DI PROFILO





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CAMILLO GANNELLI presenta REGINA DI PROFILO, opera originale del 2020, ritratto 40 × 30 cm in pittura acrilica e tecnica mista, firmata, proveniente dall’Italia, in eccellenti condizioni, peso 1 kg.
Descrizione del venditore
Questo quadro è una piccola esplosione di gioia e dignità.
"Regina di profilo"
Il primo impatto - L'eleganza come colore
Quello che colpisce immediatamente non è il soggetto, ma il suo modo di esserci. Una donna di profilo, occhi chiusi, labbra appena dischiuse. Non posa, regna. C'è una calma sovrana, una fierezza dolce che non ha bisogno di guardare lo spettatore per farsi sentire.
La figura centrale è solida e scultorea: Il disegno del profilo è classico, quasi rinascimentale nella purezza della linea del naso, del collo, della spalla. È la struttura.
La pelle è pura pittura: Non è un incarnato realistico, ma un mosaico di tessere calde - ocra, corallo, turchese, magenta. Il turbante e la veste non sono dipinti, sono costruiti con pennellate a tassello, come un kente o un patchwork africano. Ogni rettangolo di colore è una storia diversa.
Intorno a lei, lo sfondo grigio perla è animato da una griglia sottile, quasi architettonica, interrotta da coriandoli di colore puro - azzurri, gialli, verdi. È come se la città, la modernità, il caos del mondo si frantumasse in pixel di luce attorno al suo silenzio. Questa tensione tra ordine geometrico e libertà cromatica è il cuore intelligente del quadro.
Il turbante, alto e regale, culmina in un fiore rosa. Non è un accessorio, è una corona. L'orecchino d'oro, unico punto di luce metallica e materica, ancora la figura a una femminilità preziosa e concreta.
Il soggetto rimanda chiaramente all'iconografia della donna africana, ma senza folklore. È universale. Parla di identità, di radici portate con orgoglio, di una bellezza che non chiede permesso. Gli occhi chiusi suggeriscono introspezione, spiritualità, un momento di ascolto interiore mentre fuori tutto è colore e rumore.
La luce non viene da fuori, viene da lei. I toni caldi del viso e del collo irradiano verso l'esterno, tingendo anche il grigio dello sfondo. È un quadro che scalda la stanza.
È un'opera felice, nel senso più alto del termine. Non ingenua, ma risolta.
Questo quadro è una piccola esplosione di gioia e dignità.
"Regina di profilo"
Il primo impatto - L'eleganza come colore
Quello che colpisce immediatamente non è il soggetto, ma il suo modo di esserci. Una donna di profilo, occhi chiusi, labbra appena dischiuse. Non posa, regna. C'è una calma sovrana, una fierezza dolce che non ha bisogno di guardare lo spettatore per farsi sentire.
La figura centrale è solida e scultorea: Il disegno del profilo è classico, quasi rinascimentale nella purezza della linea del naso, del collo, della spalla. È la struttura.
La pelle è pura pittura: Non è un incarnato realistico, ma un mosaico di tessere calde - ocra, corallo, turchese, magenta. Il turbante e la veste non sono dipinti, sono costruiti con pennellate a tassello, come un kente o un patchwork africano. Ogni rettangolo di colore è una storia diversa.
Intorno a lei, lo sfondo grigio perla è animato da una griglia sottile, quasi architettonica, interrotta da coriandoli di colore puro - azzurri, gialli, verdi. È come se la città, la modernità, il caos del mondo si frantumasse in pixel di luce attorno al suo silenzio. Questa tensione tra ordine geometrico e libertà cromatica è il cuore intelligente del quadro.
Il turbante, alto e regale, culmina in un fiore rosa. Non è un accessorio, è una corona. L'orecchino d'oro, unico punto di luce metallica e materica, ancora la figura a una femminilità preziosa e concreta.
Il soggetto rimanda chiaramente all'iconografia della donna africana, ma senza folklore. È universale. Parla di identità, di radici portate con orgoglio, di una bellezza che non chiede permesso. Gli occhi chiusi suggeriscono introspezione, spiritualità, un momento di ascolto interiore mentre fuori tutto è colore e rumore.
La luce non viene da fuori, viene da lei. I toni caldi del viso e del collo irradiano verso l'esterno, tingendo anche il grigio dello sfondo. È un quadro che scalda la stanza.
È un'opera felice, nel senso più alto del termine. Non ingenua, ma risolta.

