Antico Greco Ceramica Skyphos in miniatura (Senza prezzo di riserva)






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Miniatura skyphos greco in ceramica, secolo IV a.C., in buone condizioni con riparazioni, proveniente da una collezione privata tedesca, con certificato di autenticità e licenza di esportazione.
Descrizione del venditore
ITEM: Skyphos
MATERIAL: Ceramica
CULTURE: Greca
PERIOD: IV secolo a.C.
DIMENSIONS: 30 mm x 98 mm
CONDITION: Buone condizioni, riparato
PROVENANCE: Ex collezione privata tedesca, acquisito prima degli anni 2000
Accompagna Certificato di Autenticità e licenza di esportazione
Lo skyphos è una forma fondamentale della ceramica greca antica, noto principalmente come un bicchiere profondo a due manici utilizzato ampiamente per il vino. A differenza del kylix, meno profondo, lo skyphos presenta un corpo notevolmente più profondo e spesso poggia su una base bassa e ampia o su nessuna base. I manici sono una caratteristica distintiva e si presentano in due varianti principali: anelli orizzontali a forma di orecchio che emergono dal bordo (comuni sia nello stile corinzio che ateniese), o un design misto dove un manico è orizzontale e l’altro verticale, un tipo talvolta noto come skyphos glaux (gufo). La robustezza e la capacità dello skyphos ne facevano un contenitore popolare per l’uso quotidiano e particolarmente adatto per la festa del bere, il simposio, dove costituiva uno degli elementi centrali del consumo sociale e rituale.
La forma dello skyphos rimase sorprendentemente costante dal periodo geometrico (circa 900–700 a.C.) in poi, con la decorazione evolversi parallelamente ai principali cambiamenti stilistici della pittura vasare greca. I primi esemplari erano ornati con motivi geometrici dell’epoca, come meandri e motivi a scacchiera. Con l’inizio dei periodi orientalizzante e poi arcaico, lo skyphos divenne una superficie per gli stili figurativi emergenti. Era frequentemente decorato usando la tecnica del pittato nero, in cui figure silhouette venivano dipinte su uno sfondo in terracotta rosso, e successivamente con la tecnica rosso-figura, che permetteva maggiore dettaglio e naturalismo nella raffigurazione di scene umane e mitologiche. Questa continuità di forma, unita all’evoluzione degli stili decorativi, mette in evidenza l’importanza duratura dello skyphos nella società greca.
Lo skyphos serviva da medium per alcune delle più raffinate arti narrative prodotte nell’antica Grecia, offrendo insight sulla mitologia greca, la vita quotidiana e i rituali del simposio. I pittori sfruttavano la superficie profonda e curvata per illustrare scene complesse, spesso raffiguranti dèi, eroi o la natura turbolenta della festa del bere. Oltre alla terracotta, gli skyphoi venivano anche realizzati in metalli preziosi come argento e oro, a indicare il loro valore come oggetti d’élite per esposizione e commemorazione. Mentre la forma della coppa profonda garantiva praticità per bere, le scene dipinte trasformavano il vaso in un pezzo di arte portatile, consolidando il posto dello skyphos non solo come un pezzo di ceramica antica, ma come un artefatto culturale essenziale per comprendere lo scenario sociale e artistico del mondo greco.
Il venditore si racconta
ITEM: Skyphos
MATERIAL: Ceramica
CULTURE: Greca
PERIOD: IV secolo a.C.
DIMENSIONS: 30 mm x 98 mm
CONDITION: Buone condizioni, riparato
PROVENANCE: Ex collezione privata tedesca, acquisito prima degli anni 2000
Accompagna Certificato di Autenticità e licenza di esportazione
Lo skyphos è una forma fondamentale della ceramica greca antica, noto principalmente come un bicchiere profondo a due manici utilizzato ampiamente per il vino. A differenza del kylix, meno profondo, lo skyphos presenta un corpo notevolmente più profondo e spesso poggia su una base bassa e ampia o su nessuna base. I manici sono una caratteristica distintiva e si presentano in due varianti principali: anelli orizzontali a forma di orecchio che emergono dal bordo (comuni sia nello stile corinzio che ateniese), o un design misto dove un manico è orizzontale e l’altro verticale, un tipo talvolta noto come skyphos glaux (gufo). La robustezza e la capacità dello skyphos ne facevano un contenitore popolare per l’uso quotidiano e particolarmente adatto per la festa del bere, il simposio, dove costituiva uno degli elementi centrali del consumo sociale e rituale.
La forma dello skyphos rimase sorprendentemente costante dal periodo geometrico (circa 900–700 a.C.) in poi, con la decorazione evolversi parallelamente ai principali cambiamenti stilistici della pittura vasare greca. I primi esemplari erano ornati con motivi geometrici dell’epoca, come meandri e motivi a scacchiera. Con l’inizio dei periodi orientalizzante e poi arcaico, lo skyphos divenne una superficie per gli stili figurativi emergenti. Era frequentemente decorato usando la tecnica del pittato nero, in cui figure silhouette venivano dipinte su uno sfondo in terracotta rosso, e successivamente con la tecnica rosso-figura, che permetteva maggiore dettaglio e naturalismo nella raffigurazione di scene umane e mitologiche. Questa continuità di forma, unita all’evoluzione degli stili decorativi, mette in evidenza l’importanza duratura dello skyphos nella società greca.
Lo skyphos serviva da medium per alcune delle più raffinate arti narrative prodotte nell’antica Grecia, offrendo insight sulla mitologia greca, la vita quotidiana e i rituali del simposio. I pittori sfruttavano la superficie profonda e curvata per illustrare scene complesse, spesso raffiguranti dèi, eroi o la natura turbolenta della festa del bere. Oltre alla terracotta, gli skyphoi venivano anche realizzati in metalli preziosi come argento e oro, a indicare il loro valore come oggetti d’élite per esposizione e commemorazione. Mentre la forma della coppa profonda garantiva praticità per bere, le scene dipinte trasformavano il vaso in un pezzo di arte portatile, consolidando il posto dello skyphos non solo come un pezzo di ceramica antica, ma come un artefatto culturale essenziale per comprendere lo scenario sociale e artistico del mondo greco.
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Dettagli
Disclaimer
Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
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