Roma antica Bronzo Specchio (Senza prezzo di riserva)






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140826 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Specchio romano in bronzo, 1ª–3ª secolo d.C., diametro 122 mm, in buone condizioni, proveniente da una collezione privata francese, con certificato di autenticità e licenza d’esportazione.
Descrizione del venditore
ITEM: Specchio
MATERIAL: Bronzo
CULTURA: Romana
PERIODO: I secolo d.C. – III secolo d.C.
DIMENSIONI: diametro 122 mm
CONDIZIONE: Buone condizioni
PROVENIENZA: Ex collezione privata francese, acquisita tra il 1970 e il 1990
Viene fornito con Certificato di autenticità e licenza di esportazione
Gli specchi in bronzo romani furono ampiamente utilizzati in tutto il mondo romano, dal periodo repubblicano (V–I secolo a.C.) fino all’Impero tardo (V secolo d.C.). Questi specchi erano tipicamente realizzati in bronzo o leghe di rame altamente lucidati, poiché gli specchi in argento erano più costosi e meno comuni. A differenza degli specchi moderni in vetro, gli specchi in bronzo romano si basavano sulla superficie metallica riflettente, che richiedeva una lucidatura frequente per mantenere la limpidezza. Alcuni erano semplici e funzionali, altri erano elaboratamente decorati, spesso con motivi incisi, scene mitologiche o iscrizioni sul lato posteriore.
Gli specchi in bronzo elaborati erano particolarmente popolari tra le ricche donne romane, che li utilizzavano come parte della loro routine di cura personale e bellezza. Molti specchi erano muniti di manici in osso, avorio o legno, mentre altri erano compatti, con coperchi pieghevoli per proteggere la superficie riflettente. Alcuni esempi portano iscrizioni o dedicazioni, suggerendo che venissero regalati come simboli d’amore, di matrimonio o di status. La decorazione di questi specchi spesso rifletteva temi legati alla bellezza, all’amore e alla mitologia, come Venere (dea dell’amore), ninfe o scene da poesie romantiche. La loro qualità artistica dimostra la sofisticazione delle tecniche romane di lavorazione del metallo e incastonatura.
Gli scavi archeologici hanno ritrovato specchi in bronzo romani in tombe, contesti domestici e bagni, offrendo uno sguardo al loro significato sociale e culturale. Gli specchi erano spesso inclusi nelle sepolture, in particolare quelle delle donne, simboleggiando bellezza e status sia nella vita che nell’aldilà. Riflettono anche l’influenza romana sull’igiene personale e la diffusione delle pratiche di bellezza nell’impero.
Il venditore si racconta
ITEM: Specchio
MATERIAL: Bronzo
CULTURA: Romana
PERIODO: I secolo d.C. – III secolo d.C.
DIMENSIONI: diametro 122 mm
CONDIZIONE: Buone condizioni
PROVENIENZA: Ex collezione privata francese, acquisita tra il 1970 e il 1990
Viene fornito con Certificato di autenticità e licenza di esportazione
Gli specchi in bronzo romani furono ampiamente utilizzati in tutto il mondo romano, dal periodo repubblicano (V–I secolo a.C.) fino all’Impero tardo (V secolo d.C.). Questi specchi erano tipicamente realizzati in bronzo o leghe di rame altamente lucidati, poiché gli specchi in argento erano più costosi e meno comuni. A differenza degli specchi moderni in vetro, gli specchi in bronzo romano si basavano sulla superficie metallica riflettente, che richiedeva una lucidatura frequente per mantenere la limpidezza. Alcuni erano semplici e funzionali, altri erano elaboratamente decorati, spesso con motivi incisi, scene mitologiche o iscrizioni sul lato posteriore.
Gli specchi in bronzo elaborati erano particolarmente popolari tra le ricche donne romane, che li utilizzavano come parte della loro routine di cura personale e bellezza. Molti specchi erano muniti di manici in osso, avorio o legno, mentre altri erano compatti, con coperchi pieghevoli per proteggere la superficie riflettente. Alcuni esempi portano iscrizioni o dedicazioni, suggerendo che venissero regalati come simboli d’amore, di matrimonio o di status. La decorazione di questi specchi spesso rifletteva temi legati alla bellezza, all’amore e alla mitologia, come Venere (dea dell’amore), ninfe o scene da poesie romantiche. La loro qualità artistica dimostra la sofisticazione delle tecniche romane di lavorazione del metallo e incastonatura.
Gli scavi archeologici hanno ritrovato specchi in bronzo romani in tombe, contesti domestici e bagni, offrendo uno sguardo al loro significato sociale e culturale. Gli specchi erano spesso inclusi nelle sepolture, in particolare quelle delle donne, simboleggiando bellezza e status sia nella vita che nell’aldilà. Riflettono anche l’influenza romana sull’igiene personale e la diffusione delle pratiche di bellezza nell’impero.
Il venditore si racconta
Dettagli
Disclaimer
Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
