Una scultura d'ossa - Ewe - Togo (Senza prezzo di riserva)






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140908 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Scultura in osso proveniente dal Togo, attribuita alla cultura Ewe, raffigurante una figura femminile slanciata e verticale scolpita in osso con patina marrone scuro e leggere incrustazioni, alta 24 cm e pesante 340 g, in condizioni facilmente utilizzabili, autenticità Originale/ufficiale, priva di base.
Descrizione del venditore
Figura femminile in osso
Regione di Aklakou, Togo sudorientale
Contesto culturale Ewe/Adan
Osso, intagliato e levigato; patina marrone scuro con incrostazioni chiare
Una figura femminile snella e fortemente verticale, scolpita in un osso allungato. La forma naturale del materiale determina in larga parte la concezione colonnare del corpo. Le gambe sono solo parzialmente separate, mentre le braccia lunghe sono tenute vicine al torso. Le mani riposano sull’addome inferiore e sullecosce, con dita incise singolarmente. I seni prominenti enfatizzano il carattere femminile della figura.
Particolare attenzione è rivolta alla testa relativamente grande. Occhi a mandorla, naso largo, bocca piccola aperta e orecchie proiettate definiscono i tratti facciali. L’acconciatura è resa da numerose linee parallele finemente incise. Sopra la testa emerge un elemento a forma di recipiente caratteristico decorato con scanalature orizzontali.
La superficie mostra una patina profonda marrone, parzialmente lucida. Restano incrostazioni bianastre a beige nelle nicchie della scultura, in particolare attorno alla testa, al collo e al corpo, nonché sull’elemento superiore a forma di recipiente. Questi depositi, insieme alle superfici lucide, suggeriscono una lunga storia di maneggiamento e uso.
La figura può essere associata provvisoriamente a un gruppo di sculture in osso raramente documentato proveniente dall’area di Aklakou nel Togo sudorientale. La regione è caratterizzata dall’interazione di diverse tradizioni culturali, in particolare quelle degli Ewe e delle comunità vicine. Figure antropomorfe in questa regione potrebbero servire in una varietà di contesti rituali e potrebbero essere state associate a protezione, antenati o forze spirituali. Senza una provenienza sul campo documentata, tuttavia, la precisa funzione originaria della presente figura non può essere accertata con certezza.
Un aspetto particolarmente notevole della scultura è il rapporto tra materiale e forma. Piuttosto che nascondere la forma allungata dell’osso, lo scultore la integra nell’estrema verticalità della figura. L’elemento a forma di recipiente sopra la testa, insieme al volto, all’acconciatura e alle mani accuratamente articolati, conferiscono alla scultura una presenza distintiva e fortemente individuale.
Attribuzione provvisoria: regione di Aklakou, Togo sudorientale, contesto culturale Ewe/Adan
Materiale: Osso, probabilmente un osso lungo; patina scura e incrostazioni chiare
Letteratura selezionata
Pezzoli, Gigi, Winfried Plath e Nii O. Quarcoopome. Aklama: Helper Spirits of the Ewe and Dangme. Milano: 5 Continents Editions, 2016.
Preston Blier, Suzanne. African Vodun: Art, Psychology, and Power. Chicago e Londra: University of Chicago Press, 1995.
Rosenthal, Judy. Possession, Ecstasy, and Law in Ewe Voodoo. Charlottesville: University Press of Virginia, 1998.
Spieth, Jakob. Die Ewe-Stämme: Material zur Kunde des Ewe-Volkes in Deutsch-Togo. Berlin: Dietrich Reimer, 1906.
La letteratura selezionata dovrebbe essere intesa come fornitura di un contesto culturale e storico dell’arte più ampio per gli Ewe e le tradizioni scultoree correlate; essa non stabilisce di per sé l’attribuzione precisa o la funzione di questa figura particolare.
Alcune delle informazioni sono generate da intelligenza artificiale e si basano su fonti pubblicate nei campi di etnografia, archeologia e storia dell’arte.
Inv. No. MAZ26738
Il venditore si racconta
Figura femminile in osso
Regione di Aklakou, Togo sudorientale
Contesto culturale Ewe/Adan
Osso, intagliato e levigato; patina marrone scuro con incrostazioni chiare
Una figura femminile snella e fortemente verticale, scolpita in un osso allungato. La forma naturale del materiale determina in larga parte la concezione colonnare del corpo. Le gambe sono solo parzialmente separate, mentre le braccia lunghe sono tenute vicine al torso. Le mani riposano sull’addome inferiore e sullecosce, con dita incise singolarmente. I seni prominenti enfatizzano il carattere femminile della figura.
Particolare attenzione è rivolta alla testa relativamente grande. Occhi a mandorla, naso largo, bocca piccola aperta e orecchie proiettate definiscono i tratti facciali. L’acconciatura è resa da numerose linee parallele finemente incise. Sopra la testa emerge un elemento a forma di recipiente caratteristico decorato con scanalature orizzontali.
La superficie mostra una patina profonda marrone, parzialmente lucida. Restano incrostazioni bianastre a beige nelle nicchie della scultura, in particolare attorno alla testa, al collo e al corpo, nonché sull’elemento superiore a forma di recipiente. Questi depositi, insieme alle superfici lucide, suggeriscono una lunga storia di maneggiamento e uso.
La figura può essere associata provvisoriamente a un gruppo di sculture in osso raramente documentato proveniente dall’area di Aklakou nel Togo sudorientale. La regione è caratterizzata dall’interazione di diverse tradizioni culturali, in particolare quelle degli Ewe e delle comunità vicine. Figure antropomorfe in questa regione potrebbero servire in una varietà di contesti rituali e potrebbero essere state associate a protezione, antenati o forze spirituali. Senza una provenienza sul campo documentata, tuttavia, la precisa funzione originaria della presente figura non può essere accertata con certezza.
Un aspetto particolarmente notevole della scultura è il rapporto tra materiale e forma. Piuttosto che nascondere la forma allungata dell’osso, lo scultore la integra nell’estrema verticalità della figura. L’elemento a forma di recipiente sopra la testa, insieme al volto, all’acconciatura e alle mani accuratamente articolati, conferiscono alla scultura una presenza distintiva e fortemente individuale.
Attribuzione provvisoria: regione di Aklakou, Togo sudorientale, contesto culturale Ewe/Adan
Materiale: Osso, probabilmente un osso lungo; patina scura e incrostazioni chiare
Letteratura selezionata
Pezzoli, Gigi, Winfried Plath e Nii O. Quarcoopome. Aklama: Helper Spirits of the Ewe and Dangme. Milano: 5 Continents Editions, 2016.
Preston Blier, Suzanne. African Vodun: Art, Psychology, and Power. Chicago e Londra: University of Chicago Press, 1995.
Rosenthal, Judy. Possession, Ecstasy, and Law in Ewe Voodoo. Charlottesville: University Press of Virginia, 1998.
Spieth, Jakob. Die Ewe-Stämme: Material zur Kunde des Ewe-Volkes in Deutsch-Togo. Berlin: Dietrich Reimer, 1906.
La letteratura selezionata dovrebbe essere intesa come fornitura di un contesto culturale e storico dell’arte più ampio per gli Ewe e le tradizioni scultoree correlate; essa non stabilisce di per sé l’attribuzione precisa o la funzione di questa figura particolare.
Alcune delle informazioni sono generate da intelligenza artificiale e si basano su fonti pubblicate nei campi di etnografia, archeologia e storia dell’arte.
Inv. No. MAZ26738
Il venditore si racconta
Dettagli
Rechtliche Informationen des Verkäufers
- Unternehmen:
- Jaenicke Njoya GmbH
- Repräsentant:
- Wolfgang Jaenicke
- Adresse:
- Jaenicke Njoya GmbH
Klausenerplatz 7
14059 Berlin
GERMANY - Telefonnummer:
- +493033951033
- Email:
- w.jaenicke@jaenicke-njoya.com
- USt-IdNr.:
- DE241193499
AGB
AGB des Verkäufers. Mit einem Gebot auf dieses Los akzeptieren Sie ebenfalls die AGB des Verkäufers.
Widerrufsbelehrung
- Frist: 14 Tage sowie gemäß den hier angegebenen Bedingungen
- Rücksendkosten: Käufer trägt die unmittelbaren Kosten der Rücksendung der Ware
- Vollständige Widerrufsbelehrung
