Vaso - Bronzo patinato - Vaso Warwick – Grand Tour





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Vaso Warwick – rara riduzione Grand Tour in bronzo massiccio patinato con vasca interna amovibile in metallo, circa 1900, stile antico, dimensioni 24 cm di larghezza, 14,5 cm di altezza, 16,3 cm di profondità, peso circa 2,6 kg, in buone condizioni con segni d’età.
Descrizione del venditore
Vaso Warwick – Rara riduzione Grand Tour in bronzo massiccio con vasca interna amovibile – XIX secolo
Raffinata e importante riduzione ottocentesca del celebre Vaso Warwick, realizzata in bronzo massiccio finemente fuso e cesellato, secondo uno dei modelli archeologici più iconici e ricercati della cultura del Grand Tour europeo.
L'opera riproduce in dimensioni contenute la celebre composizione del Warwick Vase, monumentale vaso romano decorato con soggetti bacchici, rinvenuto nel XVIII secolo nell'area di Villa Adriana a Tivoli e divenuto successivamente uno dei più celebrati modelli dell'antichità classica. Durante il XIX secolo il soggetto conobbe particolare fortuna tra i viaggiatori e collezionisti del Grand Tour, dando origine a preziose riduzioni in bronzo realizzate soprattutto da manifatture italiane e francesi.
Questo esemplare presenta una fusione particolarmente ricca e articolata. La coppa è ornata lungo il corpo da una successione di mascheroni e teste maschili barbate in alto rilievo di carattere bacchico, alternate ad elementi vegetali e simbolici. Le superfici conservano una bella patina scura, con leggere variazioni cromatiche che sottolineano naturalmente la profondità della modellazione.
Di grande effetto sono le caratteristiche anse multiple intrecciate, modellate come tralci scanalati che si avvolgono e si annodano lateralmente alla coppa: uno degli elementi maggiormente riconoscibili dell'iconografia del Warwick Vase. Il bordo superiore è scandito da una ricca sequenza di ovuli e perlinature, mentre la parte inferiore poggia su un elegante piede circolare svasato e baccellato.
Particolarmente interessante è la presenza dell'originale vasca interna amovibile in metallo, perfettamente sagomata per inserirsi ad incastro all'interno della struttura in bronzo. La vasca conserva evidenti tracce dell'antica finitura dorata e può essere facilmente estratta, come documentato nelle fotografie. Questa soluzione costruttiva trova precisi confronti nelle riduzioni ottocentesche del Warwick Vase di migliore qualità, nelle quali il recipiente interno veniva realizzato separatamente e inserito nel corpo principale.
La qualità della fusione è notevole soprattutto nei particolari ravvicinati: barbe, capigliature, lineamenti dei mascheroni, foglie, elementi vegetali, baccellature e anse mostrano un'esecuzione accurata e una notevole ricchezza plastica.
L'originale Warwick Vase, fonte del modello, è un monumentale vaso romano in marmo con decorazioni bacchiche, rinvenuto presso Villa Adriana intorno al 1771 da Gavin Hamilton; il modello ebbe enorme fortuna nelle arti decorative neoclassiche e nelle produzioni destinate ai collezionisti del Grand Tour. L'originale è oggi conservato nella Burrell Collection di Glasgow.
Epoca: XIX secolo
Ambito: Grand Tour, probabilmente europeo/italiano
Modello: Warwick Vase, da prototipo antico romano
Materiale: bronzo massiccio patinato; vasca interna amovibile in metallo con residui di doratura
Larghezza massima: 24 cm
Altezza: 14,5 cm
Profondità: 16,3 cm
Peso: circa 2,6 kg
L'oggetto presenta una naturale patina e normali tracce del tempo compatibili con l'età. La vasca interna mostra usura e perdita parziale dell'antica finitura dorata. Tali caratteristiche contribuiscono al fascino e alla leggibilità storica dell'opera; si invita in ogni caso a osservare attentamente la documentazione fotografica.
Per proporzioni, peso e ricchezza decorativa è un oggetto di forte presenza scultorea nonostante le dimensioni contenute. Può essere utilizzato come importante elemento da centro tavola, su una console, una libreria o all'interno di un ambiente contemporaneo, dove il bronzo scuro e il repertorio archeologico creano un contrasto particolarmente sofisticato.
Le foto sono parte integrante della descrizione.
L'imballaggio sarà curato da Ankerior, specializzata nell'imballaggio e movimentazione di opere d'arte, con formazione e certificazione presso Palazzo Spinelli, Firenze.
Il venditore si racconta
Vaso Warwick – Rara riduzione Grand Tour in bronzo massiccio con vasca interna amovibile – XIX secolo
Raffinata e importante riduzione ottocentesca del celebre Vaso Warwick, realizzata in bronzo massiccio finemente fuso e cesellato, secondo uno dei modelli archeologici più iconici e ricercati della cultura del Grand Tour europeo.
L'opera riproduce in dimensioni contenute la celebre composizione del Warwick Vase, monumentale vaso romano decorato con soggetti bacchici, rinvenuto nel XVIII secolo nell'area di Villa Adriana a Tivoli e divenuto successivamente uno dei più celebrati modelli dell'antichità classica. Durante il XIX secolo il soggetto conobbe particolare fortuna tra i viaggiatori e collezionisti del Grand Tour, dando origine a preziose riduzioni in bronzo realizzate soprattutto da manifatture italiane e francesi.
Questo esemplare presenta una fusione particolarmente ricca e articolata. La coppa è ornata lungo il corpo da una successione di mascheroni e teste maschili barbate in alto rilievo di carattere bacchico, alternate ad elementi vegetali e simbolici. Le superfici conservano una bella patina scura, con leggere variazioni cromatiche che sottolineano naturalmente la profondità della modellazione.
Di grande effetto sono le caratteristiche anse multiple intrecciate, modellate come tralci scanalati che si avvolgono e si annodano lateralmente alla coppa: uno degli elementi maggiormente riconoscibili dell'iconografia del Warwick Vase. Il bordo superiore è scandito da una ricca sequenza di ovuli e perlinature, mentre la parte inferiore poggia su un elegante piede circolare svasato e baccellato.
Particolarmente interessante è la presenza dell'originale vasca interna amovibile in metallo, perfettamente sagomata per inserirsi ad incastro all'interno della struttura in bronzo. La vasca conserva evidenti tracce dell'antica finitura dorata e può essere facilmente estratta, come documentato nelle fotografie. Questa soluzione costruttiva trova precisi confronti nelle riduzioni ottocentesche del Warwick Vase di migliore qualità, nelle quali il recipiente interno veniva realizzato separatamente e inserito nel corpo principale.
La qualità della fusione è notevole soprattutto nei particolari ravvicinati: barbe, capigliature, lineamenti dei mascheroni, foglie, elementi vegetali, baccellature e anse mostrano un'esecuzione accurata e una notevole ricchezza plastica.
L'originale Warwick Vase, fonte del modello, è un monumentale vaso romano in marmo con decorazioni bacchiche, rinvenuto presso Villa Adriana intorno al 1771 da Gavin Hamilton; il modello ebbe enorme fortuna nelle arti decorative neoclassiche e nelle produzioni destinate ai collezionisti del Grand Tour. L'originale è oggi conservato nella Burrell Collection di Glasgow.
Epoca: XIX secolo
Ambito: Grand Tour, probabilmente europeo/italiano
Modello: Warwick Vase, da prototipo antico romano
Materiale: bronzo massiccio patinato; vasca interna amovibile in metallo con residui di doratura
Larghezza massima: 24 cm
Altezza: 14,5 cm
Profondità: 16,3 cm
Peso: circa 2,6 kg
L'oggetto presenta una naturale patina e normali tracce del tempo compatibili con l'età. La vasca interna mostra usura e perdita parziale dell'antica finitura dorata. Tali caratteristiche contribuiscono al fascino e alla leggibilità storica dell'opera; si invita in ogni caso a osservare attentamente la documentazione fotografica.
Per proporzioni, peso e ricchezza decorativa è un oggetto di forte presenza scultorea nonostante le dimensioni contenute. Può essere utilizzato come importante elemento da centro tavola, su una console, una libreria o all'interno di un ambiente contemporaneo, dove il bronzo scuro e il repertorio archeologico creano un contrasto particolarmente sofisticato.
Le foto sono parte integrante della descrizione.
L'imballaggio sarà curato da Ankerior, specializzata nell'imballaggio e movimentazione di opere d'arte, con formazione e certificazione presso Palazzo Spinelli, Firenze.

