Julien Stappers (1875-1960) - Dahlia's






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Descrizione del venditore
Tipico nature morti di fiori del pittore belga Julien Stappers (1875-1960).
Questo dipinto a olio dall’alto carattere, ne respira l’atmosfera della scuola fiamminga dei nature morte del primo Novecento.
L’opera cattura lo spettatore con un motivo floreale intimo: due dahlias rigogliosi, dipinti in toni calorosi, avvolti dal sole, di arancio profondo e giallo dorato. I fiori si illuminano contro uno sfondo atmosferico, cupo, in cui si riflettono sottilmente i contorni indefiniti di una lattina o di un vaso scuro e lucido.
La pennellata pastosa e vivace testimonia la maestria e gli influssi impressionisti che sono così tipici delle composizioni floreali di Julien Stappers.
La tela gode di uno stato vissuto e autentico che contribuisce al fascino storico dell’oggetto. La superficie mostra una sottile, naturale rete di craquelure dovuta all’età di un dipinto a olio di questa provenienza. La patina della vernice è splendidamente maturata e i colori, nel corso degli anni, hanno acquisito una profondità calda e nostalgica. L’opera è incorniciata nella cornice originale, robusta, in legno, con toni dorati e argentati patinati che mostrano leggeri segni di usura e un carattere autentico sbiadito che ne esaltano perfettamente il carattere antico. Un magnifico oggetto da collezione con un’anima.
- Artista: Julien Stappers
- Tecnica: Olio su tela
- Titolo: Dahlia
- Dimensioni: 40 x 50 cm (senza cornice); 54 x 64 cm (con cornice)
- Periodo: 1940-1950
Julien Stappers (1875–1960) è stato un importante pittore belga che, soprattutto nella prima metà del XX secolo, raggiunse grande notorietà. È ricordato oggi come un maestro della natura morta floreale, apprezzato per la sua tavolozza di colori solare e chiara e per la sua tecnica raffinata.
Stappers nacque il 9 agosto 1875 a Chênée (provincia di Liegi). Suo padre, Leopold Stappers, era insegnante di musica e originario di Alken, Limburg. Sua madre, Marie Bormans, morì quando Julien aveva appena tredici anni, e la famiglia si trasferì in seguito a Hasselt.
Stappers ricevette una solida ed accademica formazione artistica nei principali istituti dell’epoca: l’Académie Royale des Beaux-Arts di Anversa e l’Hoger Instituut voor Schone Kunsten (HISK) ad Anversa.
Stappers espose nel corso della sua vita attiva molto spesso in rinomati saloni e gallerie d’arte belgi. Il suo debutto ufficiale avvenne nel 1898 durante la Salon de Namur presso la Halle Du Kursaal di Namur. Nel 1950 si tenne una mostra all’interno del prestigioso Cercle des Beaux-Arts di Liegi.
Particolari rassegne tematiche furono organizzate nel periodo 1951-1956 durante le famose Druivenfeesten di Hoeilaart, dove i suoi fiori e nature morte di frutta si armonizzavano perfettamente con l’atmosfera.
Trascorse la maggior parte della sua vita e della sua carriera a Bruxelles, dove morì l’17 aprile 1960 a Sint-Pieters-Woluwe.
Tipico nature morti di fiori del pittore belga Julien Stappers (1875-1960).
Questo dipinto a olio dall’alto carattere, ne respira l’atmosfera della scuola fiamminga dei nature morte del primo Novecento.
L’opera cattura lo spettatore con un motivo floreale intimo: due dahlias rigogliosi, dipinti in toni calorosi, avvolti dal sole, di arancio profondo e giallo dorato. I fiori si illuminano contro uno sfondo atmosferico, cupo, in cui si riflettono sottilmente i contorni indefiniti di una lattina o di un vaso scuro e lucido.
La pennellata pastosa e vivace testimonia la maestria e gli influssi impressionisti che sono così tipici delle composizioni floreali di Julien Stappers.
La tela gode di uno stato vissuto e autentico che contribuisce al fascino storico dell’oggetto. La superficie mostra una sottile, naturale rete di craquelure dovuta all’età di un dipinto a olio di questa provenienza. La patina della vernice è splendidamente maturata e i colori, nel corso degli anni, hanno acquisito una profondità calda e nostalgica. L’opera è incorniciata nella cornice originale, robusta, in legno, con toni dorati e argentati patinati che mostrano leggeri segni di usura e un carattere autentico sbiadito che ne esaltano perfettamente il carattere antico. Un magnifico oggetto da collezione con un’anima.
- Artista: Julien Stappers
- Tecnica: Olio su tela
- Titolo: Dahlia
- Dimensioni: 40 x 50 cm (senza cornice); 54 x 64 cm (con cornice)
- Periodo: 1940-1950
Julien Stappers (1875–1960) è stato un importante pittore belga che, soprattutto nella prima metà del XX secolo, raggiunse grande notorietà. È ricordato oggi come un maestro della natura morta floreale, apprezzato per la sua tavolozza di colori solare e chiara e per la sua tecnica raffinata.
Stappers nacque il 9 agosto 1875 a Chênée (provincia di Liegi). Suo padre, Leopold Stappers, era insegnante di musica e originario di Alken, Limburg. Sua madre, Marie Bormans, morì quando Julien aveva appena tredici anni, e la famiglia si trasferì in seguito a Hasselt.
Stappers ricevette una solida ed accademica formazione artistica nei principali istituti dell’epoca: l’Académie Royale des Beaux-Arts di Anversa e l’Hoger Instituut voor Schone Kunsten (HISK) ad Anversa.
Stappers espose nel corso della sua vita attiva molto spesso in rinomati saloni e gallerie d’arte belgi. Il suo debutto ufficiale avvenne nel 1898 durante la Salon de Namur presso la Halle Du Kursaal di Namur. Nel 1950 si tenne una mostra all’interno del prestigioso Cercle des Beaux-Arts di Liegi.
Particolari rassegne tematiche furono organizzate nel periodo 1951-1956 durante le famose Druivenfeesten di Hoeilaart, dove i suoi fiori e nature morte di frutta si armonizzavano perfettamente con l’atmosfera.
Trascorse la maggior parte della sua vita e della sua carriera a Bruxelles, dove morì l’17 aprile 1960 a Sint-Pieters-Woluwe.
