pier - La vache et la cochonne






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
8 € | ||
|---|---|---|
7 € | ||
6 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141255 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Opera originale di pier intitolata La vache et la cochonne, realizzata con tecniche miste su carta, combinando acrilico e pastello, formato 27 cm di altezza per 19 cm di larghezza, firmata in basso a sinistra e sul retro con il titolo e la data di esecuzione, datata 2026, nello stile Cobra e raffigurante un ritratto, venduta direttamente dall’artista, in eccellente stato di conservazione con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
"La vache et la cochonne" è un’opera che appartiene alla serie erotica. Il suo titolo è un omaggio - sotto forma di cenno di battuta - a Jean de La Fontaine. È stata realizzata con pittura acrilica e pastello su una pagina di una rivista erotica degli anni ’70. Si tratta di un’opera su carta di 27 cm di altezza per 19 cm di larghezza. È firmata in basso a sinistra così come sul retro, con l’indicazione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Questa opera viene spedita debitamente protetta in una busta cartone.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all’estero, pier, alias Pierre Sullice, trascorre l’infanzia e l’adolescenza in America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia di suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si sveglia alle arti plastiche. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo copione di fiction, il racconto di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolato «Les bois transparents», il copione è risultato vincitore dei Cent Premières œuvres, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare all’écriture, alla lettura e all’animazione audiovisiva, pier prosegue l’esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni di bambini. Nel 2023, dopo aver messo fine al suo percorso nell’audiovisivo, si trasferisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo studio di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telai mediante pittura acrilica, pennarelli o pastello. Così, si inscrive apertamente in un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Unendo spontaneità e umorismo, tesse un percorso personale che conduce a un florilegio di personaggi allo stesso tempo sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni :
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA : atelier porte aperte
2026 - Aubais (30) - Castello di Aubais
"La vache et la cochonne" è un’opera che appartiene alla serie erotica. Il suo titolo è un omaggio - sotto forma di cenno di battuta - a Jean de La Fontaine. È stata realizzata con pittura acrilica e pastello su una pagina di una rivista erotica degli anni ’70. Si tratta di un’opera su carta di 27 cm di altezza per 19 cm di larghezza. È firmata in basso a sinistra così come sul retro, con l’indicazione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Questa opera viene spedita debitamente protetta in una busta cartone.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all’estero, pier, alias Pierre Sullice, trascorre l’infanzia e l’adolescenza in America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia di suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si sveglia alle arti plastiche. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo copione di fiction, il racconto di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolato «Les bois transparents», il copione è risultato vincitore dei Cent Premières œuvres, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare all’écriture, alla lettura e all’animazione audiovisiva, pier prosegue l’esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni di bambini. Nel 2023, dopo aver messo fine al suo percorso nell’audiovisivo, si trasferisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo studio di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telai mediante pittura acrilica, pennarelli o pastello. Così, si inscrive apertamente in un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Unendo spontaneità e umorismo, tesse un percorso personale che conduce a un florilegio di personaggi allo stesso tempo sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni :
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA : atelier porte aperte
2026 - Aubais (30) - Castello di Aubais
