Jean-Michel Basquiat (1960-1988) (after) - "Molasses, 1983"





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Jean-Michel Basquiat (after) Molasses, 1983, una giclée su carta acquerello (circa 300 g/m²) in edizione originale, 45,5 × 60 cm, senza cornice e in eccellente stato.
Descrizione del venditore
- Jean-Michel Basquiat (after), giclée su carta acquarello (approx.300gsm, si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Copyright Estate di Jean-Michel Basquiat. licenziato da Artestar New York. McGaw Graphics, Inc.
- Dimensioni: 45,5 x 60 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciato, mai esposto.
- Pronto da incorniciare. La foto in cui l’oggetto appare incorniciato è una ricreazione simulata a scopo illustrativo; la cornice e gli altri elementi decorativi mostrati non sono inclusi nel lotto su cui si effettua l’offerta.
- Timbro sul verso.
- Molasses (1983) di Jean-Michel Basquiat è un esempio potente della capacità dell’artista di fondere energia urbana grezza, narrazione frammentata e un vocabolario simbolico altamente personale in una composizione che sembra al tempo stesso spontanea e meticolosamente costruita. Ambientata su un campo rosa intenso, l’immagine riunisce volti a maschera, forme meccaniche, strutture a gabbia, passaggi lineari neri e una figura robotica, creando un dialogo visivo teso tra l’umano, il primitivo e il tecnologico. I contorni deliberatamente ruvidi, i motivi scheletrici e i bruschi cambi di scala conferiscono all’opera l’immediatezza del graffiti e del disegno di strada, mentre i riferimenti stratificati all’identità, alla confinazione, alla meccanica e al potere la collocano saldamente nel periodo più fertile della prima metà degli anni ’80 di Basquiat. Il suo linguaggio si collega naturalmente a Keith Haring e Andy Warhol, mentre la figurazione frammentata e la distorsione espressiva invitano anche associazioni con Picasso, Dubuffet e Cy Twombly. Allo stesso tempo, la forza grafica grezza dell’opera anticipa l’impatto continuo di artisti come Banksy e Shepard Fairey.
Lo sfondo dominante rosa, punteggiato da nero, marrone, giallo, verde, blu e bianco, conferisce a Molasses un’esuberante presenza decorativa e la rende particolarmente efficace in interni contemporanei, urbani, eclettici e in stile design. Funziona splendidamente con pareti di grafite, grigio tenue, blu polvere, beige caldo, salvia o burgundy intenso, e si abbina particolarmente bene con lacca nera, cromo, noce, cemento, pelle, travertino e mobili moderni scultorei. Il suo forte formato orizzontale lo rende ideale sopra un divano, una credenza, una consolle o una scrivania, dove il contrasto tra lo sfondo vivace e le figure grafiche può creare un punto focale drammatico. È anche un regalo notevole per gli ammiratori di Basquiat, della cultura newyorchese, dell’arte di strada, del Neo-Espressionismo, del design contemporaneo e di immagini grafiche audaci.
Per gli amanti di Jean-Michel Basquiat e dell’arte della seconda metà del XX secolo, Molasses riunisce molti degli elementi che hanno reso il suo lavoro tra i più riconoscibili e ricercati dell’era contemporanea: linea urgente, simbolismo cryptico, volti a maschera, riferimenti urbani e una costante tensione tra spontaneità e struttura. Il suo appeal si estende naturalmente agli ammiratori di Keith Haring, Andy Warhol, Banksy, Shepard Fairey, Picasso, Matisse, Miró, Gerhard Richter, David Hockney, Roy Lichtenstein e Sébastien Lagasse, collegando modernismo, Pop Art, graffiti, street art e Neo- Espressionismo. Si inserisce anche con agio all’interno di collezioni plasmatice da moda, lusso e design, da Cartier, Rolex e Patek Philippe a Chanel, Dior, Hermès e Gucci, accanto a libri d’arte, poster rari, oggetti di designer, Lego, Star Wars, Pokémon e altre icone da collezione. Una composizione audace, enigmatica e inequivocabilmente Basquiat, ideale per portare intensità urbana, edge contemporaneo e forte carattere visivo in qualsiasi interno.
Il venditore si racconta
- Jean-Michel Basquiat (after), giclée su carta acquarello (approx.300gsm, si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Copyright Estate di Jean-Michel Basquiat. licenziato da Artestar New York. McGaw Graphics, Inc.
- Dimensioni: 45,5 x 60 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciato, mai esposto.
- Pronto da incorniciare. La foto in cui l’oggetto appare incorniciato è una ricreazione simulata a scopo illustrativo; la cornice e gli altri elementi decorativi mostrati non sono inclusi nel lotto su cui si effettua l’offerta.
- Timbro sul verso.
- Molasses (1983) di Jean-Michel Basquiat è un esempio potente della capacità dell’artista di fondere energia urbana grezza, narrazione frammentata e un vocabolario simbolico altamente personale in una composizione che sembra al tempo stesso spontanea e meticolosamente costruita. Ambientata su un campo rosa intenso, l’immagine riunisce volti a maschera, forme meccaniche, strutture a gabbia, passaggi lineari neri e una figura robotica, creando un dialogo visivo teso tra l’umano, il primitivo e il tecnologico. I contorni deliberatamente ruvidi, i motivi scheletrici e i bruschi cambi di scala conferiscono all’opera l’immediatezza del graffiti e del disegno di strada, mentre i riferimenti stratificati all’identità, alla confinazione, alla meccanica e al potere la collocano saldamente nel periodo più fertile della prima metà degli anni ’80 di Basquiat. Il suo linguaggio si collega naturalmente a Keith Haring e Andy Warhol, mentre la figurazione frammentata e la distorsione espressiva invitano anche associazioni con Picasso, Dubuffet e Cy Twombly. Allo stesso tempo, la forza grafica grezza dell’opera anticipa l’impatto continuo di artisti come Banksy e Shepard Fairey.
Lo sfondo dominante rosa, punteggiato da nero, marrone, giallo, verde, blu e bianco, conferisce a Molasses un’esuberante presenza decorativa e la rende particolarmente efficace in interni contemporanei, urbani, eclettici e in stile design. Funziona splendidamente con pareti di grafite, grigio tenue, blu polvere, beige caldo, salvia o burgundy intenso, e si abbina particolarmente bene con lacca nera, cromo, noce, cemento, pelle, travertino e mobili moderni scultorei. Il suo forte formato orizzontale lo rende ideale sopra un divano, una credenza, una consolle o una scrivania, dove il contrasto tra lo sfondo vivace e le figure grafiche può creare un punto focale drammatico. È anche un regalo notevole per gli ammiratori di Basquiat, della cultura newyorchese, dell’arte di strada, del Neo-Espressionismo, del design contemporaneo e di immagini grafiche audaci.
Per gli amanti di Jean-Michel Basquiat e dell’arte della seconda metà del XX secolo, Molasses riunisce molti degli elementi che hanno reso il suo lavoro tra i più riconoscibili e ricercati dell’era contemporanea: linea urgente, simbolismo cryptico, volti a maschera, riferimenti urbani e una costante tensione tra spontaneità e struttura. Il suo appeal si estende naturalmente agli ammiratori di Keith Haring, Andy Warhol, Banksy, Shepard Fairey, Picasso, Matisse, Miró, Gerhard Richter, David Hockney, Roy Lichtenstein e Sébastien Lagasse, collegando modernismo, Pop Art, graffiti, street art e Neo- Espressionismo. Si inserisce anche con agio all’interno di collezioni plasmatice da moda, lusso e design, da Cartier, Rolex e Patek Philippe a Chanel, Dior, Hermès e Gucci, accanto a libri d’arte, poster rari, oggetti di designer, Lego, Star Wars, Pokémon e altre icone da collezione. Una composizione audace, enigmatica e inequivocabilmente Basquiat, ideale per portare intensità urbana, edge contemporaneo e forte carattere visivo in qualsiasi interno.

