Tadeusz Jackowski (1936) - Muchy - Moscas






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Tadeusz Jackowski, Muchy - Moscas, stampa in acquaforte in edizione limitata E/A 14/30, Polonia, anni 1960, soggetti animali in stile surrealista, firma a mano, venduta con cornice, dimensioni 40,5 × 30,5 cm, buone condizioni.
Descrizione del venditore
Autore: Tadeusz Jackowski
Nascita: 1936, Bruges, Belgio
Nazionalità/scuola: Polacca
Titolo: Muchy - “Mosche” - lettura probabile
Datazione: seconda metà del XX secolo, probabilmente decenni 1960–1970
Tecnica: acquaforte e acquatinta colorata su carta
Edizione: “E/A – 14/30”
Firma: firmato a matita “T. Jackowski”, sul margine inferiore destro
Altre iscrizioni: titolo manoscritto sul margine inferiore sinistro; piccolo monogramma inciso nella matrice
Dimensioni con cornice: 40,5 × 30,5 cm
Dimensioni dell’incisione: circa 13,5 × 13 cm
Paese di origine: Polonia
Epoca: 1900–2000
Stile da selezionare: Surrealismo
Gravura colorata di composizione surrealista e intensamente grafica, organizzata attorno a un grande occhio umano rappresentato in toni di rosso e nero. Il volto appare frammentato e parzialmente metamorfosato, combinando elementi anatomici, forme animali, strutture meccaniche e linee nervose che irradiano nello spazio.
In alto si trova un insetto simile a una mosca, elemento che sostiene la lettura del titolo polacco Muchy. La sovrapposizione di profili, mascelle, occhi, denti e strutture indefinite crea un’immagine inquietante, vicina all’universo fantastico e psicologico tipico di una parte della grafica centro-europea del dopoguerra.
L’esecuzione combina disegno incisivo molto sottile, zone densamente lavorate e accenni cromatici in rosso-porpora, blu, verde, ocra e nero. L’immagine rivela dominio delle tecniche di incisione in metallo e un linguaggio simultaneamente surrealista, espressionista e grottesco.
Tadeusz Jackowski è un incisore polacco nato nel 1936, formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Cracovia. Sviluppò soprattutto l’opera grafica e partecipò a oltre 150 mostre polacche e internazionali. Esistono sue opere in acquaforte, acquatinta e mezzotinta con tirature simili di 30 esemplari. Un’opera documentata del 1964 presenta anch’essa acquaforte e acquatinta colorata e numerazione 14/30, coincidenza particolarmente rilevante per questa identificazione.
Stato di conservazione - La carta presenta: ingrigimento generalizzato; foxing diffuso; piccole macchie, sporcizia e segni di umidità; ossidazione visibile anche nel passe-partout. L’incisione è strutturalmente completa, senza strappi.
Autore: Tadeusz Jackowski
Nascita: 1936, Bruges, Belgio
Nazionalità/scuola: Polacca
Titolo: Muchy - “Mosche” - lettura probabile
Datazione: seconda metà del XX secolo, probabilmente decenni 1960–1970
Tecnica: acquaforte e acquatinta colorata su carta
Edizione: “E/A – 14/30”
Firma: firmato a matita “T. Jackowski”, sul margine inferiore destro
Altre iscrizioni: titolo manoscritto sul margine inferiore sinistro; piccolo monogramma inciso nella matrice
Dimensioni con cornice: 40,5 × 30,5 cm
Dimensioni dell’incisione: circa 13,5 × 13 cm
Paese di origine: Polonia
Epoca: 1900–2000
Stile da selezionare: Surrealismo
Gravura colorata di composizione surrealista e intensamente grafica, organizzata attorno a un grande occhio umano rappresentato in toni di rosso e nero. Il volto appare frammentato e parzialmente metamorfosato, combinando elementi anatomici, forme animali, strutture meccaniche e linee nervose che irradiano nello spazio.
In alto si trova un insetto simile a una mosca, elemento che sostiene la lettura del titolo polacco Muchy. La sovrapposizione di profili, mascelle, occhi, denti e strutture indefinite crea un’immagine inquietante, vicina all’universo fantastico e psicologico tipico di una parte della grafica centro-europea del dopoguerra.
L’esecuzione combina disegno incisivo molto sottile, zone densamente lavorate e accenni cromatici in rosso-porpora, blu, verde, ocra e nero. L’immagine rivela dominio delle tecniche di incisione in metallo e un linguaggio simultaneamente surrealista, espressionista e grottesco.
Tadeusz Jackowski è un incisore polacco nato nel 1936, formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Cracovia. Sviluppò soprattutto l’opera grafica e partecipò a oltre 150 mostre polacche e internazionali. Esistono sue opere in acquaforte, acquatinta e mezzotinta con tirature simili di 30 esemplari. Un’opera documentata del 1964 presenta anch’essa acquaforte e acquatinta colorata e numerazione 14/30, coincidenza particolarmente rilevante per questa identificazione.
Stato di conservazione - La carta presenta: ingrigimento generalizzato; foxing diffuso; piccole macchie, sporcizia e segni di umidità; ossidazione visibile anche nel passe-partout. L’incisione è strutturalmente completa, senza strappi.
