Ben Dauchez - An after noon at Majorelle #1






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Ben DAUCHEZ, An after noon at Majorelle #1, 2025, fotografia d e0 arte in gicl e9e, edizione 2/7 formato 40x40 cm, firmata a mano, in condizioni SUP, venduta direttamente dallfartista.
Descrizione del venditore
Série "Un pomeriggio a Majorelle"
- Titolo At Majorelle 1
- Tiratura Fine Art 40X40 Numerato firmato 2/7 al formato
- Certificato D'Authenticité
Fusion de deux mondi : la multi-esposizione permette di sovrapporre due universi — quello della rigorosità formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pure del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture dei muri in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.
Approccio concettuale : L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, voire mediterraneo.
Giochi di luce e di colore : Il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocre, rossi, blues e arancioni) potrebbe essere accentuato. Ciò potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca una impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra Oriente e Occidente.
L'impatto della multi-esposizione :
Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe suggerire anche un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di significato e di storia che il Marocco incarna.
Dualità culturale ed estetica : Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma interconnessi in una stessa visione artistica.
- Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
- Tiratura Fine Art 50X50 Numerato firmato 3/10
- Certificato D'Authenticité
Appassionato di fotografia fin dalla più giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, alla ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, parte per Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set presso gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va out et Le Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfureuse INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o anche Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
Série "Un pomeriggio a Majorelle"
- Titolo At Majorelle 1
- Tiratura Fine Art 40X40 Numerato firmato 2/7 al formato
- Certificato D'Authenticité
Fusion de deux mondi : la multi-esposizione permette di sovrapporre due universi — quello della rigorosità formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pure del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture dei muri in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.
Approccio concettuale : L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, voire mediterraneo.
Giochi di luce e di colore : Il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocre, rossi, blues e arancioni) potrebbe essere accentuato. Ciò potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca una impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra Oriente e Occidente.
L'impatto della multi-esposizione :
Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe suggerire anche un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di significato e di storia che il Marocco incarna.
Dualità culturale ed estetica : Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma interconnessi in una stessa visione artistica.
- Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
- Tiratura Fine Art 50X50 Numerato firmato 3/10
- Certificato D'Authenticité
Appassionato di fotografia fin dalla più giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, alla ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, parte per Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set presso gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va out et Le Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfureuse INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o anche Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
