Zaccagnini - Statuetta (2) - Ceramica

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Florentin Brunz Gaborieau
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Selezionato da Florentin Brunz Gaborieau

Ha conseguito un master in Storia dell’Arte, specializzato nel Secondo Impero francese e nell’età dell’oro olandese.

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Rara coppia di galli in combattimento del ceramista italiano Ugo Zaccagnini, ceramica policroma smaltata, due pezzi con marchio sul retro, dimensioni 23x22x12 cm e 28,5x19x12 cm, in ottime condizioni generali con due piccoli difetti indicati nelle foto.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Rara coppia di galli in combattimento prodotte dal noto ceramista italiano Ugo Zaccagnini. Realizzati in ceramica policroma smaltata, modellati e dipinti a mano, i galli sono rappresentati in fase di combattimento.

Marchio al verso di ciascun pezzo.

Dimensioni 23x22x12 e 28,5x19x12 cm

Ottime condizioni generali, sono presenti due piccoli difetti evidenziati nelle ultime due fotografie.

La manifattura ceramica “Ugo Zaccagnini & Figli” viene fondata da Ugo Zaccagnini (1868-1937), ex dipendente della “Richard-Ginori”, a Sesto Fiorentino nel 1905. La prima produzione della ditta è incentrata sulla produzione di maioliche e terraglie di tipo storicista spesso ispirate agli antichi modelli dei Della Robbia.
L’azienda, con la quale collaborano i cinque figli di Zaccagnini Urbano, Pietro, Prisco, Adele ed Enrichetta, nel 1912 si trasferisce a Firenze dove inizia una produzione di maggiori volumi che presenta a numerose edizione della Triennale e della Fiera Campionaria di Milano e alle Mostre dell’Artigianato di Firenze. Negli anni Trenta collaborano con la manifattura lo scultore L. Contini. Tra i ceramisti di rilievo che hanno lavorato per la manifattura ricordiamo anche lo scultore Fosco Martini che realizza, intorno alla metà degli anni Trenta, numerose ed interessanti ceramiche raffiguranti animali e il pittore su maiolica U. Ciardella.
Nel 1936, dopo la morte del fondatore, la manifattura cambia ragione sociale e si trasforma in “Società Anonima Ceramiche Zaccagnini” con sede in piazza Pier Vettori 10, Firenze e l’incarico di amministratore delegato e di direttore artistico viene affidato al maggiore degli eredi Urbano. Nello stesso anno, grazie i capitali immessi nella società dall’industriale Aristide Loria, la ditta diviene Società per Azioni e investe in ammodernamenti e capacità produttive. Nel 1937 nella manifattura lavorano, tra ceramisti ed amministrativi, oltre 120 dipendenti e la fabbrica inizia ad esportare i propri manufatti negli Stati Uniti. E’ della seconda metà degli anni Trenta la collaborazione con la manifattura di numerosi artisti tra cui: Mario Bandini, Ottorino Palloni, Maurizio Tempestini, Gino Pozzi e Leopold Anzengruber. Alla fine degli anni Trenta la Walt Disney affida alla “Zaccagnini S.p.A.”, che in quegli anni ha sede in piazza Pier Vettori 10 a Firenze, la realizzazione in ceramica dei personaggi dei propri cartoons. Nel 1950 alcune ceramiche della ditta, tra cui una serie di piatti, vengono esposte alla Mostra dell’Artigianato Italiano del Brooklyn Museum di New York. Negli anni Cinquanta viene inserita nella produzione una line artistica ispirata all’astrattismo, denominata “Svedese”.
Nel 1958 Urbano Zaccagnini lascia la manifattura di famiglia e fonda la “Urbano Zaccagnini Ceramiche Artistiche” che rimane attiva fino alla metà degli anni Sessanta.
La “S.p.A. Zaccagnini” fu chiusa nel 2000.

Oggetto raro.

Il venditore si racconta

Mi chiamo Riccardo, mi sono da poco laureato in Storia dell'Arte all'Università di Firenze e sono appassionato di porcellane. Dall'arte della tavola ai vasi d'artista, dalle statuette ai set da tè e caffè, mi affascina la maestria e la capacità di grandi artigiani e designer che riescono a plasmare questo materiale tanto fragile, trasformando un impasto grezzo in capolavori con una storia da raccontare. Durante gli anni di studio in università ho cominciato ad interessarmi alle vicende dell'arte della tavola dell'Ottocento e del Novecento; oggi, ogni giorno, tratto prestigiosi complementi in porcellana che hanno sempre qualcosa da dire a me e a chi li acquista. Del mio lavoro amo poter ogni giorno scoprire qualcosa in più sugli oggetti che trovo andando in giro per l'Italia, imparando sempre qualcosa di nuovo. Cerco sempre di trasmettere ai miei clienti questa passione che ho per gli oggetti che vendo, certo che ognuno di questi ha una storia da raccontare: quella di chi l'ha creato, quella di chi lo ha conservato e quella di chi gli darà una nuova vita.

Rara coppia di galli in combattimento prodotte dal noto ceramista italiano Ugo Zaccagnini. Realizzati in ceramica policroma smaltata, modellati e dipinti a mano, i galli sono rappresentati in fase di combattimento.

Marchio al verso di ciascun pezzo.

Dimensioni 23x22x12 e 28,5x19x12 cm

Ottime condizioni generali, sono presenti due piccoli difetti evidenziati nelle ultime due fotografie.

La manifattura ceramica “Ugo Zaccagnini & Figli” viene fondata da Ugo Zaccagnini (1868-1937), ex dipendente della “Richard-Ginori”, a Sesto Fiorentino nel 1905. La prima produzione della ditta è incentrata sulla produzione di maioliche e terraglie di tipo storicista spesso ispirate agli antichi modelli dei Della Robbia.
L’azienda, con la quale collaborano i cinque figli di Zaccagnini Urbano, Pietro, Prisco, Adele ed Enrichetta, nel 1912 si trasferisce a Firenze dove inizia una produzione di maggiori volumi che presenta a numerose edizione della Triennale e della Fiera Campionaria di Milano e alle Mostre dell’Artigianato di Firenze. Negli anni Trenta collaborano con la manifattura lo scultore L. Contini. Tra i ceramisti di rilievo che hanno lavorato per la manifattura ricordiamo anche lo scultore Fosco Martini che realizza, intorno alla metà degli anni Trenta, numerose ed interessanti ceramiche raffiguranti animali e il pittore su maiolica U. Ciardella.
Nel 1936, dopo la morte del fondatore, la manifattura cambia ragione sociale e si trasforma in “Società Anonima Ceramiche Zaccagnini” con sede in piazza Pier Vettori 10, Firenze e l’incarico di amministratore delegato e di direttore artistico viene affidato al maggiore degli eredi Urbano. Nello stesso anno, grazie i capitali immessi nella società dall’industriale Aristide Loria, la ditta diviene Società per Azioni e investe in ammodernamenti e capacità produttive. Nel 1937 nella manifattura lavorano, tra ceramisti ed amministrativi, oltre 120 dipendenti e la fabbrica inizia ad esportare i propri manufatti negli Stati Uniti. E’ della seconda metà degli anni Trenta la collaborazione con la manifattura di numerosi artisti tra cui: Mario Bandini, Ottorino Palloni, Maurizio Tempestini, Gino Pozzi e Leopold Anzengruber. Alla fine degli anni Trenta la Walt Disney affida alla “Zaccagnini S.p.A.”, che in quegli anni ha sede in piazza Pier Vettori 10 a Firenze, la realizzazione in ceramica dei personaggi dei propri cartoons. Nel 1950 alcune ceramiche della ditta, tra cui una serie di piatti, vengono esposte alla Mostra dell’Artigianato Italiano del Brooklyn Museum di New York. Negli anni Cinquanta viene inserita nella produzione una line artistica ispirata all’astrattismo, denominata “Svedese”.
Nel 1958 Urbano Zaccagnini lascia la manifattura di famiglia e fonda la “Urbano Zaccagnini Ceramiche Artistiche” che rimane attiva fino alla metà degli anni Sessanta.
La “S.p.A. Zaccagnini” fu chiusa nel 2000.

Oggetto raro.

Il venditore si racconta

Mi chiamo Riccardo, mi sono da poco laureato in Storia dell'Arte all'Università di Firenze e sono appassionato di porcellane. Dall'arte della tavola ai vasi d'artista, dalle statuette ai set da tè e caffè, mi affascina la maestria e la capacità di grandi artigiani e designer che riescono a plasmare questo materiale tanto fragile, trasformando un impasto grezzo in capolavori con una storia da raccontare. Durante gli anni di studio in università ho cominciato ad interessarmi alle vicende dell'arte della tavola dell'Ottocento e del Novecento; oggi, ogni giorno, tratto prestigiosi complementi in porcellana che hanno sempre qualcosa da dire a me e a chi li acquista. Del mio lavoro amo poter ogni giorno scoprire qualcosa in più sugli oggetti che trovo andando in giro per l'Italia, imparando sempre qualcosa di nuovo. Cerco sempre di trasmettere ai miei clienti questa passione che ho per gli oggetti che vendo, certo che ognuno di questi ha una storia da raccontare: quella di chi l'ha creato, quella di chi lo ha conservato e quella di chi gli darà una nuova vita.

Dettagli

Epoca
1900-2000
Produttore / Marchio
Zaccagnini
N° di oggetti
2
Paese d’origine
Italia
Materiale
Ceramica
Condizione
In ottime condizioni - usato raramente e con lievi segni di usura e dell’età.
Altezza
1 cm
Larghezza
1 cm
Profondità
1 cm
Periodo stimato
1930-1940
Venduto da
ItaliaVerificato
1801
Oggetti venduti
99,54%
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