Pier - Le singe espiègle





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Originale del 2026, dipinto acrilico di Pier intitolato Le singe espiègle, su una pagina de L'Illustration, 32 × 23 cm, raffigurante animali in blu, bianco, marrone e rosso, firmato in basso a destra e sul retro con titolo e data, certificato di autenticità incluso, venduta direttamente dall’artista, prodotta in Francia.
Descrizione del venditore
«La scimmia birichina» è un’opera che appartiene alla serie Minimalista. È stata realizzata in pittura acrilica su una pagina della rivista L’Illustration. È un’opera alta 32 cm e larga 23 cm. È firmata in basso a destra nonché sul retro con la menzione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Questa opera su carta viene spedita debitamente protetta in una busta cartacea.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all’estero, pier, alias Pierre Sullice, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia con il suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si risveglia alle arti visive. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e di filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiato di fiction, la narrazione di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista della pittura grazie a un trisomico. Intitolata «Gli alberi trasparenti», la sceneggiatura è vincitrice dei Cento Primi Opere, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lo stesso film che sarà diffuso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Sans renoncer à l’écriture, à la lecture et à l’animation audiovisuelle, pier poursuit son exploration des arts plastiques, en réalisant de nombreux collages inspirés de dessins d’enfants. En 2023, après avoir mis un terme à son parcours dans l’audiovisuel, il s’installe dans le Gard pour se consacrer exclusivement à la pittura.
S’étant espresso nel suo atelier di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio per mezzo di pittura acrilica, pennarello o pastello. Così facendo, si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Mescolando spontaneità e umorismo, tesse un percorso personale che sfocia in un florilegio di personaggi al tempo stesso sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni:
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA: atelier porte aperte
2026 - Aubais (30) - Castello di Aubais
«La scimmia birichina» è un’opera che appartiene alla serie Minimalista. È stata realizzata in pittura acrilica su una pagina della rivista L’Illustration. È un’opera alta 32 cm e larga 23 cm. È firmata in basso a destra nonché sul retro con la menzione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Questa opera su carta viene spedita debitamente protetta in una busta cartacea.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all’estero, pier, alias Pierre Sullice, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in America Latina. È durante il soggiorno in Ecuador, grazie all’amicizia con il suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si risveglia alle arti visive. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e di filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiato di fiction, la narrazione di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista della pittura grazie a un trisomico. Intitolata «Gli alberi trasparenti», la sceneggiatura è vincitrice dei Cento Primi Opere, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lo stesso film che sarà diffuso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Sans renoncer à l’écriture, à la lecture et à l’animation audiovisuelle, pier poursuit son exploration des arts plastiques, en réalisant de nombreux collages inspirés de dessins d’enfants. En 2023, après avoir mis un terme à son parcours dans l’audiovisuel, il s’installe dans le Gard pour se consacrer exclusivement à la pittura.
S’étant espresso nel suo atelier di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio per mezzo di pittura acrilica, pennarello o pastello. Così facendo, si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Mescolando spontaneità e umorismo, tesse un percorso personale che sfocia in un florilegio di personaggi al tempo stesso sorprendenti e affascinanti.
Ultime esposizioni:
2023 - Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 - Sommières (30) Sala Tibère
2025 - Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA: atelier porte aperte
2026 - Aubais (30) - Castello di Aubais

