Sofia Reshmi - I am coming home to you





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141255 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Sofia Reshmi presenta I am coming home to you, un dipinto originale su support misto ad acrilico del 2026 raffigurante animali, 50 × 40 cm, venduto con cornice e firmato a mano.
Descrizione del venditore
Coming Home è una serie sul viaggio alla ricerca della casa — non necessariamente un luogo, ma una sensazione.\nNel corso delle opere, una piccola città arroccata su una collina torna spesso.\nÈ distante e allo stesso tempo familiare, come un luogo ricordato piuttosto che visto.\nIntorno ad essa, figure si muovono nel paesaggio — correndo, cadendo, danzando, portando, cercando.\nIspirate da Mallorca, dai suoi paesaggi e dal linguaggio visivo antico, le opere esplorano lo spazio tra memoria e immaginazione.\nLe figure sono ridotte a movimenti semplici, quasi come tracce lasciate da persone che hanno attraversato lo stesso paesaggio molto prima di noi.\nForse non si tratta di trovare un luogo che ci stava aspettando.\nForse si tratta di trovare quel luogo dentro di noi dove, finalmente, sentiamo di appartenere.\n\n----\n\nProfilo artistico:\n\nSofia Reshmi è un’artista contemporanea svedese con base a Berlino, la cui pratica spazia tra pittura, fotografia, scultura e mixed media.\nLavorando in diverse serie interconnesse, combina immagini trovate, Polaroid, pittura, spray, testo ed elementi scultorei per creare opere che sono al tempo stesso visivamente immediate e concettualmente stratificate.\nIl suo lavoro esplora identità, appartenenza, desiderio, brama e la tensione tra l’individuo e il mondo che ci circonda.\nLe esperienze personali vengono spesso trasformate in narrazioni visive che lasciano spazio all’ambiguità, all’umorismo e al riconoscimento emotivo.\nPiuttosto che raccontare una singola storia, Reshmi crea frammenti, simboli e situazioni che invitano lo spettatore a completare la narrazione autonomamente.\nUna parte distintiva della sua pratica è il modo in cui combina linguaggi visivi familiari con materiali e contesti inaspettati.\nRiferimenti pop-culturali, ricordi personali, oggetti di uso quotidiano e immagini archetipali possono coesistere all'interno della stessa opera, creando un linguaggio visivo che è giocoso in superficie ma porta con sé una corrente emotiva più profonda.\nRecenti corpi di lavoro includono Mallorca / Coming Home, Analogue Stories, Longing: Distance, Boring Housewives, Urbano Cats e Transitions.\nIn queste serie, Reshmi indaga costantemente cosa significhi appartenere — a un luogo, a un’altra persona, a un ricordo, o, in ultima istanza, a se stessa.\nLa carriera di Reshmi si è sviluppata rapidamente da quando ha iniziato a esporre pubblicamente il suo lavoro, con collezionisti in tutta l’Europa, negli Stati Uniti e in altri mercati internazionali.\nLa sua pratica è sempre più posizionata all’intersezione tra arte contemporanea, cultura visiva e una nuova generazione di pratica internazionale guidata da artisti.\nCon base in Svezia, Reshmi lavora sia su formati intimi che su quelli di grande formato e continua a sviluppare un corpus di opere in espansione destinato a un pubblico internazionale.\nReshmi ha anche fondato il club internazionale invitazionale Social Art Club (SAC.), che riunisce collezionisti e amanti dell’arte.
Coming Home è una serie sul viaggio alla ricerca della casa — non necessariamente un luogo, ma una sensazione.\nNel corso delle opere, una piccola città arroccata su una collina torna spesso.\nÈ distante e allo stesso tempo familiare, come un luogo ricordato piuttosto che visto.\nIntorno ad essa, figure si muovono nel paesaggio — correndo, cadendo, danzando, portando, cercando.\nIspirate da Mallorca, dai suoi paesaggi e dal linguaggio visivo antico, le opere esplorano lo spazio tra memoria e immaginazione.\nLe figure sono ridotte a movimenti semplici, quasi come tracce lasciate da persone che hanno attraversato lo stesso paesaggio molto prima di noi.\nForse non si tratta di trovare un luogo che ci stava aspettando.\nForse si tratta di trovare quel luogo dentro di noi dove, finalmente, sentiamo di appartenere.\n\n----\n\nProfilo artistico:\n\nSofia Reshmi è un’artista contemporanea svedese con base a Berlino, la cui pratica spazia tra pittura, fotografia, scultura e mixed media.\nLavorando in diverse serie interconnesse, combina immagini trovate, Polaroid, pittura, spray, testo ed elementi scultorei per creare opere che sono al tempo stesso visivamente immediate e concettualmente stratificate.\nIl suo lavoro esplora identità, appartenenza, desiderio, brama e la tensione tra l’individuo e il mondo che ci circonda.\nLe esperienze personali vengono spesso trasformate in narrazioni visive che lasciano spazio all’ambiguità, all’umorismo e al riconoscimento emotivo.\nPiuttosto che raccontare una singola storia, Reshmi crea frammenti, simboli e situazioni che invitano lo spettatore a completare la narrazione autonomamente.\nUna parte distintiva della sua pratica è il modo in cui combina linguaggi visivi familiari con materiali e contesti inaspettati.\nRiferimenti pop-culturali, ricordi personali, oggetti di uso quotidiano e immagini archetipali possono coesistere all'interno della stessa opera, creando un linguaggio visivo che è giocoso in superficie ma porta con sé una corrente emotiva più profonda.\nRecenti corpi di lavoro includono Mallorca / Coming Home, Analogue Stories, Longing: Distance, Boring Housewives, Urbano Cats e Transitions.\nIn queste serie, Reshmi indaga costantemente cosa significhi appartenere — a un luogo, a un’altra persona, a un ricordo, o, in ultima istanza, a se stessa.\nLa carriera di Reshmi si è sviluppata rapidamente da quando ha iniziato a esporre pubblicamente il suo lavoro, con collezionisti in tutta l’Europa, negli Stati Uniti e in altri mercati internazionali.\nLa sua pratica è sempre più posizionata all’intersezione tra arte contemporanea, cultura visiva e una nuova generazione di pratica internazionale guidata da artisti.\nCon base in Svezia, Reshmi lavora sia su formati intimi che su quelli di grande formato e continua a sviluppare un corpus di opere in espansione destinato a un pubblico internazionale.\nReshmi ha anche fondato il club internazionale invitazionale Social Art Club (SAC.), che riunisce collezionisti e amanti dell’arte.

