Richardo Mead - Monita et Praecepta Medica - 1757





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Richard Mead - Monita e praecepta medica - Parigi, G. Cavelier, 1757 - Prima edizione parigina nella sua lingua originale con schizzi manoscritti del XVIII secolo.
Descrizione:
Interessante esemplare nella sua lingua originale (latino) del celebre trattato medico dello studioso britannico Richard Mead (1673–1754), medico della corte di Re Giorgio II di Gran Bretagna. Stampato a Parigi da Guillaume Cavelier nel 1757. In questa opera matura, Mead raccoglie le sue osservazioni cliniche su una vasta gamma di patologie, dedicando interi capitoli a febbri, epilessia, diabete, malattie della pelle e malattie del cuore (De morbis cordis, p. 64).
Formato: In-8 (18,6 x 11,2 cm).
Paginazione: [8 pagine di prefazione e indice] + 166 pagine (Completo / Collationné complet).
Rilegatura: Pelle basana piena a provenienza d’epoca. Il dorso con 5 nervi reali decorato con motivi floreali e geometrici dorati nelle caselle. Etichetta in pelle rossa con titolo dorato MEAD / MONIT. Tagli tinti di rosso a macchia.
Particolarità unica e valore di provenienza:
La guardia posteriore di questo esemplare conserva un eccezionale schizzo topografico e di agrimensura del XVIII secolo tracciato a penna. Il piano delimita una parcella confinante con il letto d’un fiume ondulato e include annotate matematiche dettagliate manoscritte utilizzando il sistema di misura francese pre-metrico: toises, pieds e pouces (toises, piedi, pollici). Una testimonianza storica affascinante che eleva questo volume a un pezzo da collezione unico.
Stato di conservazione:
Stato generale piuttosto buono per un libro di metà XVIII secolo. Il testo e l’interno molto puliti e freschi, con tipografia e iniziali incise ben contrastate. La legatura presenta usura cosmetica naturale dovuta al tempo: lieve perdita di epidermide (pelature superficiali) sui piani delle copertine e sfregature agli angoli inferiori. Il dorso presenta una piccola e antica galleria di verme (foratura di insetto bibliofago) nel casellario inferiore che non compromette la solidità strutturale del volume, il quale resta saldo e compatto.
Richard Mead - Monita e praecepta medica - Parigi, G. Cavelier, 1757 - Prima edizione parigina nella sua lingua originale con schizzi manoscritti del XVIII secolo.
Descrizione:
Interessante esemplare nella sua lingua originale (latino) del celebre trattato medico dello studioso britannico Richard Mead (1673–1754), medico della corte di Re Giorgio II di Gran Bretagna. Stampato a Parigi da Guillaume Cavelier nel 1757. In questa opera matura, Mead raccoglie le sue osservazioni cliniche su una vasta gamma di patologie, dedicando interi capitoli a febbri, epilessia, diabete, malattie della pelle e malattie del cuore (De morbis cordis, p. 64).
Formato: In-8 (18,6 x 11,2 cm).
Paginazione: [8 pagine di prefazione e indice] + 166 pagine (Completo / Collationné complet).
Rilegatura: Pelle basana piena a provenienza d’epoca. Il dorso con 5 nervi reali decorato con motivi floreali e geometrici dorati nelle caselle. Etichetta in pelle rossa con titolo dorato MEAD / MONIT. Tagli tinti di rosso a macchia.
Particolarità unica e valore di provenienza:
La guardia posteriore di questo esemplare conserva un eccezionale schizzo topografico e di agrimensura del XVIII secolo tracciato a penna. Il piano delimita una parcella confinante con il letto d’un fiume ondulato e include annotate matematiche dettagliate manoscritte utilizzando il sistema di misura francese pre-metrico: toises, pieds e pouces (toises, piedi, pollici). Una testimonianza storica affascinante che eleva questo volume a un pezzo da collezione unico.
Stato di conservazione:
Stato generale piuttosto buono per un libro di metà XVIII secolo. Il testo e l’interno molto puliti e freschi, con tipografia e iniziali incise ben contrastate. La legatura presenta usura cosmetica naturale dovuta al tempo: lieve perdita di epidermide (pelature superficiali) sui piani delle copertine e sfregature agli angoli inferiori. Il dorso presenta una piccola e antica galleria di verme (foratura di insetto bibliofago) nel casellario inferiore che non compromette la solidità strutturale del volume, il quale resta saldo e compatto.

