Tijs Dragtsma (1992) - A Wink at the Universe






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Tijs Dragtsma presenta A Wink at the Universe, un’opera contemporanea originale realizzata in tecnica mista del 2026, 51 × 51 cm, bianco e nero, firmata, venduta con cornice e direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Un Bacio all’Universo prende il volto più riprodotto del ventesimo secolo e lo riporta a un singolo istante non ripetibile. In primo piano, con la lingua fuori, gli occhi semichiusi per la malizia, questo è Einstein non visto come simbolo di genio ma come uomo deliziato dalla propria irriverenza.
Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. La somiglianza è graffiata sulla superficie del vetro acrilico, costruita attraverso graffi controllati più che applicati su di esso. L’immagine esiste perché è stato tolto materiale, non aggiunto, un ritratto creato per sottrazione.
I capelli ribelli sono resi con esplosioni di note bianche brillanti, energiche e inquiete, mentre le ombre intorno scompaiono in un nero assoluto. Non esistono gradazioni di grigio qui, solo l’incontro tagliente di luce e vuoto, che conferisce al volto una ruvidità che una fotografia non concede mai del tutto.
Da dall’altra parte della stanza il ritratto appare immediatamente riconoscibile, un gesto, un’occhiata al mondo. Avvicinandosi, quella certezza si dissolve in un campo di graffi, ciascuno parte di una superficie che non si risolve mai completamente in un solo segno.
L’immagine è sempre presente, con o senza luce diretta. La luce non la crea. La lucida, ne intensifica il contrasto e lascia che i capelli graffiati catturino la fiamma, così l’opera si legge in modo diverso da ogni angolazione senza mai perdersi.
Sotto l’umorismo si cela qualcosa di più serio. Una mente capace di riscrivere l’universo scelse, in questa singola fotografia, di essere sciocca di proposito, e quella scelta dice tanto sulla libertà e sulla fiducia quanto qualsiasi equazione potrebbe.
A Wink at the Universe continua la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni controllati della superficie piuttosto che pigmento o stampa, un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Anche la mente più seria della storia sapeva quando tirare fuori la lingua."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpus di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma rilasciata. Incisa riga per riga in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
A distanza, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un campo denso di singoli segni. Fini, fragili e quasi prive di peso. Ciò che sembrava solido si rivela una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale per l’intero.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Con lo spostarsi della luce sulla superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è chiara e definita. Da un altro si ammorbidisce e torna all’immobilità della tenebra da cui proveniva, senza mai scomparire. Sotto una luce puntata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto ed irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico, vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Per l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine si sposta con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si rinchiude nel silenzio. È proprio in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutte le materie toccate dal tempo, la superficie porta con sé una propria vita silenziosa. Ogni graffio regge un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi con ogni cambio di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo in evoluzione di scoperta dove materia, struttura, luce ed emozione si integrano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. In che modo una materia può parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono mediante assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si incontrano. Non è solo uno studio, ma un cosm a artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e l’ambizione di creare opere che appaiano distinte, intenzionali e vive.
Un Bacio all’Universo prende il volto più riprodotto del ventesimo secolo e lo riporta a un singolo istante non ripetibile. In primo piano, con la lingua fuori, gli occhi semichiusi per la malizia, questo è Einstein non visto come simbolo di genio ma come uomo deliziato dalla propria irriverenza.
Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. La somiglianza è graffiata sulla superficie del vetro acrilico, costruita attraverso graffi controllati più che applicati su di esso. L’immagine esiste perché è stato tolto materiale, non aggiunto, un ritratto creato per sottrazione.
I capelli ribelli sono resi con esplosioni di note bianche brillanti, energiche e inquiete, mentre le ombre intorno scompaiono in un nero assoluto. Non esistono gradazioni di grigio qui, solo l’incontro tagliente di luce e vuoto, che conferisce al volto una ruvidità che una fotografia non concede mai del tutto.
Da dall’altra parte della stanza il ritratto appare immediatamente riconoscibile, un gesto, un’occhiata al mondo. Avvicinandosi, quella certezza si dissolve in un campo di graffi, ciascuno parte di una superficie che non si risolve mai completamente in un solo segno.
L’immagine è sempre presente, con o senza luce diretta. La luce non la crea. La lucida, ne intensifica il contrasto e lascia che i capelli graffiati catturino la fiamma, così l’opera si legge in modo diverso da ogni angolazione senza mai perdersi.
Sotto l’umorismo si cela qualcosa di più serio. Una mente capace di riscrivere l’universo scelse, in questa singola fotografia, di essere sciocca di proposito, e quella scelta dice tanto sulla libertà e sulla fiducia quanto qualsiasi equazione potrebbe.
A Wink at the Universe continua la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni controllati della superficie piuttosto che pigmento o stampa, un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Anche la mente più seria della storia sapeva quando tirare fuori la lingua."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpus di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma rilasciata. Incisa riga per riga in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
A distanza, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un campo denso di singoli segni. Fini, fragili e quasi prive di peso. Ciò che sembrava solido si rivela una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale per l’intero.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Con lo spostarsi della luce sulla superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è chiara e definita. Da un altro si ammorbidisce e torna all’immobilità della tenebra da cui proveniva, senza mai scomparire. Sotto una luce puntata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto ed irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico, vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Per l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine si sposta con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si rinchiude nel silenzio. È proprio in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutte le materie toccate dal tempo, la superficie porta con sé una propria vita silenziosa. Ogni graffio regge un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi con ogni cambio di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo in evoluzione di scoperta dove materia, struttura, luce ed emozione si integrano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. In che modo una materia può parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono mediante assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si incontrano. Non è solo uno studio, ma un cosm a artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e l’ambizione di creare opere che appaiano distinte, intenzionali e vive.
