Statua Eket - Nigeria






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Descrizione del venditore
Origine. Nigeria
Nome della tribù. Ibibio
Materiale. Legno
Dimensioni. 78 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48 ore
Questa straordinaria statua femminile, scolpita in legno patinato, presenta caratteristiche stilistiche e morfologiche proprie delle tradizioni artistiche degli Eket (o del gruppo affine Ibibio/Anang), originari del sud-est della Nigeria.
Ecco una descrizione dettagliata dei suoi elementi chiave:
1. La testa e l’acconciatura
Acconciatura: La sommità della testa è sormontata da un piccolo chignon o da una protuberanza cilindrica centrale, incorniciata da volumi bombati caratteristici, accentuati da tracce di pigmenti scuri.
Volto: Di forma arrotondata, è caratterizzato da occhi sporgenti circondati da motivi geometrici o concentrici incisi. Il naso è triangolare e la bocca è finemente delineata. L’insieme sprigiona un’espressività ieratica e potente.
2. Il corpo e la morfologia
Busto e seno: La statua presenta un paio di seni molto sviluppati, allungati e sporgenti, che ricadono verso il basso, simbolo di fertilità, maternità e del ruolo di nutrice.
Braccia e ornamenti: Le braccia sono staccate dal corpo e collegate da articolazioni visibili. Gli avambracci e i polsi sono ornati da file di anelli o cerchi scolpiti a rilievo, che richiamano gli ornamenti corporei tradizionali (bracciali simbolo di potere o status).
Ventre e pigmentazione: La parte inferiore del ventre e la regione pubica presentano una zona centrale patinata di una tonalità più scura (con sfumature grigiastre/nere), che mette in risalto un ombelico prominente e sporgente.
3. Gli arti inferiori e la base
Gambe e piedi: Le gambe sono flesse, tozze e possenti, e ancorano saldamente la scultura. I piedi poggiano direttamente su un tenone o su una base cilindrica in legno grezzo, originariamente concepita per conficcare o stabilizzare la statua nel terreno o su un altare.
4. Patina e usura
Il legno presenta una bella patina dovuta alla manipolazione e all’età, color miele e chiara in alcuni punti, in contrasto con le zone in cui restano pigmenti scuri. Si osservano lievi fessure naturali dovute all’essiccazione, che testimoniano l’età del legno e la sua autenticità.
Origine. Nigeria
Nome della tribù. Ibibio
Materiale. Legno
Dimensioni. 78 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48 ore
Questa straordinaria statua femminile, scolpita in legno patinato, presenta caratteristiche stilistiche e morfologiche proprie delle tradizioni artistiche degli Eket (o del gruppo affine Ibibio/Anang), originari del sud-est della Nigeria.
Ecco una descrizione dettagliata dei suoi elementi chiave:
1. La testa e l’acconciatura
Acconciatura: La sommità della testa è sormontata da un piccolo chignon o da una protuberanza cilindrica centrale, incorniciata da volumi bombati caratteristici, accentuati da tracce di pigmenti scuri.
Volto: Di forma arrotondata, è caratterizzato da occhi sporgenti circondati da motivi geometrici o concentrici incisi. Il naso è triangolare e la bocca è finemente delineata. L’insieme sprigiona un’espressività ieratica e potente.
2. Il corpo e la morfologia
Busto e seno: La statua presenta un paio di seni molto sviluppati, allungati e sporgenti, che ricadono verso il basso, simbolo di fertilità, maternità e del ruolo di nutrice.
Braccia e ornamenti: Le braccia sono staccate dal corpo e collegate da articolazioni visibili. Gli avambracci e i polsi sono ornati da file di anelli o cerchi scolpiti a rilievo, che richiamano gli ornamenti corporei tradizionali (bracciali simbolo di potere o status).
Ventre e pigmentazione: La parte inferiore del ventre e la regione pubica presentano una zona centrale patinata di una tonalità più scura (con sfumature grigiastre/nere), che mette in risalto un ombelico prominente e sporgente.
3. Gli arti inferiori e la base
Gambe e piedi: Le gambe sono flesse, tozze e possenti, e ancorano saldamente la scultura. I piedi poggiano direttamente su un tenone o su una base cilindrica in legno grezzo, originariamente concepita per conficcare o stabilizzare la statua nel terreno o su un altare.
4. Patina e usura
Il legno presenta una bella patina dovuta alla manipolazione e all’età, color miele e chiara in alcuni punti, in contrasto con le zone in cui restano pigmenti scuri. Si osservano lievi fessure naturali dovute all’essiccazione, che testimoniano l’età del legno e la sua autenticità.
