Pier - Le bavard





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Pier – Le bavard, dipinto acrilico originale su carta (28 × 21 cm), ritratto in stile Cobra, firmato, 2026, vendita diretta dall’artista con certificato di autenticità, ottime condizioni.
Descrizione del venditore
"Le bavard" è un'opera che appartiene alla serie Trash. È stata realizzata in pittura acrilica sulla pagina di una rivista Lui degli anni '70. È un'opera di 28 cm di altezza per 21 cm di larghezza. È firmata in basso a sinistra nonché sul retro con l'indicazione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Quest'opera su carta viene spedita debitamente protetta in una busta cartone.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all'estero, pier, alias Pierre Sullice, ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in America Latina. È durante il suo soggiorno in Ecuador, grazie all'amicizia di suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si avvicina alle arti plastiche. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e di filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiatura di fiction, la narrazione di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolata «I boschi trasparenti», la sceneggiatura è vincitrice dei Cento Primi Opere, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare alla scrittura, alla lettura e all'animazione audiovisiva, pier prosegue l'esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni di bambini. Nel 2023, dopo aver messo fine al suo percorso nell’audiovisivo, si stabilisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo atelier di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio attraverso pittura acrilica, pennarelli o pastelli. Così, si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Mescolando spontaneità e umorismo, costruisce un percorso personale che sfocia in una galleria di personaggi al tempo stesso sorprendenti e affascinanti.
Ultime esibizioni:
2023 – Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 – Sommières (30) Sala Tibère
2025 – Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA: atelier porte aperte
2026 – Aubais (30) - Castello di Aubais
"Le bavard" è un'opera che appartiene alla serie Trash. È stata realizzata in pittura acrilica sulla pagina di una rivista Lui degli anni '70. È un'opera di 28 cm di altezza per 21 cm di larghezza. È firmata in basso a sinistra nonché sul retro con l'indicazione del titolo e della data di esecuzione. Possiede un certificato di autenticità allegato alla spedizione. Il suo stato generale è perfetto.
Quest'opera su carta viene spedita debitamente protetta in una busta cartone.
Chi è pier ?
Figlio di genitori che lavorano all'estero, pier, alias Pierre Sullice, ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in America Latina. È durante il suo soggiorno in Ecuador, grazie all'amicizia di suo genero, che scopre il lavoro di Oswaldo Guayasamín e si avvicina alle arti plastiche. Da quel giorno non smetterà di appassionarsi alla pittura, in particolare moderna e contemporanea.
Dopo aver seguito studi di lettere moderne e di filosofia, pier entra alla Fémis prima di scrivere il suo primo sceneggiatura di fiction, la narrazione di un pittore esiliato nelle Cévennes che scopre un approccio materialista alla pittura grazie a un trisomico. Intitolata «I boschi trasparenti», la sceneggiatura è vincitrice dei Cento Primi Opere, concorso istituito da France Télévisions. Pier realizza lui stesso il film che sarà trasmesso su France 3, RFO e TMC e premiato in numerosi festival.
Senza rinunciare alla scrittura, alla lettura e all'animazione audiovisiva, pier prosegue l'esplorazione delle arti plastiche, realizzando numerosi collage ispirati a disegni di bambini. Nel 2023, dopo aver messo fine al suo percorso nell’audiovisivo, si stabilisce nel Gard per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Sviluppandosi nel suo atelier di Lecques, pier amplia la sua ricerca pittorica sfruttando supporti in carta riciclata o tele decorative su telaio attraverso pittura acrilica, pennarelli o pastelli. Così, si iscrive apertamente a un movimento Art Brut e Cobra che deve tanto a Chaissac quanto a Karel Appel, Alechinsky o Lindström. Mescolando spontaneità e umorismo, costruisce un percorso personale che sfocia in una galleria di personaggi al tempo stesso sorprendenti e affascinanti.
Ultime esibizioni:
2023 – Saint-Christol (34) Galleria Lisanna
2024 – Sommières (30) Sala Tibère
2025 – Sauve (30) - Galleria Alter’Livres
- Lecques (30) - JNA: atelier porte aperte
2026 – Aubais (30) - Castello di Aubais

