Recipiente - Ottone - Pressa per noci di betel

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Antico stampatore di noci betel in Asia sudorientale, noto localmente come pelacok, gobe o tumbuk pinang, corpo in ottone pesante con manico in legno, datato tra 1850 e 1900 e originario di Palembang, Sumatra; dimensioni 20,5 × 3,8 × 3,8 cm, peso 315 g, in ottime condizioni originali con motivi di loto e tumpal, incluso un raro tappo interno originale.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Un esemplare estremamente bello e completamente realizzato di uno stampatore di betel noci proveniente dal Sud-est asiatico, localmente noto nella regione come pelacok, gobe o tumbuk pinang. Questo oggetto ingegnoso risale alla fine del diciannovesimo secolo fino alle fasi più antiche, ed è molto probabilmente di provenienza sumatrense, regione Palembang. L’oggetto veniva tradizionalmente usato da cittadini benestanti o anziani per macinare finemente la dura noce di areca in una sostanza masticabile per il rituale del betel.

La base e l’impugnatura di questo stampatore sono realizzate in pesante ottone fuso, rifinito a mano. L’esterno è riccamente decorato con motivi tradizionali, tra cui foglie di loto stilizzate e il tipico motivo tumpal, a testimonianza di un alto livello di artigianato locale. Un dettaglio particolarmente lussuoso si trova sul retro dell’impugnatura, dove una piastra di rame rosso viene incastonata decorativamente nel giogo di ottone in modo contrastante. All’interno dell’impugnatura si trova una robusta punta di scalpello in ferro forgiato che è ancorata con una autentica saldatura e si allarga in una lama funzionale.

Quello che rende questo esemplare particolarmente prezioso per i collezionisti è la rara presenza del tappo interno originale, staccabile. Questo tappo fungeva all’epoca da raschietto. Incorporated sui lati vi sono due fori di fusione perfettamente allineati con cui il set poteva essere trasportato orizzontalmente a una cintura. L’oggetto si presenta in uno stato eccellente e completamente originale, con una splendida patina di uso profonda e minimo ossidazione superficiale sul ferro, in linea con l’età stimata. Le dimensioni totali sono 20,5 x 3,8 x 3,8 centimetri quando l’oggetto è chiuso, con un peso totale sostanziale di 315 grammi.

La piastra dello stampatore (la lama in ferro con l’impugnatura in ottone) deve entrare completamente libera nel contenitore. Durante l’uso, il proprietario doveva poter muovere liberamente lo stampatore su e giù per tritare finemente la noce di areca sul fondo del contenitore. Non vi è alcun meccanismo interno o filetto che blocchi l’impugnatura quando il set è aperto, causando la caduta immediata dello stampatore se si capovolge il contenitore.

Dimensioni: 20,5 x 3,8 x 3,8 cm
Peso: 315 g

Un esemplare estremamente bello e completamente realizzato di uno stampatore di betel noci proveniente dal Sud-est asiatico, localmente noto nella regione come pelacok, gobe o tumbuk pinang. Questo oggetto ingegnoso risale alla fine del diciannovesimo secolo fino alle fasi più antiche, ed è molto probabilmente di provenienza sumatrense, regione Palembang. L’oggetto veniva tradizionalmente usato da cittadini benestanti o anziani per macinare finemente la dura noce di areca in una sostanza masticabile per il rituale del betel.

La base e l’impugnatura di questo stampatore sono realizzate in pesante ottone fuso, rifinito a mano. L’esterno è riccamente decorato con motivi tradizionali, tra cui foglie di loto stilizzate e il tipico motivo tumpal, a testimonianza di un alto livello di artigianato locale. Un dettaglio particolarmente lussuoso si trova sul retro dell’impugnatura, dove una piastra di rame rosso viene incastonata decorativamente nel giogo di ottone in modo contrastante. All’interno dell’impugnatura si trova una robusta punta di scalpello in ferro forgiato che è ancorata con una autentica saldatura e si allarga in una lama funzionale.

Quello che rende questo esemplare particolarmente prezioso per i collezionisti è la rara presenza del tappo interno originale, staccabile. Questo tappo fungeva all’epoca da raschietto. Incorporated sui lati vi sono due fori di fusione perfettamente allineati con cui il set poteva essere trasportato orizzontalmente a una cintura. L’oggetto si presenta in uno stato eccellente e completamente originale, con una splendida patina di uso profonda e minimo ossidazione superficiale sul ferro, in linea con l’età stimata. Le dimensioni totali sono 20,5 x 3,8 x 3,8 centimetri quando l’oggetto è chiuso, con un peso totale sostanziale di 315 grammi.

La piastra dello stampatore (la lama in ferro con l’impugnatura in ottone) deve entrare completamente libera nel contenitore. Durante l’uso, il proprietario doveva poter muovere liberamente lo stampatore su e giù per tritare finemente la noce di areca sul fondo del contenitore. Non vi è alcun meccanismo interno o filetto che blocchi l’impugnatura quando il set è aperto, causando la caduta immediata dello stampatore se si capovolge il contenitore.

Dimensioni: 20,5 x 3,8 x 3,8 cm
Peso: 315 g

Dettagli

Epoca
1900-2000
Peso
315 g
Regione specifica di origine
Palembang, Sumatra
Informazioni aggiuntive sul titolo
betel nut stamper
Paese d’origine
Indonesia
Materiale
Ottone
Nome dell’articolo autoctono
Pelacok, gobeh of pounding areca nuts
Condizione
In ottime condizioni - usato raramente e con lievi segni di usura e dell’età.
Altezza
20,5 cm
Larghezza
3,8 cm
Profondità
3,8 cm
Periodo stimato
1850-1900
Venduto da
Paesi BassiVerificato
1898
Oggetti venduti
98,56%
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