PANCHO PORTO (1988) - BAD DOG





180 € | ||
|---|---|---|
170 € | ||
160 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141835 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Pancho Porto (1988), BAD DOG, scultura in bronzo patinato e ferro, edizione 20-25, 2024, Spagna, dimensioni 20 × 10 × 10 cm, peso 2 kg, firmata a mano, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Scultura in edizione limitata a 25 esemplari in bronzo e acciaio corten realizzata dallo scultore spagnolo Pancho Porto.
La scultura viene consegnata firmata a mano e numerata, accompagnata dal relativo certificato di autenticità.
Lo stato della scultura è nuovo, la spedizione viene effettuata al massimo entro 2 giorni, la scultura viene consegnata perfettamente imballata.
Pancho Porto (Santiago de Compostela, 1988), ha iniziato la sua formazione nella specialità della falegnameria artistica presso il centro Antonio Failde di Ourense. In questa scuola ha il primo contatto con discipline come la lavorazione del legno, il disegno o la modellazione e, soprattutto, con il lavoro in laboratorio.
Più avanti si iscrive alla scuola di Arti e Mestieri Mestre Mateo di Santiago de Compostela, dove studia quella che in futuro sarà la sua principale disciplina: la scultura. È in questa scuola che lavora già con materiali che saranno basilari nella sua opera, come l’acciaio o l’argilla. Parallelamente, Porto continua la sua formazione in modo autonomo e studia altri materiali come il bronzo o le resine e i loro molteplici usi e finiture, orientandosi verso l’uso del bronzo e dell’acciaio come materiale definitivo per le sue opere.
Dopo questa prima fase di formazione, decide di allestire il suo studio sulle rive del fiume Sarela, molto vicino al luogo in cui è nato. È qui che inizia la sua particolare ricerca sia teorica sia pratica sul rapporto tra i materiali impiegati in ogni opera e il messaggio che queste trasmettono. Ciò lo porta a cercare nuove proposte per comunicare e narrare la sua storia. Da allora, questa sarà la tendenza abituale delle sue opere, conferendo così complessità e sfondo all’insieme del suo lavoro, con temi che toccano sia l’ambito sociale sia le sue esperienze personali.
Esposizioni:
Esposizioni collettive caleidoscopio (2012-2013)
- Auditorio di Cangas do Morrazo.
- Casa da Cultura di Porto do Son
- Liceo di Noia
- Auditorio Lalín
Esposizioni individuali 2017
- Esposizione No solo historias a Santiago de Compostela (galería Campus Stellae)
Opera pubblica
Pies fin del camino, Plaza da Quintana, Santiago de Compostela.
Scultura in edizione limitata a 25 esemplari in bronzo e acciaio corten realizzata dallo scultore spagnolo Pancho Porto.
La scultura viene consegnata firmata a mano e numerata, accompagnata dal relativo certificato di autenticità.
Lo stato della scultura è nuovo, la spedizione viene effettuata al massimo entro 2 giorni, la scultura viene consegnata perfettamente imballata.
Pancho Porto (Santiago de Compostela, 1988), ha iniziato la sua formazione nella specialità della falegnameria artistica presso il centro Antonio Failde di Ourense. In questa scuola ha il primo contatto con discipline come la lavorazione del legno, il disegno o la modellazione e, soprattutto, con il lavoro in laboratorio.
Più avanti si iscrive alla scuola di Arti e Mestieri Mestre Mateo di Santiago de Compostela, dove studia quella che in futuro sarà la sua principale disciplina: la scultura. È in questa scuola che lavora già con materiali che saranno basilari nella sua opera, come l’acciaio o l’argilla. Parallelamente, Porto continua la sua formazione in modo autonomo e studia altri materiali come il bronzo o le resine e i loro molteplici usi e finiture, orientandosi verso l’uso del bronzo e dell’acciaio come materiale definitivo per le sue opere.
Dopo questa prima fase di formazione, decide di allestire il suo studio sulle rive del fiume Sarela, molto vicino al luogo in cui è nato. È qui che inizia la sua particolare ricerca sia teorica sia pratica sul rapporto tra i materiali impiegati in ogni opera e il messaggio che queste trasmettono. Ciò lo porta a cercare nuove proposte per comunicare e narrare la sua storia. Da allora, questa sarà la tendenza abituale delle sue opere, conferendo così complessità e sfondo all’insieme del suo lavoro, con temi che toccano sia l’ambito sociale sia le sue esperienze personali.
Esposizioni:
Esposizioni collettive caleidoscopio (2012-2013)
- Auditorio di Cangas do Morrazo.
- Casa da Cultura di Porto do Son
- Liceo di Noia
- Auditorio Lalín
Esposizioni individuali 2017
- Esposizione No solo historias a Santiago de Compostela (galería Campus Stellae)
Opera pubblica
Pies fin del camino, Plaza da Quintana, Santiago de Compostela.

