Paul Pascal (1839-1905) - Palmyre, sous le souffle du couchant






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Palmyre, sous le souffle du couchant è una gouache su carta del XIX secolo dell’artista francese Paul Pascal (1839‑1905), titolata e firmata, ritrae un paesaggio romantico dalla Francia ed è venduta con la cornice.
Descrizione del venditore
Buongiorno,
Propongo un’opera di Paul PASCAL (1839-1905), pittore orientalista rinomato e quotato. Questa gouache autentica su carta, circa 1880, rappresenta una parte del sito archeologico di PALMYRE in SIRIA. Nel catalogo ragionato di questo artista quest’opera è esplicitamente presente come uno dei suoi soggetti preferiti. Le colonnate antiche rappresentate, la carovana di cammelli e i tende beduine sono i segni iconografici classici che Paul PASCAL utilizzava per evocare questo luogo eccezionale. Questa gouache mette in evidenza il gusto del XIX secolo per i resti antichi e per le scene di vita nomade.
La presenza di rovine antiche juxtaposed alla vita nomade è un motivo ricorrente nel lavoro degli orientalisti. Pittore viaggiatore, Paul PASCAL trascorse la sua giovinezza in Africa del Nord, ciò alimentò la sua immaginazione. Le sue opere di solito si ispirano a siti incontrati in Medio Oriente e nei paesi del Maghreb. Questo dipinto orientalista resta ancora molto richiesto ai nostri giorni per il suo soggetto millenario, pittoresco ed esotico. L’artista-pittore cercava soprattutto di catturare una «atmosfera» luminosa e romantica più che documentare un luogo archeologico preciso.
L’opera descrive una scena archeologica orientalista situata in un contesto desertico. Il primo piano è occupato da un suolo roccioso e da un piccolo specchio d’acqua che riflette il cielo. A sinistra, imponenti colonne antiche dominano la composizione. Al centro, una carovana di cammelli con cavalieri è rappresentata presso una tenda beduina. L’opera è segnata da un contrasto evidente tra il cielo e il suolo che richiama un tramonto. Il cielo, che occupa la metà superiore, è trattato con una gradazione di colori caldi che va dall’azzurro intenso in alto a tonalità aranciate e rosate verso l’orizzonte. Il suolo e le rovine sono trattati in toni più freddi, dominati da sfumature di grigio-azzurro, viola e marrone terroso. Il risultato è tipico della gouache, con tocchi fluidi e sovrapposizione di strati che permettono di rendere bene gli effetti di luce sulle rovine e i riflessi sull’acqua.
Nel XIX secolo, l’orientalismo era una fonte di ispirazione fondamentale per gli artisti europei. Paul PASCAL, formato alle Belle Arti, rientra in questa corrente che cercava di catturare l’atmosfera, la luce viva e l’esotismo dei paesaggi del Sud. L’opera riflette la sua maestria della gouache nel rendere gli effetti di luce d’atmosfera, soprattutto nelle ore crepuscolari dove le silhouettes delle rovine e delle carovane si distinguono su cieli dalle tonalità calde, arancioni e rosate. Paul PASCAL continuò a dipingere questi paesaggi medio-orientali anche dopo la sua emigrazione negli Stati Uniti nel 1893, arricchendo nel frattempo il suo repertorio con scene della natura americana.
Dimensioni della cornice: 48 cm x 34 cm
Dimensioni dell’opera: 28 cm x 19 cm
Paul PASCAL è soprattutto famoso per i suoi paesaggi del Nord Africa e del Medio Oriente. È considerato un grande maestro della gouache, a differenza dei suoi contemporanei che privilegiavano l’olio su tela. Ha quindi fatto della gouache la sua grande specialità, riuscendo a dare a questo mezzo una profondità e una luminosità paragonabili alla pittura ad olio. Dopo aver percorrso i paesi del Nord Africa riportando schizzi che poi rielaborava in atelier, terminò la propria vita negli Stati Uniti dove le sue opere incontrarono un grande successo tra i collezionisti americani, affascinati dalle sue visioni idilliache dell’Oriente.
Sotto lo sguardo e tra le mani di Paul PASCAL, le rovine di PALMYRE non sono semplici vestigia di pietra, ma testimoni silenziosi di un’epopea che il crepuscolo sembra sospendere nel tempo. Vibrante di una luce che solo la nostalgia dei viaggi può offrire, questa gouache resta un invito a contemplare la bellezza effimera di una città eterna che l’arte non dimenticherà mai.
Buongiorno,
Propongo un’opera di Paul PASCAL (1839-1905), pittore orientalista rinomato e quotato. Questa gouache autentica su carta, circa 1880, rappresenta una parte del sito archeologico di PALMYRE in SIRIA. Nel catalogo ragionato di questo artista quest’opera è esplicitamente presente come uno dei suoi soggetti preferiti. Le colonnate antiche rappresentate, la carovana di cammelli e i tende beduine sono i segni iconografici classici che Paul PASCAL utilizzava per evocare questo luogo eccezionale. Questa gouache mette in evidenza il gusto del XIX secolo per i resti antichi e per le scene di vita nomade.
La presenza di rovine antiche juxtaposed alla vita nomade è un motivo ricorrente nel lavoro degli orientalisti. Pittore viaggiatore, Paul PASCAL trascorse la sua giovinezza in Africa del Nord, ciò alimentò la sua immaginazione. Le sue opere di solito si ispirano a siti incontrati in Medio Oriente e nei paesi del Maghreb. Questo dipinto orientalista resta ancora molto richiesto ai nostri giorni per il suo soggetto millenario, pittoresco ed esotico. L’artista-pittore cercava soprattutto di catturare una «atmosfera» luminosa e romantica più che documentare un luogo archeologico preciso.
L’opera descrive una scena archeologica orientalista situata in un contesto desertico. Il primo piano è occupato da un suolo roccioso e da un piccolo specchio d’acqua che riflette il cielo. A sinistra, imponenti colonne antiche dominano la composizione. Al centro, una carovana di cammelli con cavalieri è rappresentata presso una tenda beduina. L’opera è segnata da un contrasto evidente tra il cielo e il suolo che richiama un tramonto. Il cielo, che occupa la metà superiore, è trattato con una gradazione di colori caldi che va dall’azzurro intenso in alto a tonalità aranciate e rosate verso l’orizzonte. Il suolo e le rovine sono trattati in toni più freddi, dominati da sfumature di grigio-azzurro, viola e marrone terroso. Il risultato è tipico della gouache, con tocchi fluidi e sovrapposizione di strati che permettono di rendere bene gli effetti di luce sulle rovine e i riflessi sull’acqua.
Nel XIX secolo, l’orientalismo era una fonte di ispirazione fondamentale per gli artisti europei. Paul PASCAL, formato alle Belle Arti, rientra in questa corrente che cercava di catturare l’atmosfera, la luce viva e l’esotismo dei paesaggi del Sud. L’opera riflette la sua maestria della gouache nel rendere gli effetti di luce d’atmosfera, soprattutto nelle ore crepuscolari dove le silhouettes delle rovine e delle carovane si distinguono su cieli dalle tonalità calde, arancioni e rosate. Paul PASCAL continuò a dipingere questi paesaggi medio-orientali anche dopo la sua emigrazione negli Stati Uniti nel 1893, arricchendo nel frattempo il suo repertorio con scene della natura americana.
Dimensioni della cornice: 48 cm x 34 cm
Dimensioni dell’opera: 28 cm x 19 cm
Paul PASCAL è soprattutto famoso per i suoi paesaggi del Nord Africa e del Medio Oriente. È considerato un grande maestro della gouache, a differenza dei suoi contemporanei che privilegiavano l’olio su tela. Ha quindi fatto della gouache la sua grande specialità, riuscendo a dare a questo mezzo una profondità e una luminosità paragonabili alla pittura ad olio. Dopo aver percorrso i paesi del Nord Africa riportando schizzi che poi rielaborava in atelier, terminò la propria vita negli Stati Uniti dove le sue opere incontrarono un grande successo tra i collezionisti americani, affascinati dalle sue visioni idilliache dell’Oriente.
Sotto lo sguardo e tra le mani di Paul PASCAL, le rovine di PALMYRE non sono semplici vestigia di pietra, ma testimoni silenziosi di un’epopea che il crepuscolo sembra sospendere nel tempo. Vibrante di una luce che solo la nostalgia dei viaggi può offrire, questa gouache resta un invito a contemplare la bellezza effimera di una città eterna che l’arte non dimenticherà mai.
