Jordi Domènech Puig (1940) - Paisaje






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Descrizione del venditore
Firmato dall'artista nella parte inferiore
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 65 cm di altezza x 81 cm di larghezza
Dimensioni cornice: 73 cm di altezza x 94 cm di larghezza
Buono stato di conservazione dell'opera
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Biografia dell'artista:
Jordi Domènech Puig è nato a Olot nel 1940, in seno a una famiglia legata alla vita rurale della comarca della Garrotxa. Fin da giovane mostrò una speciale sensibilità per il disegno e per la contemplazione dei paesaggi che circondavano la sua città natale, un ambiente di montagne, campi e piccoli nuclei rurali che sarebbe poi diventato la principale fonte di ispirazione della sua pittura.
La sua formazione artistica fu strettamente legata alla tradizione pittorica olotense. Durante la giovinezza frequentò gli ambienti artistici di Olot e assorbì le influenze dei maestri e dei continuatori della cosiddetta Scuola Paesaggistica di Olot, tradizione caratterizzata dall'osservazione diretta della natura e da una particolare attenzione alla luce e alle variazioni cromatiche del paesaggio.
A partire dagli anni Sessanta sviluppò un linguaggio pittorico proprio, allontanandosi progressivamente dal paesaggismo accademico per adottare una pittura di carattere postimpressionista ed espressionista, costruita mediante una pennellata larga, spontanea e molto visibile.
Le sue composizioni si distinguono per un uso libero del colore e per la semplificazione delle forme, mirando a trasmettere l'impressione e la luminosità del paesaggio prima che riprodurlo con esattezza fotografica.
Domènech Puig nutse una speciale predilezione per i paesaggi rurali catalani e mediterranei: paesi dalle case imbiancate, campi coltivati, masserie, montagne e grandi cieli luminosi.
Nelle sue opere prevalgono gli azzurri, i verdi, gli ocra, i rosa e le tonalità terra, applicati tramite pennellate vigorose che conferiscono movimento e freschezza alla superficie pittorica.
Sebbene erede della tradizione paesaggistica di Olot — una scuola storicamente legata al paesaggio e allo studio dei suoi effetti di luce e colore —, la sua pittura incorporò una visione più moderna e sintetica, propria di numerosi paesaggisti catalani della seconda metà del XX secolo.
Nel corso della sua carriera partecipò a esposizioni collettive e rassegne di pittura celebrate principalmente in Catalogna, mantenendo sempre una speciale fedeltà al genere del paesaggio.
La sua produzione si caratterizza per una pittura diretta, luminosa e di grande ricchezza cromatica, in cui l'artista interpreta la natura da una prospettiva essenzialmente emotiva.
L'opera di Jordi Domènech Puig può inserirsi nella continuità del paesaggismo catalano di radice olotense, rinnovato mediante una sensibilità postimpressionista e una pennellata espressiva e colorata.
Firmato dall'artista nella parte inferiore
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 65 cm di altezza x 81 cm di larghezza
Dimensioni cornice: 73 cm di altezza x 94 cm di larghezza
Buono stato di conservazione dell'opera
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Biografia dell'artista:
Jordi Domènech Puig è nato a Olot nel 1940, in seno a una famiglia legata alla vita rurale della comarca della Garrotxa. Fin da giovane mostrò una speciale sensibilità per il disegno e per la contemplazione dei paesaggi che circondavano la sua città natale, un ambiente di montagne, campi e piccoli nuclei rurali che sarebbe poi diventato la principale fonte di ispirazione della sua pittura.
La sua formazione artistica fu strettamente legata alla tradizione pittorica olotense. Durante la giovinezza frequentò gli ambienti artistici di Olot e assorbì le influenze dei maestri e dei continuatori della cosiddetta Scuola Paesaggistica di Olot, tradizione caratterizzata dall'osservazione diretta della natura e da una particolare attenzione alla luce e alle variazioni cromatiche del paesaggio.
A partire dagli anni Sessanta sviluppò un linguaggio pittorico proprio, allontanandosi progressivamente dal paesaggismo accademico per adottare una pittura di carattere postimpressionista ed espressionista, costruita mediante una pennellata larga, spontanea e molto visibile.
Le sue composizioni si distinguono per un uso libero del colore e per la semplificazione delle forme, mirando a trasmettere l'impressione e la luminosità del paesaggio prima che riprodurlo con esattezza fotografica.
Domènech Puig nutse una speciale predilezione per i paesaggi rurali catalani e mediterranei: paesi dalle case imbiancate, campi coltivati, masserie, montagne e grandi cieli luminosi.
Nelle sue opere prevalgono gli azzurri, i verdi, gli ocra, i rosa e le tonalità terra, applicati tramite pennellate vigorose che conferiscono movimento e freschezza alla superficie pittorica.
Sebbene erede della tradizione paesaggistica di Olot — una scuola storicamente legata al paesaggio e allo studio dei suoi effetti di luce e colore —, la sua pittura incorporò una visione più moderna e sintetica, propria di numerosi paesaggisti catalani della seconda metà del XX secolo.
Nel corso della sua carriera partecipò a esposizioni collettive e rassegne di pittura celebrate principalmente in Catalogna, mantenendo sempre una speciale fedeltà al genere del paesaggio.
La sua produzione si caratterizza per una pittura diretta, luminosa e di grande ricchezza cromatica, in cui l'artista interpreta la natura da una prospettiva essenzialmente emotiva.
L'opera di Jordi Domènech Puig può inserirsi nella continuità del paesaggismo catalano di radice olotense, rinnovato mediante una sensibilità postimpressionista e una pennellata espressiva e colorata.
