Pin Up - 1 Figurine - Parastone - Sophia "Speak No Evil" - 2004





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Scultura di Stephan Saint Emett (2004), resina, pin‑up seduta su una sedia Speak No Evil, pubblicata da Parastone – Sophia 'Speak No Evil', con confezione originale e in condizioni quasi nuove.
Descrizione del venditore
Ritratto di Stephan Saint Emett
Dama pin‑up su una sedia: non dire nulla di male
Claude Serre
Stephan Saint Emett è nato a Santander, in Spagna, nel 1962. All'età di quattro anni si trasferì con i genitori in Francia. Studiò a Parigi letteratura, architettura e belle arti. Studiò presso il famoso atelier parigino Penninghen/ESAG (école supérieure d’art graphiques) e in seguito si dedicò al cinema d'animazione. Realizzò un cortometraggio che fu premiato diverse volte. Inoltre creò dai personaggi dei suoi film modellini tridimensionali per ottenere una migliore rappresentazione e comprensione dei suoi personaggi cinematografici. Inizialmente scolpì da un blocco di polistirene, poco dopo da pasta di legno e successivamente in resina di poliestere, rendendolo più pratico, veloce e soprattutto più preciso nel lavoro. La sua passione per le donne lo ha ispirato a creare una collezione di nuove “Pin-Ups” provenienti da diverse epoche, ritratte sedute su poltrone di design.
Il venditore si racconta
Ritratto di Stephan Saint Emett
Dama pin‑up su una sedia: non dire nulla di male
Claude Serre
Stephan Saint Emett è nato a Santander, in Spagna, nel 1962. All'età di quattro anni si trasferì con i genitori in Francia. Studiò a Parigi letteratura, architettura e belle arti. Studiò presso il famoso atelier parigino Penninghen/ESAG (école supérieure d’art graphiques) e in seguito si dedicò al cinema d'animazione. Realizzò un cortometraggio che fu premiato diverse volte. Inoltre creò dai personaggi dei suoi film modellini tridimensionali per ottenere una migliore rappresentazione e comprensione dei suoi personaggi cinematografici. Inizialmente scolpì da un blocco di polistirene, poco dopo da pasta di legno e successivamente in resina di poliestere, rendendolo più pratico, veloce e soprattutto più preciso nel lavoro. La sua passione per le donne lo ha ispirato a creare una collezione di nuove “Pin-Ups” provenienti da diverse epoche, ritratte sedute su poltrone di design.

