Pietro Fight - "Blu oltreoceano"





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Pietro Fight presenta l'opera originale del 2026 "Blu oltreoceano", realizzata a mano con pennarello a base alcolica su tela di cotone, misura 107 x 73 cm, non incorniciata, firmata a mano, direttamente dallo studio milanese dell’artista, con Certificato di Autenticità firmato dall’artista, in ottime condizioni e spedita arrotolata in tubo rigido.
Descrizione del venditore
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Blu oltreoceano"
Misure: H -> 107 cm / W -> 73 cm
Tecnica: disegno e pittura eseguiti a mano libera
Materiali/supporto: pennarello a inchiostro a base alcolica su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista -> Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
14-09-2026
“Blu oltreoceano” (Progetto Grogland)
Questo quadro non ha una descrizione precisa. Quando l’ho guardato, i colori mi hanno fatto pensare subito a un blu oltreoceano. È stata una sensazione immediata, prima ancora di cercare un significato. Da quella prima impressione è nato il titolo.
Ci sono emozioni che arrivano prima delle parole. Quando succede, prendo il Grog e comincio. Grogland nasce dal desiderio di rendere il mio rapporto con la tela più diretto, istintivo e immediato.
Utilizzo i pennarelli Grog, strumenti legati al writing, e affronto la tela come se fossi davanti a un muro in strada. Lascio che quello che sento entri nella pressione del pennarello, nella velocità del movimento e nelle sovrapposizioni, prima che il pensiero riesca a controllare completamente il gesto.
Il mio segno nasce nel 2019, sui blocchetti delle comande, mentre lavoravo al bar. Con il tempo è diventato un linguaggio personale. In Grogland quello stesso linguaggio trova una nuova condizione: meno controllo e maggiore urgenza.
Il Grog diventa la mia arma espressiva: uno strumento della strada portato su un supporto storicamente legato alla pittura. È questo incontro che mi interessa, insieme alla possibilità di scoprire il significato dell’opera dopo averla realizzata.
Le irregolarità, le colature e le variazioni del segno restano come tracce fisiche dell’impulso. Grogland porta sulla tela l’attitudine della strada: immediatezza, rischio, istinto e necessità di lasciare una traccia.
Ho un’emozione. Prendo il Grog. La porto sulla tela.
Da lì comincia l’opera.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Blu oltreoceano"
Misure: H -> 107 cm / W -> 73 cm
Tecnica: disegno e pittura eseguiti a mano libera
Materiali/supporto: pennarello a inchiostro a base alcolica su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista -> Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
14-09-2026
“Blu oltreoceano” (Progetto Grogland)
Questo quadro non ha una descrizione precisa. Quando l’ho guardato, i colori mi hanno fatto pensare subito a un blu oltreoceano. È stata una sensazione immediata, prima ancora di cercare un significato. Da quella prima impressione è nato il titolo.
Ci sono emozioni che arrivano prima delle parole. Quando succede, prendo il Grog e comincio. Grogland nasce dal desiderio di rendere il mio rapporto con la tela più diretto, istintivo e immediato.
Utilizzo i pennarelli Grog, strumenti legati al writing, e affronto la tela come se fossi davanti a un muro in strada. Lascio che quello che sento entri nella pressione del pennarello, nella velocità del movimento e nelle sovrapposizioni, prima che il pensiero riesca a controllare completamente il gesto.
Il mio segno nasce nel 2019, sui blocchetti delle comande, mentre lavoravo al bar. Con il tempo è diventato un linguaggio personale. In Grogland quello stesso linguaggio trova una nuova condizione: meno controllo e maggiore urgenza.
Il Grog diventa la mia arma espressiva: uno strumento della strada portato su un supporto storicamente legato alla pittura. È questo incontro che mi interessa, insieme alla possibilità di scoprire il significato dell’opera dopo averla realizzata.
Le irregolarità, le colature e le variazioni del segno restano come tracce fisiche dell’impulso. Grogland porta sulla tela l’attitudine della strada: immediatezza, rischio, istinto e necessità di lasciare una traccia.
Ho un’emozione. Prendo il Grog. La porto sulla tela.
Da lì comincia l’opera.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.

