Vittorio Altieri (XX-XXI) - Notturno Metafisico





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141104 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Artista: Vittorio Altieri
Titolo: Notturno Metafisico
Tecnica: Olio su tavola
Dimensioni: 30x30 cm
Questa composizione di Vittorio Altieri, un olio su tavola di piccolo formato (30x30 cm), si presenta come un'affascinante fusione di elementi figurativi geometrici e atmosfere metafisiche, evocando echi di De Chirico e del Futurismo italiano. L'opera è un paesaggio notturno stilizzato, dove la realtà è scomposta e ricomposta attraverso volumi solidi e colori netti e saturi.
Al centro della scena, due edifici cubici si stagliano contro un profondo cielo nero, coronati da tetti a falda di un rosso primario vibrante e un azzurro ceruleo intenso. Questi palazzi bianchi sono punteggiati da aperture rettangolari e arcate, definiti da linee pulite e geometriche. Una scala bianca e angolare si snoda tra i volumi delle case e una piattaforma sollevata, sulla quale una piccola e stilizzata figura umana, resa quasi come un'ombra, si arrampica, mentre un'altra figura si trova a terra in basso, creando una narrazione misteriosa e sospesa.
Il paesaggio circostante è popolato da forme organiche e vegetali trattate come sculture geometriche: alberi conici e ovoidali nei toni del verde scuro, smeraldo, viola e ocra. Una linea orizzontale gialla attraversa la composizione come un confine o un ponte, riflettendo le strutture e la luna soprastante nell'acqua calma sottostante. In alto a sinistra, un orbe bianco perfetto rappresenta la luna piena, con tre piccole silhouette di uccelli in volo che rompono la fissità del cielo notturno, dipinto in un nero solido e profondo.
La firma dell'artista, 'V. Altieri', è chiaramente visibile in basso a sinistra sulla fascia verde del prato. La trama del supporto in tavola è palpabile sotto la stesura del colore, conferendo calore e fisicità all'opera. L'equilibrio tra forme sferiche e rettilinee, e l'uso di colori saturi contro il nero, creano una tensione visiva e una profondità psicologica, invitando lo spettatore a una riflessione sul rapporto tra uomo, architettura e ambiente in un microcosmo di ordine e mistero.
Artista: Vittorio Altieri
Titolo: Notturno Metafisico
Tecnica: Olio su tavola
Dimensioni: 30x30 cm
Questa composizione di Vittorio Altieri, un olio su tavola di piccolo formato (30x30 cm), si presenta come un'affascinante fusione di elementi figurativi geometrici e atmosfere metafisiche, evocando echi di De Chirico e del Futurismo italiano. L'opera è un paesaggio notturno stilizzato, dove la realtà è scomposta e ricomposta attraverso volumi solidi e colori netti e saturi.
Al centro della scena, due edifici cubici si stagliano contro un profondo cielo nero, coronati da tetti a falda di un rosso primario vibrante e un azzurro ceruleo intenso. Questi palazzi bianchi sono punteggiati da aperture rettangolari e arcate, definiti da linee pulite e geometriche. Una scala bianca e angolare si snoda tra i volumi delle case e una piattaforma sollevata, sulla quale una piccola e stilizzata figura umana, resa quasi come un'ombra, si arrampica, mentre un'altra figura si trova a terra in basso, creando una narrazione misteriosa e sospesa.
Il paesaggio circostante è popolato da forme organiche e vegetali trattate come sculture geometriche: alberi conici e ovoidali nei toni del verde scuro, smeraldo, viola e ocra. Una linea orizzontale gialla attraversa la composizione come un confine o un ponte, riflettendo le strutture e la luna soprastante nell'acqua calma sottostante. In alto a sinistra, un orbe bianco perfetto rappresenta la luna piena, con tre piccole silhouette di uccelli in volo che rompono la fissità del cielo notturno, dipinto in un nero solido e profondo.
La firma dell'artista, 'V. Altieri', è chiaramente visibile in basso a sinistra sulla fascia verde del prato. La trama del supporto in tavola è palpabile sotto la stesura del colore, conferendo calore e fisicità all'opera. L'equilibrio tra forme sferiche e rettilinee, e l'uso di colori saturi contro il nero, creano una tensione visiva e una profondità psicologica, invitando lo spettatore a una riflessione sul rapporto tra uomo, architettura e ambiente in un microcosmo di ordine e mistero.

