Joaquim Mir Trinxet (1873 - 1940) - Paisaje






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Disegno a pastello intitolato Paisaje di Joaquim Mir Trinxet (Spagna), firmato a mano, in buon stato; disegno 14 x 16 cm e 31 x 33 cm con cornice.
Descrizione del venditore
Firmato in parte inferiore "J.Mir"
Lo stato dell'opera è buono
Il disegno è ben incorniciato
Dimensioni del disegno: 14 x 16 cm.
Dimensioni della cornice: 31 x 33 cm.
Buono stato di conservazione
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Biografia dell'artista:
Joaquím Mir i Trinxet è nato a Barcellona nel 1873. Da giovane lavorò nell'attività di bijouterie e merceria di suo padre. Iniziò gli studi di peritazione mercantile e in seguito li abbandonò per dedicarsi alla pittura.
Verso il 1889 iniziò gli studi artistici presso l'accademia privata di Luis Graner, insieme a Nonell, e in seguito si iscrisse all'Escuela Oficial de Bellas Artes de Barcelona.
La maggior parte della sua formazione fu autodidatta, mostrando una grande passione nel dipingere e disegnare i paesaggi e la gente delle periferie di Barcellona insieme ad altri artisti come Joaquim Sunyer, Isidre Nonell, Ricard Canals o Ramón Pichot. Tutti loro erano interessati ai temi esposti al pieno sole e furono soprannominati la "Colla del Zafra" (Gruppo dello Zafferano), per il color ocra predominante nelle loro scene.
I suoi temi in quel periodo sono suburbani o riflettono la dura vita in campagna, come L'Hort del rector o El huerto y la ermita.
La catedral dels pobres è il esempio più noto, dove rappresenta in modo realistico un gruppo di mendicanti sulla soglia della Sagrada Família di Gaudí. Il primo piano, in cui si colloca la famiglia di mendicanti, è profondamente tremendo. L'ombra in cui si trovano contrasta dramaticamente con la luce e la chiarezza delle opere.
A fine secolo diventa un habitué di Els Quatre Gats, locale dove si riunivano i modernisti. Poco dopo viaggia a Maiorca in compagnia di Santiago Rusiñol.
Durante il soggiorno sull'isola sviluppa un linguaggio assolutamente personale. Scopre la luce e il colore del paesaggio mediterraneo, più vivace e naturale rispetto a quello catalano e da quel momento, la sua pittura abbandona la critica sociale di taglio espressionista e il paesaggismo luminista dei suoi primi quadri. Il fulcro della sua attività diventerà il paesaggio. La sua tavolozza si arricchisce di un cromatismo audace e vario, disposto in modo spontaneo e mostrando l'esaltazione di una natura travolgente, quasi irreal.
La roccia dello stagno è un esempio di questa esaltazione. Il suo stile è vigoroso e potente. Usa tonalità ocra, azzurre ed smeraldo per dipingere le scabre rocce riflesse nelle acque trasparenti, creando un gioco di luci in cui questi colori si confondono con i blu del mare.
Rimase tre anni a Maiorca nel piccolo villaggio di Sa Calobra e, a causa di una grave caduta da una scogliera che potrebbe costargli la vita, fu ricoverato in una clinica psichiatrica a Reus per gravi disturbi nervosi.
Rialzato dalla malattia, nel 1907 si stabilì con i genitori a Tarragona e nelle località di L'Aleixar e Maspujols, ispirando molti dei suoi paesaggi.
Pueblo escalonado è una delle migliori pitture dell'artista. Cattura l'atmosfera del paesaggio applicando macchie di colore vivaci e audaci con gradazioni cromatiche armoniche.
Dal 1921, dopo il matrimonio, risiede a Vilanova i la Geltrú e muore a Barcellona nel 1940.
Joaquín Mir fu il massimo esponente della seconda generazione di pittori modernisti catalani. Rinnovò il genere paesaggistico alla fine del XIX secolo con uno stile personale, dal grande colorito ed espressività.
Firmato in parte inferiore "J.Mir"
Lo stato dell'opera è buono
Il disegno è ben incorniciato
Dimensioni del disegno: 14 x 16 cm.
Dimensioni della cornice: 31 x 33 cm.
Buono stato di conservazione
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Biografia dell'artista:
Joaquím Mir i Trinxet è nato a Barcellona nel 1873. Da giovane lavorò nell'attività di bijouterie e merceria di suo padre. Iniziò gli studi di peritazione mercantile e in seguito li abbandonò per dedicarsi alla pittura.
Verso il 1889 iniziò gli studi artistici presso l'accademia privata di Luis Graner, insieme a Nonell, e in seguito si iscrisse all'Escuela Oficial de Bellas Artes de Barcelona.
La maggior parte della sua formazione fu autodidatta, mostrando una grande passione nel dipingere e disegnare i paesaggi e la gente delle periferie di Barcellona insieme ad altri artisti come Joaquim Sunyer, Isidre Nonell, Ricard Canals o Ramón Pichot. Tutti loro erano interessati ai temi esposti al pieno sole e furono soprannominati la "Colla del Zafra" (Gruppo dello Zafferano), per il color ocra predominante nelle loro scene.
I suoi temi in quel periodo sono suburbani o riflettono la dura vita in campagna, come L'Hort del rector o El huerto y la ermita.
La catedral dels pobres è il esempio più noto, dove rappresenta in modo realistico un gruppo di mendicanti sulla soglia della Sagrada Família di Gaudí. Il primo piano, in cui si colloca la famiglia di mendicanti, è profondamente tremendo. L'ombra in cui si trovano contrasta dramaticamente con la luce e la chiarezza delle opere.
A fine secolo diventa un habitué di Els Quatre Gats, locale dove si riunivano i modernisti. Poco dopo viaggia a Maiorca in compagnia di Santiago Rusiñol.
Durante il soggiorno sull'isola sviluppa un linguaggio assolutamente personale. Scopre la luce e il colore del paesaggio mediterraneo, più vivace e naturale rispetto a quello catalano e da quel momento, la sua pittura abbandona la critica sociale di taglio espressionista e il paesaggismo luminista dei suoi primi quadri. Il fulcro della sua attività diventerà il paesaggio. La sua tavolozza si arricchisce di un cromatismo audace e vario, disposto in modo spontaneo e mostrando l'esaltazione di una natura travolgente, quasi irreal.
La roccia dello stagno è un esempio di questa esaltazione. Il suo stile è vigoroso e potente. Usa tonalità ocra, azzurre ed smeraldo per dipingere le scabre rocce riflesse nelle acque trasparenti, creando un gioco di luci in cui questi colori si confondono con i blu del mare.
Rimase tre anni a Maiorca nel piccolo villaggio di Sa Calobra e, a causa di una grave caduta da una scogliera che potrebbe costargli la vita, fu ricoverato in una clinica psichiatrica a Reus per gravi disturbi nervosi.
Rialzato dalla malattia, nel 1907 si stabilì con i genitori a Tarragona e nelle località di L'Aleixar e Maspujols, ispirando molti dei suoi paesaggi.
Pueblo escalonado è una delle migliori pitture dell'artista. Cattura l'atmosfera del paesaggio applicando macchie di colore vivaci e audaci con gradazioni cromatiche armoniche.
Dal 1921, dopo il matrimonio, risiede a Vilanova i la Geltrú e muore a Barcellona nel 1940.
Joaquín Mir fu il massimo esponente della seconda generazione di pittori modernisti catalani. Rinnovò il genere paesaggistico alla fine del XIX secolo con uno stile personale, dal grande colorito ed espressività.
