TALASKY - Deep Blue: Coral End Game (Limited Edition)






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141188 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Deep Blue: Coral End Game (Limited Edition) è un’opera Pop Art misto su carta di TALASKY del 2025, firmata a mano, in ottime condizioni, dimensioni 25 x 25 x 6 cm (incorniciata a 27 x 27 x 6 cm) proveniente dalla Finlandia, con colori bianco, arancione e blu, materiali carta, plastica e legno, e certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Deep Blue: Fine recupero dell'Endgame
Opere multimediali miste di TALASKY
Dimensioni incorniciate: 27 x 27 x 6 cm
Certificato di autenticità
TALASKY (nato nel 1990), nato Gyula Takacs, è un artista ungherese multidisciplinare, architetto laureato e designer industriale. Il suo lavoro fonde pensiero strutturale ed espressione concettuale, utilizzando sia tecniche digitali che fatte a mano. L'artista ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali nel design e nell'arte, e le sue opere sono state collezionate e vendute in più di 20 paesi in Europa, Asia e Nord America. Ha esposto il suo lavoro sia in mostre personali che collettive in Europa, tra cui Milano, Helsinki, Berlino e Budapest. Sotto lo pseudonimo TALASKY, crea bold, pezzi ibridi di grande impatto che esplorano geometria, vivaci combinazioni di colore, strategia e la tensione poetica della scacchiera. In quanto giocatore di scacchi, porta l'intuizione strategica direttamente nella sua arte.
In quest'opera TALASKY trasforma la scacchiera in una meditazione scultorea sul potere, sulle conseguenze e sul quieto momento finale di una lunga lotta.
Forme astratte di scacchi scolpite e stampate in 3D emergono da una scacchiera geometrica artigianale, il gioco di colore, struttura e ombra evoca la tensione tra movimento e immobilità. Pedine che oltrepassano l'inquadratura rappresentano quelle che sono state “tolte” o rimosse dal gioco: figure la cui influenza persiste anche dopo la loro caduta. Il loro posizionamento al di fuori della griglia ricorda che ogni vittoria, ogni posizione, ogni scacco matto si costruisce su sacrifici precedenti.
All'interno della scacchiera, i pezzi rimanenti tengono il momento finale della decisione: istante in cui la corona cade. Qui lo scacco matto non è raffigurato come sconfitta, ma come trasformazione: una perdita di controllo per diventare accoglienza, da strategia a chiarezza.
Distillando il dramma degli scacchi in colore, forma e spazio, TALASKY invita gli ossevatori a vedere la scacchiera come ritratto della vita stessa: strutturata ma infinita, limitata ma piena di possibilità, plasmata da ogni mossa precedente.
Deep Blue: Fine recupero dell'Endgame
Opere multimediali miste di TALASKY
Dimensioni incorniciate: 27 x 27 x 6 cm
Certificato di autenticità
TALASKY (nato nel 1990), nato Gyula Takacs, è un artista ungherese multidisciplinare, architetto laureato e designer industriale. Il suo lavoro fonde pensiero strutturale ed espressione concettuale, utilizzando sia tecniche digitali che fatte a mano. L'artista ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali nel design e nell'arte, e le sue opere sono state collezionate e vendute in più di 20 paesi in Europa, Asia e Nord America. Ha esposto il suo lavoro sia in mostre personali che collettive in Europa, tra cui Milano, Helsinki, Berlino e Budapest. Sotto lo pseudonimo TALASKY, crea bold, pezzi ibridi di grande impatto che esplorano geometria, vivaci combinazioni di colore, strategia e la tensione poetica della scacchiera. In quanto giocatore di scacchi, porta l'intuizione strategica direttamente nella sua arte.
In quest'opera TALASKY trasforma la scacchiera in una meditazione scultorea sul potere, sulle conseguenze e sul quieto momento finale di una lunga lotta.
Forme astratte di scacchi scolpite e stampate in 3D emergono da una scacchiera geometrica artigianale, il gioco di colore, struttura e ombra evoca la tensione tra movimento e immobilità. Pedine che oltrepassano l'inquadratura rappresentano quelle che sono state “tolte” o rimosse dal gioco: figure la cui influenza persiste anche dopo la loro caduta. Il loro posizionamento al di fuori della griglia ricorda che ogni vittoria, ogni posizione, ogni scacco matto si costruisce su sacrifici precedenti.
All'interno della scacchiera, i pezzi rimanenti tengono il momento finale della decisione: istante in cui la corona cade. Qui lo scacco matto non è raffigurato come sconfitta, ma come trasformazione: una perdita di controllo per diventare accoglienza, da strategia a chiarezza.
Distillando il dramma degli scacchi in colore, forma e spazio, TALASKY invita gli ossevatori a vedere la scacchiera come ritratto della vita stessa: strutturata ma infinita, limitata ma piena di possibilità, plasmata da ogni mossa precedente.
