Robert Indiana (1928-2018) - Yield Brother #2





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Robert Indiana, Yield Brother #2, 1997, edizione limitata 395, serigrafia su Velin, 55,8 × 43 cm, Germania, non firmato, in buono stato.
Descrizione del venditore
Robert Indiana, Yield Brother #2, 1963/1997. Nessuna riserva!
Serigrafie a colori su carta Velin resistente, 35,5 x 35,5 cm su 55,8 x 43 cm. Edizione di 395 esemplari. Non firmate né numerate.
Provenienza: Collezione privata Paesi Bassi, Collezione privata Berlino.
Stato: Molto buono. Le immagini fanno parte della descrizione dello stato.
Informazioni
The American Dream è un portfolio di serigrafie iconico dell’artista pop americano Robert Indiana, pubblicato nel 1997 in tiratura limitata di 395 esemplari. L’opera riunisce 30 stampe potenti, tra cui sei fogli firmati a mano, che condensano visivamente i temi centrali di Indiana quali amore, identità, consumo, patriottismo e società americana.
Le composizioni stilisticamente tipiche, ricche di colore, con tipografia, numeri e simboli rendono il portfolio una pietra miliare della tarda Pop Art e un pezzo da collezione ambito sul mercato internazionale dell’arte. L’edizione è stata prodotta dall’MFA Contemporary Atelier in California, integrata ulteriormente da proofs di artista, editore e musei.
Biografia
Il pittore, grafico e scultore Robert Indiana è considerato uno dei principali rappresentanti della Signalkunst.
Robert Indiana nasce, in realtà come Robert Clark, nel 1928 a New Castle nello Stato dell’Indiana. Il ragazzo viene adottato dai coniugi Clark poco dopo la nascita e trascorre l’infanzia vicino all’Indiana. Dal 1958 assume il nome Robert Indiana.
Indiana prende uno studio sul Coenties Slip al Lower East River. Anche Ellsworth Kelly, Agnes Martin, James Rosenquist, Jack Youngerman, Ann Wilson, Charles Hinman e Fred Mitchell vivono qui — artisti uniti nella loro rifiuto dell’espressionismo astratto gestuale.
Particolarmente Ellsworth Kelly ispira in modo decisivo Robert Indiana (Robert Clark). Il giovane artista dipinge presto i primi quadri nello stile rigido del Hard Edge (1957).
Nel 1960 Robert Indiana compie una scoperta lungimirante: trova delle mascherine usate per etichettare le casse di trasporto e ne trae fibra tipografica, creando la scrittura stencil come leitmotiv delle sue opere. Nasce così lo stile caratteristico della “Signalkunst” di Robert Indiana, che ben presto si riferisce anche ad altre fonti come segnali o jukebox. In tal modo Robert Indiana si avvicina anche alla Pop Art.
Negli anni 60 Robert Indiana ottiene enorme successo. In particolare il suo motivo “LOVE” diventa un’icona di quegli anni e nel 1970 passa persino a una scultura monumentale.
Le opere di Robert Indiana sono esposte in importanti musei internazionali, tra cui il Israel Museum di Gerusalemme, il Museum Ludwig di Colonia o il Museum of Modern Art di New York. Robert Indiana visse e lavorò fino alla sua morte nel 2018 sull’isola di Vinalhaven (Maine).
Robert Indiana, Yield Brother #2, 1963/1997. Nessuna riserva!
Serigrafie a colori su carta Velin resistente, 35,5 x 35,5 cm su 55,8 x 43 cm. Edizione di 395 esemplari. Non firmate né numerate.
Provenienza: Collezione privata Paesi Bassi, Collezione privata Berlino.
Stato: Molto buono. Le immagini fanno parte della descrizione dello stato.
Informazioni
The American Dream è un portfolio di serigrafie iconico dell’artista pop americano Robert Indiana, pubblicato nel 1997 in tiratura limitata di 395 esemplari. L’opera riunisce 30 stampe potenti, tra cui sei fogli firmati a mano, che condensano visivamente i temi centrali di Indiana quali amore, identità, consumo, patriottismo e società americana.
Le composizioni stilisticamente tipiche, ricche di colore, con tipografia, numeri e simboli rendono il portfolio una pietra miliare della tarda Pop Art e un pezzo da collezione ambito sul mercato internazionale dell’arte. L’edizione è stata prodotta dall’MFA Contemporary Atelier in California, integrata ulteriormente da proofs di artista, editore e musei.
Biografia
Il pittore, grafico e scultore Robert Indiana è considerato uno dei principali rappresentanti della Signalkunst.
Robert Indiana nasce, in realtà come Robert Clark, nel 1928 a New Castle nello Stato dell’Indiana. Il ragazzo viene adottato dai coniugi Clark poco dopo la nascita e trascorre l’infanzia vicino all’Indiana. Dal 1958 assume il nome Robert Indiana.
Indiana prende uno studio sul Coenties Slip al Lower East River. Anche Ellsworth Kelly, Agnes Martin, James Rosenquist, Jack Youngerman, Ann Wilson, Charles Hinman e Fred Mitchell vivono qui — artisti uniti nella loro rifiuto dell’espressionismo astratto gestuale.
Particolarmente Ellsworth Kelly ispira in modo decisivo Robert Indiana (Robert Clark). Il giovane artista dipinge presto i primi quadri nello stile rigido del Hard Edge (1957).
Nel 1960 Robert Indiana compie una scoperta lungimirante: trova delle mascherine usate per etichettare le casse di trasporto e ne trae fibra tipografica, creando la scrittura stencil come leitmotiv delle sue opere. Nasce così lo stile caratteristico della “Signalkunst” di Robert Indiana, che ben presto si riferisce anche ad altre fonti come segnali o jukebox. In tal modo Robert Indiana si avvicina anche alla Pop Art.
Negli anni 60 Robert Indiana ottiene enorme successo. In particolare il suo motivo “LOVE” diventa un’icona di quegli anni e nel 1970 passa persino a una scultura monumentale.
Le opere di Robert Indiana sono esposte in importanti musei internazionali, tra cui il Israel Museum di Gerusalemme, il Museum Ludwig di Colonia o il Museum of Modern Art di New York. Robert Indiana visse e lavorò fino alla sua morte nel 2018 sull’isola di Vinalhaven (Maine).

