(MONTIEL) 1985 - "ENLATADOS"

05
giorni
06
ore
45
minuti
19
secondi
Offerta attuale
€ 1
Senza prezzo di riserva
Côme De Drouas
Esperto
Stima da galleria  € 300 - € 380
CH
1 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 141904 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Dipinto acrilico originale di José Leonardo Montiel García (Montiel), 60 × 81 cm, intitolato ENLATADOS, firmato a mano, prodotto nel 2026, in ottime condizioni, natura morta contemporanea proveniente dalla Spagna.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

José Leonardo Montiel García (Montiel) è un artista visivo cubano nato a Santa Clara, Villa Clara, la cui traiettoria si è sviluppata tra creazione artistica, insegnamento e promozione culturale. Attualmente risiede e sviluppa la sua pratica artistica in Spagna.
Il suo lavoro si costruisce da una concezione aperta e sperimentale delle arti visive. Disegno, pittura, scultura, ceramica, incisione, fotografia, installazione e graphic design fanno parte di una pratica multidisciplinare in cui i materiali, gli oggetti e le loro possibilità di trasformazione acquistano una rilevanza speciale.
Nel corso della sua carriera, Montiel ha inteso la creazione non solo come produzione individuale, ma come una forma di relazione con l’ambiente e di generazione di esperienze condivise. Questa concezione ha favorito un stretto legame tra il suo lavoro artistico, la formazione e il lavoro comunitario.
La sua esperienza didattica e il suo impegno come promotore culturale hanno dato luogo a laboratori, saloni, azioni plastiche, progetti espositivi e interventi in spazi pubblici. Da questi ambiti ha lavorato nella formazione artistica e nella creazione di spazi capaci di avvicinare le arti visive a diverse comunità, comprendendo la cultura come un territorio di partecipazione, conoscenza e trasformazione.
Questa dimensione della sua traiettoria ha acquisito particolare rilievo sia a Cuba sia in Venezuela, dove ha sviluppato progetti di carattere artistico e comunitario, interventi urbani, murales e proposte scultoree, oltre a partecipare a iniziative destinate alla creazione e promozione di nuovi spazi per le arti visive.
Tra queste esperienze vi è la creazione e promozione, nel 2013, della Galería de Arte Armando Reverón, nello stato Vargas, Venezuela, nonché la realizzazione di progetti comunitari, murales urbani e interventi in diversi spazi pubblici.
Parallelamente, la sua opera è entrata a far parte di mostre personali e collettive a Cuba, Venezuela e Spagna. Il suo percorso è stato riconosciuto con vari premi e riconoscimenti, tra cui 3 volte consecutive vince il “Gran Premio Escaramujo Nacional en Artes Plásticas” nel 2011, 2015 e nel 2017. il Gran Premio della Borsa “Reino de este Mundo” indetta dall’Associazione Hermanos Sais AHS nel 2017, il Primo Premio del Salón de Pequeño Formato nel 2018 e il Premio del I Salón de Paisaje Rural, Urbano y de Marinas Edelson Machado nel 2019.
Negli ultimi anni, la sua pratica artistica ha continuato a svilupparsi in Spagna. Nel 2023 realizza la sua prima mostra personale, NEGRO, presso la Galería / enoteca “VINAURO”, nella città di Granada. Nel 2024 presenta il progetto personale NEGRO presso il Centro Cultural “EL TUMBAO” di Alicante, e nel 2025 partecipa alle mostre collettive AJIACO e MANIGUEROS presso la Galería “VALBUENA”, El Campello, Alicante. Esposizione collettiva “CONVERGENTES”, Galería VEARTE, Alicante, Spagna, 2026.

https://www.instagram.com/tarequera/?utm_source=ig_web_button_share_sheet
https://www.vanguardia.cu/cultura/16073-leonardo-montiel-guerrero
https://www.instagram.com/p/DdeD4iAjvBW/

ENLATADOS

60 × 81 cm

ENLATADOS propone una riflessione sul modo in cui la società contemporanea trasforma la natura per incorporarla nei propri sistemi di produzione e consumo. Quattro pesci appaiono compressi dentro una lattina aperta, ordinati e contenuti in uno spazio che elimina ogni possibilità di movimento.
Il pesce, originariamente associato all’acqua, al movimento e alla vita, appare qui separato dal proprio ambiente naturale. Ha smesso di nuotare per diventare prodotto. La lattina stabilisce una frontiera tra due stati: ciò che un tempo apparteneva alla natura e ciò che l’essere umano ha processato, classificato, imballato e disposto per il consumo.
La ripetizione dei corpi rafforza questa idea. I pesci perdono progressivamente la loro condizione individuale per diventare unità simili, organizzate all’interno di una struttura industriale. L’abbondanza lascia quindi di rappresentare la ricchezza naturale e inizia a rivelare una logica di accumulo, sfruttamento e standardizzazione.
I rossi intensi all’interno introducono una sensazione di tensione che contrasta con i toni metallici e freddi dei pesci. Questa opposizione situa l’immagine tra ciò che è attraente e ciò che è scomodo: la presentazione seduce, ma al tempo stesso evidenzia la violenza implicita nel processo di trasformare la vita in merci.
L’opera può anche essere intesa come una metafora della nostra stessa condizione. In una società che classifica, organizza e consuma costantemente, l’essere umano corre il rischio di rimanere altrettanto “in lattina”: contenuto all’interno di strutture economiche e sociali che determinano spazi, comportamenti e forme di esistenza.

José Leonardo Montiel García (Montiel) è un artista visivo cubano nato a Santa Clara, Villa Clara, la cui traiettoria si è sviluppata tra creazione artistica, insegnamento e promozione culturale. Attualmente risiede e sviluppa la sua pratica artistica in Spagna.
Il suo lavoro si costruisce da una concezione aperta e sperimentale delle arti visive. Disegno, pittura, scultura, ceramica, incisione, fotografia, installazione e graphic design fanno parte di una pratica multidisciplinare in cui i materiali, gli oggetti e le loro possibilità di trasformazione acquistano una rilevanza speciale.
Nel corso della sua carriera, Montiel ha inteso la creazione non solo come produzione individuale, ma come una forma di relazione con l’ambiente e di generazione di esperienze condivise. Questa concezione ha favorito un stretto legame tra il suo lavoro artistico, la formazione e il lavoro comunitario.
La sua esperienza didattica e il suo impegno come promotore culturale hanno dato luogo a laboratori, saloni, azioni plastiche, progetti espositivi e interventi in spazi pubblici. Da questi ambiti ha lavorato nella formazione artistica e nella creazione di spazi capaci di avvicinare le arti visive a diverse comunità, comprendendo la cultura come un territorio di partecipazione, conoscenza e trasformazione.
Questa dimensione della sua traiettoria ha acquisito particolare rilievo sia a Cuba sia in Venezuela, dove ha sviluppato progetti di carattere artistico e comunitario, interventi urbani, murales e proposte scultoree, oltre a partecipare a iniziative destinate alla creazione e promozione di nuovi spazi per le arti visive.
Tra queste esperienze vi è la creazione e promozione, nel 2013, della Galería de Arte Armando Reverón, nello stato Vargas, Venezuela, nonché la realizzazione di progetti comunitari, murales urbani e interventi in diversi spazi pubblici.
Parallelamente, la sua opera è entrata a far parte di mostre personali e collettive a Cuba, Venezuela e Spagna. Il suo percorso è stato riconosciuto con vari premi e riconoscimenti, tra cui 3 volte consecutive vince il “Gran Premio Escaramujo Nacional en Artes Plásticas” nel 2011, 2015 e nel 2017. il Gran Premio della Borsa “Reino de este Mundo” indetta dall’Associazione Hermanos Sais AHS nel 2017, il Primo Premio del Salón de Pequeño Formato nel 2018 e il Premio del I Salón de Paisaje Rural, Urbano y de Marinas Edelson Machado nel 2019.
Negli ultimi anni, la sua pratica artistica ha continuato a svilupparsi in Spagna. Nel 2023 realizza la sua prima mostra personale, NEGRO, presso la Galería / enoteca “VINAURO”, nella città di Granada. Nel 2024 presenta il progetto personale NEGRO presso il Centro Cultural “EL TUMBAO” di Alicante, e nel 2025 partecipa alle mostre collettive AJIACO e MANIGUEROS presso la Galería “VALBUENA”, El Campello, Alicante. Esposizione collettiva “CONVERGENTES”, Galería VEARTE, Alicante, Spagna, 2026.

https://www.instagram.com/tarequera/?utm_source=ig_web_button_share_sheet
https://www.vanguardia.cu/cultura/16073-leonardo-montiel-guerrero
https://www.instagram.com/p/DdeD4iAjvBW/

ENLATADOS

60 × 81 cm

ENLATADOS propone una riflessione sul modo in cui la società contemporanea trasforma la natura per incorporarla nei propri sistemi di produzione e consumo. Quattro pesci appaiono compressi dentro una lattina aperta, ordinati e contenuti in uno spazio che elimina ogni possibilità di movimento.
Il pesce, originariamente associato all’acqua, al movimento e alla vita, appare qui separato dal proprio ambiente naturale. Ha smesso di nuotare per diventare prodotto. La lattina stabilisce una frontiera tra due stati: ciò che un tempo apparteneva alla natura e ciò che l’essere umano ha processato, classificato, imballato e disposto per il consumo.
La ripetizione dei corpi rafforza questa idea. I pesci perdono progressivamente la loro condizione individuale per diventare unità simili, organizzate all’interno di una struttura industriale. L’abbondanza lascia quindi di rappresentare la ricchezza naturale e inizia a rivelare una logica di accumulo, sfruttamento e standardizzazione.
I rossi intensi all’interno introducono una sensazione di tensione che contrasta con i toni metallici e freddi dei pesci. Questa opposizione situa l’immagine tra ciò che è attraente e ciò che è scomodo: la presentazione seduce, ma al tempo stesso evidenzia la violenza implicita nel processo di trasformare la vita in merci.
L’opera può anche essere intesa come una metafora della nostra stessa condizione. In una società che classifica, organizza e consuma costantemente, l’essere umano corre il rischio di rimanere altrettanto “in lattina”: contenuto all’interno di strutture economiche e sociali che determinano spazi, comportamenti e forme di esistenza.

Dettagli

Artista
(MONTIEL) 1985
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
"ENLATADOS"
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Rosso
Altezza
60 cm
Larghezza
81 cm
Peso
1,3 kg
Raffigurazione/Tematica
Natura morta
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Venduto da
SpagnaVerificato
38
Oggetti venduti
Privato

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​