Jean Jansem (1920-2013) - Femme au balcon





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 142038 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Jean JANSEM (1920-2013 - Femme au balcon
Litografia originale su carta vélin di formato 74 x 55 cm.
Numero 71/80 e firmata a matita dall'artista.
Opera in buono stato, mai incorniciata.
L'opera presenta alcuni segni di invecchiamento sul bordo del margine (vedi foto), che potranno essere facilmente nascosti durante l'incorniciatura, con una passe-partout o con una lieve ritocco a pastello.
Spedizione in espresso con assicurazione specifica arte inclusa.
Jean Jansem, pseudonimo di Ohannès Semerdjian, nato il 9 marzo 1920 a Seuleuze (Sölöz) vicino a Bursa in Turchia, e morto il 27 agosto 2013 nella sua casa a Saint-Aignan-sur-Cher (Loir-et-Cher), è un artista pittore, scultore e incisore francese di origini armene. Ohannès Semerdjian nasce in Turchia da genitori armeni, suo padre è un industriale nel settore della seta, e la guerra che scoppiò nel 1922 tra Turchia e Grecia costringe la sua famiglia ad emigrare a Salonicco dove riprende il lavoro della seta e dove trascorre quindi la sua infanzia, il suo interesse per la pittura lo porta a raffigurare scene della mitologia antica.
La costrizione di cure ospedaliere all'età di dieci anni, a causa delle ossa del piede rotte, lo porta in Francia accompagnato dalla madre dove, dopo quattro anni di immobilità in ospedale (inclusi sei mesi presso i fratelli dell'Ordine Ospedaliero di Saint-Jean-de-Dieu vicino a Dinan2), investe un ampio locale a Issy-les-Moulineaux, vi apre il suo studio e vi dipinge, già con successo, ritratti e paesaggi. segue tuttavia i corsi serali degli Ateliers Beaux-Arts della Ville de Paris al 80, boulevard du Montparnasse, frequentando contemporaneamente una scuola preparatoria di place des Vosges. Poi, assicurando abbastanza dignitosamente il sostentamento dipingendo la sera lettere destinate alle corse dei levrieri, poi praticando la retopografia fotografica, è nel 1936 allievo di Maurice Brianchon, Raymond Legueult e Roland Oudot presso l'École des arts décoratifs di Parigi, ottenendovi il diploma nel 1938. Con la guerra arriva, riformato per il piede, lavora in una fabbrica di maschere antigas fino alla Liberazione, continuando a dipingere. Si naturalizza francese nel 1940, partecipa al Salon des indépendants nel 1941 e continua a frequentare gli atelier di Yves Brayer, Jean Aujame, Édouard Georges Mac-Avoy e Édouard Goerg all'Académie de la Grande Chaumière fino alla sua selezione per il Salon d'automne nel 1945.
Durante numerosi soggiorni in Grecia (primo ritorno nel 1950), in Spagna, in Italia, dipinge e disegna dal vivo soprattutto tauromachia, processioni, mercati, carnevali e scene di atelier. Parallelamente esegue litografie e incisioni legate ai suoi temi.
Nel 1957 la sua carriera diventa internazionale. Espone in Italia, in Svizzera, in Inghilterra e soprattutto negli Stati Uniti. Nel 1969, la galleria Mitsukoshi presenta una retrospettiva delle sue opere a Tokyo e, da allora, il suo lavoro è regolarmente presentato in Giappone.
Due musei gli sono dedicati: a Ginza (Tokyo), nel 1992, e ad Azumino, nel 1993.
Nel 2002 si reca in Armenia per l'inaugurazione ufficiale della sua mostra « Massacres » al Museo del Genocidio di Erevan.
Morto il 27 agosto 2013, Jean Jansem riposa nel cimitero intercomunale di Clamart.
Il venditore si racconta
Jean JANSEM (1920-2013 - Femme au balcon
Litografia originale su carta vélin di formato 74 x 55 cm.
Numero 71/80 e firmata a matita dall'artista.
Opera in buono stato, mai incorniciata.
L'opera presenta alcuni segni di invecchiamento sul bordo del margine (vedi foto), che potranno essere facilmente nascosti durante l'incorniciatura, con una passe-partout o con una lieve ritocco a pastello.
Spedizione in espresso con assicurazione specifica arte inclusa.
Jean Jansem, pseudonimo di Ohannès Semerdjian, nato il 9 marzo 1920 a Seuleuze (Sölöz) vicino a Bursa in Turchia, e morto il 27 agosto 2013 nella sua casa a Saint-Aignan-sur-Cher (Loir-et-Cher), è un artista pittore, scultore e incisore francese di origini armene. Ohannès Semerdjian nasce in Turchia da genitori armeni, suo padre è un industriale nel settore della seta, e la guerra che scoppiò nel 1922 tra Turchia e Grecia costringe la sua famiglia ad emigrare a Salonicco dove riprende il lavoro della seta e dove trascorre quindi la sua infanzia, il suo interesse per la pittura lo porta a raffigurare scene della mitologia antica.
La costrizione di cure ospedaliere all'età di dieci anni, a causa delle ossa del piede rotte, lo porta in Francia accompagnato dalla madre dove, dopo quattro anni di immobilità in ospedale (inclusi sei mesi presso i fratelli dell'Ordine Ospedaliero di Saint-Jean-de-Dieu vicino a Dinan2), investe un ampio locale a Issy-les-Moulineaux, vi apre il suo studio e vi dipinge, già con successo, ritratti e paesaggi. segue tuttavia i corsi serali degli Ateliers Beaux-Arts della Ville de Paris al 80, boulevard du Montparnasse, frequentando contemporaneamente una scuola preparatoria di place des Vosges. Poi, assicurando abbastanza dignitosamente il sostentamento dipingendo la sera lettere destinate alle corse dei levrieri, poi praticando la retopografia fotografica, è nel 1936 allievo di Maurice Brianchon, Raymond Legueult e Roland Oudot presso l'École des arts décoratifs di Parigi, ottenendovi il diploma nel 1938. Con la guerra arriva, riformato per il piede, lavora in una fabbrica di maschere antigas fino alla Liberazione, continuando a dipingere. Si naturalizza francese nel 1940, partecipa al Salon des indépendants nel 1941 e continua a frequentare gli atelier di Yves Brayer, Jean Aujame, Édouard Georges Mac-Avoy e Édouard Goerg all'Académie de la Grande Chaumière fino alla sua selezione per il Salon d'automne nel 1945.
Durante numerosi soggiorni in Grecia (primo ritorno nel 1950), in Spagna, in Italia, dipinge e disegna dal vivo soprattutto tauromachia, processioni, mercati, carnevali e scene di atelier. Parallelamente esegue litografie e incisioni legate ai suoi temi.
Nel 1957 la sua carriera diventa internazionale. Espone in Italia, in Svizzera, in Inghilterra e soprattutto negli Stati Uniti. Nel 1969, la galleria Mitsukoshi presenta una retrospettiva delle sue opere a Tokyo e, da allora, il suo lavoro è regolarmente presentato in Giappone.
Due musei gli sono dedicati: a Ginza (Tokyo), nel 1992, e ad Azumino, nel 1993.
Nel 2002 si reca in Armenia per l'inaugurazione ufficiale della sua mostra « Massacres » al Museo del Genocidio di Erevan.
Morto il 27 agosto 2013, Jean Jansem riposa nel cimitero intercomunale di Clamart.

