Julio Álvarez Yagüe - “Origen”

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Elena Vaninetti
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Tre fotografie digitali Fine Art in bianco e nero di Julio Álvarez Yagüe, intitolate “Origen”, firmate a mano ed edizione P.A. 3/3, dimensioni 48,5 × 33 cm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Tre magnifiche fotografie del grande fotografo Julián Álvarez Yagüe firmate a mano e numerate P.A. 3/3 per collezionisti esigenti.
Queste tre immagini in bianco e nero, dal forte impatto visivo, fanno parte dell’universo visivo e concettuale di Julio Álvarez Yagüe, un punto di riferimento della fotografia contemporanea in Spagna e storicamente legato alla Real Sociedad Fotográfica.
Le fotografie riflettono in modo molto puro i pilastri del suo lavoro: l’uso espressivo dei contrasti, il linguaggio minimalista, la texture e una profonda connessione emotiva e concettuale con la luce e la terra (elementi molto presenti nel suo progetto «Origen»).
La mano e il terreno incrinato
mostrano un dettaglio ravvicinato molto chiaro dove una mano nodosa tiene fermamente una bastone o un pastorale su una terra secca e screpolata, contrastando fortemente con l’oscurità dell’abbigliamento.
Evoca il legame radicato con la terra, il lavoro duro e il passare del tempo. È una metafora diretta delle radici, della veteranía e dell’essenza umana legata al campo o al mondo rurale, rimandando al concetto di «origine» primordiale.
Spicca l’alto contrasto in bianco e nero tipico dell’autore, dove le texture della pelle, del legno e dell’argilla secca acquistano un protagonismo tattile quasi scultoreo.
L’albero solitario sotto l’angolo di ripresa
presenta un piano dove un albero dalla chioma densa e scura si staglia contro uno sfondo luminoso, coronato nella parte superiore da una forma nera ondulata che simula il bordo di un tetto o una copertura.
Gioca sulla dualità tra ciò che è naturale e ciò che è costruito, o tra l’esposizione agli elementi e il rifugio. L’albero appare come un totem solitario, un simbolo di resistenza e radicamento nel paesaggio.
Estetica: La composizione geometrica pulita e l’uso della ripresa in alto/basso confermano l’interesse di Álvarez Yagüe per strutturare lo spazio mediante linee pure e ombre ritagliate con precisione chirurgica.
La texture tessile e il cielo dinamico
Una ripresa in un piano molto ravvicinato e in contropanning dove un capo di abbigliamento con motivo a quadri (o vichy) occupa la parte inferiore, mentre lo sfondo è dominato da un cielo textureato, nuvoloso o con granulosità molto marcata.
Quest’opera sovverte l’ordinamento tradizionale: un dettaglio quotidiano e vicino (l’abbigliamento) si fonde visivamente con l’immensità atmosferica del cielo. Suggerisce un’integrazione intima tra l’individuo e il proprio ambiente, un dialogo diretto tra la texture del domestico e la vastità della natura.
Il granulo pronunciato e il trattamento quasi grafico del cielo conferiscono alla fotografia un’atmosfera onirica e atemporale.
Il senso della trilogia
Le serie che compongono i lavori di questa fase (Geometria, Ombre di luce e Origine) percorrono decenni di attività del fotografo madrileno. Il suo ritorno al bianco e nero in queste opere non risponde a una semplice nostalgia, ma a una necessità di spogliare l’immagine di artifici per concentrarsi sull’elementare: la luce come polso emotivo e concettuale.
Le fotografie di Álvarez Yagüe sono pezzi molto apprezzati tra collezionisti e investitori che cercano fotografia spagnola del dopoguerra e contemporanea di alta qualità.
Fotografia analogica in bianco e nero / Stampa digitale Fine Art su carta d’archivio di alto grammaggio
Julio Álvarez Yagüe è una figura fondamentale della fotografia spagnola contemporanea. Il suo lavoro, acclamato a livello internazionale e rappresentato in collezioni di musei di livello come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (MNCARS), l’Istituto Valenciano di Arte Moderna (IVAM) e la Fundación Telefónica, si distingue per un rigore tecnico raffinato e una profonda sensibilità poetica verso lo quotidiano.
L’opera di Álvarez Yagüe attraversa l’astrazione geometrica e la fotografia architettonica, cercando l’essenza delle forme nell’ambiente. Il suo sguardo disfa la realtà, estraendo texture e volumi che si trasformano in elementi astratti. È maestro del chiaroscuro, utilizzando la luce non solo per illuminare, ma come pennello che disegna linee, triangoli e cerchi che alterano la nostra percezione dello spazio.

Tre magnifiche fotografie del grande fotografo Julián Álvarez Yagüe firmate a mano e numerate P.A. 3/3 per collezionisti esigenti.
Queste tre immagini in bianco e nero, dal forte impatto visivo, fanno parte dell’universo visivo e concettuale di Julio Álvarez Yagüe, un punto di riferimento della fotografia contemporanea in Spagna e storicamente legato alla Real Sociedad Fotográfica.
Le fotografie riflettono in modo molto puro i pilastri del suo lavoro: l’uso espressivo dei contrasti, il linguaggio minimalista, la texture e una profonda connessione emotiva e concettuale con la luce e la terra (elementi molto presenti nel suo progetto «Origen»).
La mano e il terreno incrinato
mostrano un dettaglio ravvicinato molto chiaro dove una mano nodosa tiene fermamente una bastone o un pastorale su una terra secca e screpolata, contrastando fortemente con l’oscurità dell’abbigliamento.
Evoca il legame radicato con la terra, il lavoro duro e il passare del tempo. È una metafora diretta delle radici, della veteranía e dell’essenza umana legata al campo o al mondo rurale, rimandando al concetto di «origine» primordiale.
Spicca l’alto contrasto in bianco e nero tipico dell’autore, dove le texture della pelle, del legno e dell’argilla secca acquistano un protagonismo tattile quasi scultoreo.
L’albero solitario sotto l’angolo di ripresa
presenta un piano dove un albero dalla chioma densa e scura si staglia contro uno sfondo luminoso, coronato nella parte superiore da una forma nera ondulata che simula il bordo di un tetto o una copertura.
Gioca sulla dualità tra ciò che è naturale e ciò che è costruito, o tra l’esposizione agli elementi e il rifugio. L’albero appare come un totem solitario, un simbolo di resistenza e radicamento nel paesaggio.
Estetica: La composizione geometrica pulita e l’uso della ripresa in alto/basso confermano l’interesse di Álvarez Yagüe per strutturare lo spazio mediante linee pure e ombre ritagliate con precisione chirurgica.
La texture tessile e il cielo dinamico
Una ripresa in un piano molto ravvicinato e in contropanning dove un capo di abbigliamento con motivo a quadri (o vichy) occupa la parte inferiore, mentre lo sfondo è dominato da un cielo textureato, nuvoloso o con granulosità molto marcata.
Quest’opera sovverte l’ordinamento tradizionale: un dettaglio quotidiano e vicino (l’abbigliamento) si fonde visivamente con l’immensità atmosferica del cielo. Suggerisce un’integrazione intima tra l’individuo e il proprio ambiente, un dialogo diretto tra la texture del domestico e la vastità della natura.
Il granulo pronunciato e il trattamento quasi grafico del cielo conferiscono alla fotografia un’atmosfera onirica e atemporale.
Il senso della trilogia
Le serie che compongono i lavori di questa fase (Geometria, Ombre di luce e Origine) percorrono decenni di attività del fotografo madrileno. Il suo ritorno al bianco e nero in queste opere non risponde a una semplice nostalgia, ma a una necessità di spogliare l’immagine di artifici per concentrarsi sull’elementare: la luce come polso emotivo e concettuale.
Le fotografie di Álvarez Yagüe sono pezzi molto apprezzati tra collezionisti e investitori che cercano fotografia spagnola del dopoguerra e contemporanea di alta qualità.
Fotografia analogica in bianco e nero / Stampa digitale Fine Art su carta d’archivio di alto grammaggio
Julio Álvarez Yagüe è una figura fondamentale della fotografia spagnola contemporanea. Il suo lavoro, acclamato a livello internazionale e rappresentato in collezioni di musei di livello come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (MNCARS), l’Istituto Valenciano di Arte Moderna (IVAM) e la Fundación Telefónica, si distingue per un rigore tecnico raffinato e una profonda sensibilità poetica verso lo quotidiano.
L’opera di Álvarez Yagüe attraversa l’astrazione geometrica e la fotografia architettonica, cercando l’essenza delle forme nell’ambiente. Il suo sguardo disfa la realtà, estraendo texture e volumi che si trasformano in elementi astratti. È maestro del chiaroscuro, utilizzando la luce non solo per illuminare, ma come pennello che disegna linee, triangoli e cerchi che alterano la nostra percezione dello spazio.

Dettagli

Artista
Julio Álvarez Yagüe
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
“Origen”
Condizione
SPL (Splendido)
Tecnica
Stampa digitale
Altezza
48,5 cm
Edizione
P.A. 3/3
Larghezza
33 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
Venduto da
SpagnaVerificato
171
Oggetti venduti
Privato

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