Guido Hanset (1910-1992) - Boccadasse, Genova






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Guido Hanset, Boccadasse, Genova, acquarello su cartoncino 18 × 24 cm, originale, firma a mano, datato 1977, venduto con cornice da Galleria.
Descrizione del venditore
# Boccadasse e la Luce della Riviera: *Boccadasse, Genova* di Guido Hanset
**Guido Hanset (Genova, 1910 – 1992)**
*Boccadasse, Genova*
**Acquerello su cartoncino, cm 18 × 24**
**Firmato in basso a destra e datato 1976**
**Con cornice**
**Stima: € 200 – 300**
## Guido Hanset e il Paesaggio Genovese
Guido Hanset, nato a Genova nel 1910 e scomparso nella stessa città nel 1992, è uno degli artisti liguri del Novecento maggiormente legati alla rappresentazione del paesaggio e, in particolare, alla tecnica dell'acquerello.
Di origine familiare belga, frequentò l'Accademia Ligustica di Belle Arti e iniziò la propria attività artistica intorno al 1930, dedicandosi prevalentemente all'acquerello. Nel corso della sua lunga carriera rivolse la propria attenzione soprattutto alla **natura, alle marine, ai porti, ai borghi costieri e agli scorci urbani della Liguria**. La sua presenza è documentata in diverse esposizioni genovesi e nazionali, tra cui la Mostra Internazionale di Belle Arti di Venezia del 1942.
La pittura di Hanset rimane profondamente legata all'osservazione della realtà. Il paesaggio non viene però restituito in maniera puramente descrittiva: attraverso la trasparenza dell'acquerello l'artista ricerca soprattutto **la luce, l'atmosfera e i rapporti cromatici** che caratterizzano ciascun luogo.
## Boccadasse: un'Icona di Genova
Il soggetto di *Boccadasse, Genova* assume un particolare interesse proprio per la sua forte identificazione con la città natale dell'artista.
Boccadasse, antico borgo marinaro affacciato sul Golfo di Genova, rappresenta uno dei luoghi più riconoscibili della costa genovese. Le case raccolte intorno alla piccola baia, il rapporto diretto con il mare e la particolare conformazione del borgo costituiscono un soggetto naturalmente congeniale a un pittore interessato alla relazione tra **architettura, acqua e luce**.
La scelta di Boccadasse può quindi essere letta all'interno di quella costante attenzione di Hanset per il territorio ligure. Il pittore non si rivolge soltanto ai grandi panorami costieri, ma anche agli angoli più caratteristici e quotidiani del paesaggio genovese.
È proprio questa dimensione locale a conferire all'opera un ulteriore interesse: la veduta non rappresenta semplicemente un paesaggio marino, ma conserva la memoria visiva di uno dei luoghi simbolo di Genova.
## Analisi Tecnica e Stilistica
L'opera è realizzata in **acquerello su cartoncino**, una tecnica particolarmente rappresentativa della produzione di Guido Hanset.
Il formato contenuto di **18 × 24 cm** conferisce alla composizione un carattere raccolto e immediato. Le dimensioni si prestano particolarmente alla restituzione di una veduta osservata direttamente, nella quale l'artista può concentrare l'attenzione sugli elementi essenziali del paesaggio senza ricorrere a una descrizione eccessivamente analitica.
L'acquerello permette a Hanset di costruire l'immagine attraverso **trasparenze, sovrapposizioni leggere e variazioni tonali**, lasciando che il supporto contribuisca alla luminosità complessiva.
La critica ha sottolineato proprio la particolare conoscenza da parte di Hanset dei rapporti tra acqua e colore, così come l'attenzione agli equilibri tra tonalità calde e fredde. La sua pittura rimane figurativa e riconoscibile, ma utilizza la materia acquerellata per ottenere una restituzione atmosferica del soggetto.
## La Luce di Boccadasse
In una veduta come questa, la **luce** assume necessariamente un ruolo centrale.
Il rapporto tra il mare e le architetture del borgo offre infatti una grande varietà di superfici e di valori cromatici: l'acqua riflette il cielo, le facciate delle abitazioni introducono differenti tonalità e le zone d'ombra contribuiscono a definire la profondità della piccola insenatura.
È proprio in questo tipo di situazione che l'acquerello manifesta le proprie qualità più interessanti. La possibilità di lasciare emergere il bianco del supporto, sovrapporre velature trasparenti e modulare progressivamente l'intensità del colore permette di restituire la particolare luminosità della Riviera ligure.
La **data 1976** colloca inoltre l'opera in una fase matura dell'attività di Hanset. La datazione è coerente con altri lavori documentati dell'artista: Cambi, ad esempio, ha proposto *Vernazzola*, acquerello su carta del 1977, cm 25 × 30, firmato e datato, con una stima di €300–350.
Anche un *Scorcio di Genova* di Hanset, realizzato ad acquerello su carta, cm 38 × 50 e venduto con cornice, è stato proposto da Cambi con una stima di €150–200.
## Un Soggetto Ricorrente nella Produzione dell'Artista
L'interesse di Hanset per Genova e per la costa ligure è ampiamente documentato.
Tra le opere presenti sul mercato compaiono infatti diverse vedute genovesi e marine: dal *Porto di Genova* alle vedute di **Vernazzola**, fino a scorci cittadini e costieri. Un altro elemento significativo è rappresentato da *La casa di Colombo*, acquerello del 1976, cm 38 × 48, anch'esso firmato e datato.
Il 1976 risulta quindi un anno particolarmente interessante per la produzione dell'artista, nel quale la rappresentazione dei luoghi genovesi continua a costituire un tema importante.
*Boccadasse, Genova* si inserisce con naturalezza in questo percorso: il dipinto unisce infatti **la dimensione autobiografica del territorio natale dell'artista alla sua predilezione per l'acquerello e per il paesaggio costiero**.
## Firma e Datazione
La **firma in basso a destra**, accompagnata dalla data **1976**, costituisce un importante elemento identificativo dell'opera.
La presenza della data permette inoltre di collocare il dipinto con precisione all'interno della produzione matura di Hanset e di metterlo in relazione con altri acquerelli realizzati nello stesso periodo.
È interessante notare come la consuetudine di firmare e datare le opere sia ricorrente nei lavori di Hanset presenti sul mercato: *Vernazzola* del 1977, ad esempio, presenta firma e data in basso a destra, mentre altri acquerelli degli anni Settanta riportano analogamente l'anno di esecuzione.
## Valore Collezionistico e Conclusioni
La stima di **€ 200 – 300** si colloca in una fascia coerente con i confronti disponibili per gli acquerelli di Guido Hanset, considerando il formato, la datazione e soprattutto la riconoscibilità del soggetto.
Il confronto con *Vernazzola*, 1977, acquerello su carta di 25 × 30 cm, stimato **€300–350**, e con *Scorcio di Genova*, acquerello di 38 × 50 cm, stimato **€150–200**, offre riferimenti utili per collocare l'opera all'interno del mercato dell'artista.
Nel complesso, *Boccadasse, Genova* rappresenta un'opera particolarmente coerente con la poetica di Guido Hanset: **un luogo fortemente legato alla sua città natale, interpretato attraverso la sensibilità dell'acquerello e l'attenzione alla luce della Riviera**.
Il formato raccolto, la firma, la precisa datazione al **1976** e la presenza della cornice completano un'opera di piacevole interesse collezionistico e decorativo.
Un piccolo acquerello nel quale Hanset restituisce uno degli angoli più caratteristici di Genova attraverso una pittura **luminosa, delicata e atmosferica**, trasformando Boccadasse da semplice veduta urbana in una testimonianza della cultura figurativa ligure del Novecento.
Il venditore si racconta
# Boccadasse e la Luce della Riviera: *Boccadasse, Genova* di Guido Hanset
**Guido Hanset (Genova, 1910 – 1992)**
*Boccadasse, Genova*
**Acquerello su cartoncino, cm 18 × 24**
**Firmato in basso a destra e datato 1976**
**Con cornice**
**Stima: € 200 – 300**
## Guido Hanset e il Paesaggio Genovese
Guido Hanset, nato a Genova nel 1910 e scomparso nella stessa città nel 1992, è uno degli artisti liguri del Novecento maggiormente legati alla rappresentazione del paesaggio e, in particolare, alla tecnica dell'acquerello.
Di origine familiare belga, frequentò l'Accademia Ligustica di Belle Arti e iniziò la propria attività artistica intorno al 1930, dedicandosi prevalentemente all'acquerello. Nel corso della sua lunga carriera rivolse la propria attenzione soprattutto alla **natura, alle marine, ai porti, ai borghi costieri e agli scorci urbani della Liguria**. La sua presenza è documentata in diverse esposizioni genovesi e nazionali, tra cui la Mostra Internazionale di Belle Arti di Venezia del 1942.
La pittura di Hanset rimane profondamente legata all'osservazione della realtà. Il paesaggio non viene però restituito in maniera puramente descrittiva: attraverso la trasparenza dell'acquerello l'artista ricerca soprattutto **la luce, l'atmosfera e i rapporti cromatici** che caratterizzano ciascun luogo.
## Boccadasse: un'Icona di Genova
Il soggetto di *Boccadasse, Genova* assume un particolare interesse proprio per la sua forte identificazione con la città natale dell'artista.
Boccadasse, antico borgo marinaro affacciato sul Golfo di Genova, rappresenta uno dei luoghi più riconoscibili della costa genovese. Le case raccolte intorno alla piccola baia, il rapporto diretto con il mare e la particolare conformazione del borgo costituiscono un soggetto naturalmente congeniale a un pittore interessato alla relazione tra **architettura, acqua e luce**.
La scelta di Boccadasse può quindi essere letta all'interno di quella costante attenzione di Hanset per il territorio ligure. Il pittore non si rivolge soltanto ai grandi panorami costieri, ma anche agli angoli più caratteristici e quotidiani del paesaggio genovese.
È proprio questa dimensione locale a conferire all'opera un ulteriore interesse: la veduta non rappresenta semplicemente un paesaggio marino, ma conserva la memoria visiva di uno dei luoghi simbolo di Genova.
## Analisi Tecnica e Stilistica
L'opera è realizzata in **acquerello su cartoncino**, una tecnica particolarmente rappresentativa della produzione di Guido Hanset.
Il formato contenuto di **18 × 24 cm** conferisce alla composizione un carattere raccolto e immediato. Le dimensioni si prestano particolarmente alla restituzione di una veduta osservata direttamente, nella quale l'artista può concentrare l'attenzione sugli elementi essenziali del paesaggio senza ricorrere a una descrizione eccessivamente analitica.
L'acquerello permette a Hanset di costruire l'immagine attraverso **trasparenze, sovrapposizioni leggere e variazioni tonali**, lasciando che il supporto contribuisca alla luminosità complessiva.
La critica ha sottolineato proprio la particolare conoscenza da parte di Hanset dei rapporti tra acqua e colore, così come l'attenzione agli equilibri tra tonalità calde e fredde. La sua pittura rimane figurativa e riconoscibile, ma utilizza la materia acquerellata per ottenere una restituzione atmosferica del soggetto.
## La Luce di Boccadasse
In una veduta come questa, la **luce** assume necessariamente un ruolo centrale.
Il rapporto tra il mare e le architetture del borgo offre infatti una grande varietà di superfici e di valori cromatici: l'acqua riflette il cielo, le facciate delle abitazioni introducono differenti tonalità e le zone d'ombra contribuiscono a definire la profondità della piccola insenatura.
È proprio in questo tipo di situazione che l'acquerello manifesta le proprie qualità più interessanti. La possibilità di lasciare emergere il bianco del supporto, sovrapporre velature trasparenti e modulare progressivamente l'intensità del colore permette di restituire la particolare luminosità della Riviera ligure.
La **data 1976** colloca inoltre l'opera in una fase matura dell'attività di Hanset. La datazione è coerente con altri lavori documentati dell'artista: Cambi, ad esempio, ha proposto *Vernazzola*, acquerello su carta del 1977, cm 25 × 30, firmato e datato, con una stima di €300–350.
Anche un *Scorcio di Genova* di Hanset, realizzato ad acquerello su carta, cm 38 × 50 e venduto con cornice, è stato proposto da Cambi con una stima di €150–200.
## Un Soggetto Ricorrente nella Produzione dell'Artista
L'interesse di Hanset per Genova e per la costa ligure è ampiamente documentato.
Tra le opere presenti sul mercato compaiono infatti diverse vedute genovesi e marine: dal *Porto di Genova* alle vedute di **Vernazzola**, fino a scorci cittadini e costieri. Un altro elemento significativo è rappresentato da *La casa di Colombo*, acquerello del 1976, cm 38 × 48, anch'esso firmato e datato.
Il 1976 risulta quindi un anno particolarmente interessante per la produzione dell'artista, nel quale la rappresentazione dei luoghi genovesi continua a costituire un tema importante.
*Boccadasse, Genova* si inserisce con naturalezza in questo percorso: il dipinto unisce infatti **la dimensione autobiografica del territorio natale dell'artista alla sua predilezione per l'acquerello e per il paesaggio costiero**.
## Firma e Datazione
La **firma in basso a destra**, accompagnata dalla data **1976**, costituisce un importante elemento identificativo dell'opera.
La presenza della data permette inoltre di collocare il dipinto con precisione all'interno della produzione matura di Hanset e di metterlo in relazione con altri acquerelli realizzati nello stesso periodo.
È interessante notare come la consuetudine di firmare e datare le opere sia ricorrente nei lavori di Hanset presenti sul mercato: *Vernazzola* del 1977, ad esempio, presenta firma e data in basso a destra, mentre altri acquerelli degli anni Settanta riportano analogamente l'anno di esecuzione.
## Valore Collezionistico e Conclusioni
La stima di **€ 200 – 300** si colloca in una fascia coerente con i confronti disponibili per gli acquerelli di Guido Hanset, considerando il formato, la datazione e soprattutto la riconoscibilità del soggetto.
Il confronto con *Vernazzola*, 1977, acquerello su carta di 25 × 30 cm, stimato **€300–350**, e con *Scorcio di Genova*, acquerello di 38 × 50 cm, stimato **€150–200**, offre riferimenti utili per collocare l'opera all'interno del mercato dell'artista.
Nel complesso, *Boccadasse, Genova* rappresenta un'opera particolarmente coerente con la poetica di Guido Hanset: **un luogo fortemente legato alla sua città natale, interpretato attraverso la sensibilità dell'acquerello e l'attenzione alla luce della Riviera**.
Il formato raccolto, la firma, la precisa datazione al **1976** e la presenza della cornice completano un'opera di piacevole interesse collezionistico e decorativo.
Un piccolo acquerello nel quale Hanset restituisce uno degli angoli più caratteristici di Genova attraverso una pittura **luminosa, delicata e atmosferica**, trasformando Boccadasse da semplice veduta urbana in una testimonianza della cultura figurativa ligure del Novecento.
