Pietro Fight - "Perdita di memoria"





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Pietro Fight presenta un’opera originale del 2026 intitolata Perdita di memoria, realizzata a mano con tempera e pennarello su tela in misto cotone, non intelaiata, 98 x 67 cm, in eccellenti condizioni, firmata a mano e corredata da Certificato di Autenticità; provenienza dallo studio di Milano.
Descrizione del venditore
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Perdita di memoria"
Misure: H -> 98 cm / W -> 67 cm
Tecnica: disegno e pittura eseguiti a mano libera
Materiali/supporto: pennarello a inchiostro a base alcolica & tempera vinilica su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista -> Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
18-09-2026
"Perdita di memoria" (Progetto Grogland)
L’arancione si impone nella parte alta con una presenza intensa e compatta, quasi dominante. Scendendo, però, perde progressivamente unità: si frantuma, si disintegra, si disgrega all’interno della trama blu, lasciando che l’energia iniziale si trasformi in una presenza più instabile, rarefatta e dispersa.
Il colore, da massa piena e d’impatto, si apre così a un processo di dissoluzione graduale che attraversa l’intera superficie dell’opera.
"Ci sono emozioni che arrivano prima delle parole. Quando succede, prendo il Grog e comincio."
Grogland nasce dal desiderio di rendere il mio rapporto con la tela più diretto, istintivo e immediato.
Utilizzo i pennarelli Grog, strumenti legati al writing, e affronto la tela come se fossi davanti a un muro in strada. Lascio che quello che sento entri nella pressione del pennarello, nella velocità del movimento e nelle sovrapposizioni, prima che il pensiero riesca a controllare completamente il gesto.
Il mio segno nasce nel 2019, sui blocchetti delle comande, mentre lavoravo al bar. Con il tempo è diventato un linguaggio personale. In Grogland quello stesso linguaggio trova una nuova condizione: meno controllo e maggiore urgenza.
Il Grog diventa la mia arma espressiva: uno strumento della strada portato su un supporto storicamente legato alla pittura. È questo incontro che mi interessa, insieme alla possibilità di scoprire il significato dell’opera dopo averla realizzata.
Le irregolarità, le colature e le variazioni del segno restano come tracce fisiche dell’impulso. Grogland porta sulla tela l’attitudine della strada: immediatezza, rischio, istinto e necessità di lasciare una traccia.
Ho un’emozione. Prendo il Grog. La porto sulla tela.
Da lì comincia l’opera.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.
N.B. -> Questo annuncio contiene scenografie generate dall’intelligenza artificiale. La cornice mostrata nelle ambientazioni ha esclusivamente una funzione illustrativa e non è inclusa nella vendita.
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Perdita di memoria"
Misure: H -> 98 cm / W -> 67 cm
Tecnica: disegno e pittura eseguiti a mano libera
Materiali/supporto: pennarello a inchiostro a base alcolica & tempera vinilica su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista -> Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
18-09-2026
"Perdita di memoria" (Progetto Grogland)
L’arancione si impone nella parte alta con una presenza intensa e compatta, quasi dominante. Scendendo, però, perde progressivamente unità: si frantuma, si disintegra, si disgrega all’interno della trama blu, lasciando che l’energia iniziale si trasformi in una presenza più instabile, rarefatta e dispersa.
Il colore, da massa piena e d’impatto, si apre così a un processo di dissoluzione graduale che attraversa l’intera superficie dell’opera.
"Ci sono emozioni che arrivano prima delle parole. Quando succede, prendo il Grog e comincio."
Grogland nasce dal desiderio di rendere il mio rapporto con la tela più diretto, istintivo e immediato.
Utilizzo i pennarelli Grog, strumenti legati al writing, e affronto la tela come se fossi davanti a un muro in strada. Lascio che quello che sento entri nella pressione del pennarello, nella velocità del movimento e nelle sovrapposizioni, prima che il pensiero riesca a controllare completamente il gesto.
Il mio segno nasce nel 2019, sui blocchetti delle comande, mentre lavoravo al bar. Con il tempo è diventato un linguaggio personale. In Grogland quello stesso linguaggio trova una nuova condizione: meno controllo e maggiore urgenza.
Il Grog diventa la mia arma espressiva: uno strumento della strada portato su un supporto storicamente legato alla pittura. È questo incontro che mi interessa, insieme alla possibilità di scoprire il significato dell’opera dopo averla realizzata.
Le irregolarità, le colature e le variazioni del segno restano come tracce fisiche dell’impulso. Grogland porta sulla tela l’attitudine della strada: immediatezza, rischio, istinto e necessità di lasciare una traccia.
Ho un’emozione. Prendo il Grog. La porto sulla tela.
Da lì comincia l’opera.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.
N.B. -> Questo annuncio contiene scenografie generate dall’intelligenza artificiale. La cornice mostrata nelle ambientazioni ha esclusivamente una funzione illustrativa e non è inclusa nella vendita.

