Emmanuelle Pellet - La main tendue





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Dipinto acrilico originale su cartone di Emmanuelle Pellet, intitolato La main tendue (2005), 22 × 19,5 cm, pezzo unico, firmato e numerato, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Emmanuelle Pellet - La mano tesa
Pittura acrilica su cartone
H : 22 cm L : 19,5 cm
Opera unica, dipinta a mano, firmata e numerata
L’opera illustra una pagina dell’album per bambini/CD, Il Re Ranocchio, dei Fratelli Grimm, che è allegata all’invio.
À propos de l’œuvre :
Una principessa, corona d’oro annidata tra una chioma di ricci dorati, si tiene sul bordo di uno stagno contornato da canneti e ninfee. Il suo vestito rosa di velluto, con maniche ampie, occupa il primo piano e contrasta con i verdi e i blu profondi della vegetazione acquatica. Lo sguardo rivolto verso il basso, le braccia incrociate sul petto in gesto di riserbo e pudore, osserva un rospo che emerge dalle acque calme, la testa eretta verso di lei in un’attesa muta.
La composizione trae forza da questo faccia a faccia silenzioso tra l’enfant-souveraine e la creatura batraciana — chiaro accenno al racconto del Principe Ranocchio.
Il volto della principessa si ispira a un bambino ritratto da Rembrandt in Giacobbe che benedice i figli di Giuseppe (1656, Gemäldegalerie, Kassel): stesse guance rosate da una pennellata vivace, stesso ovale dolce e stessa gravità pensosa nell’espressione, mutuati dalla tradizione del ritratto infantile olandese del Secolo d’Oro. Questa filiazione pittorica conferisce al volto una presenza quasi intempestiva, in lieve scarto rispetto al trattamento più libero e ingenuo delle canneti e dell’acqua, dipinti con ampie pennellate espressive.
L’artista orchestra così un dialogo tra due facture — il rigore classico del ritratto e la spontaneità quasi infantile del décor — per raccontare, sotto i tratti di una fiaba familiare, una meditazione più ampia sul confine, sull’attesa e sul primo gesto verso l’altro.
À propos de l’artiste :
Storica dell’arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di superare l’Agrégation d’arts plastiques (3ᵉ rango). Dopo alcuni anni di insegnamento, ha intrapreso un percorso al museo del Louvre come responsabile dell’azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con un profondo bagaglio di immagini e di storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’isola Mauritius, e hanno suscitato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell’Oceano Indiano.
Emmanuelle Pellet - La mano tesa
Pittura acrilica su cartone
H : 22 cm L : 19,5 cm
Opera unica, dipinta a mano, firmata e numerata
L’opera illustra una pagina dell’album per bambini/CD, Il Re Ranocchio, dei Fratelli Grimm, che è allegata all’invio.
À propos de l’œuvre :
Una principessa, corona d’oro annidata tra una chioma di ricci dorati, si tiene sul bordo di uno stagno contornato da canneti e ninfee. Il suo vestito rosa di velluto, con maniche ampie, occupa il primo piano e contrasta con i verdi e i blu profondi della vegetazione acquatica. Lo sguardo rivolto verso il basso, le braccia incrociate sul petto in gesto di riserbo e pudore, osserva un rospo che emerge dalle acque calme, la testa eretta verso di lei in un’attesa muta.
La composizione trae forza da questo faccia a faccia silenzioso tra l’enfant-souveraine e la creatura batraciana — chiaro accenno al racconto del Principe Ranocchio.
Il volto della principessa si ispira a un bambino ritratto da Rembrandt in Giacobbe che benedice i figli di Giuseppe (1656, Gemäldegalerie, Kassel): stesse guance rosate da una pennellata vivace, stesso ovale dolce e stessa gravità pensosa nell’espressione, mutuati dalla tradizione del ritratto infantile olandese del Secolo d’Oro. Questa filiazione pittorica conferisce al volto una presenza quasi intempestiva, in lieve scarto rispetto al trattamento più libero e ingenuo delle canneti e dell’acqua, dipinti con ampie pennellate espressive.
L’artista orchestra così un dialogo tra due facture — il rigore classico del ritratto e la spontaneità quasi infantile del décor — per raccontare, sotto i tratti di una fiaba familiare, una meditazione più ampia sul confine, sull’attesa e sul primo gesto verso l’altro.
À propos de l’artiste :
Storica dell’arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di superare l’Agrégation d’arts plastiques (3ᵉ rango). Dopo alcuni anni di insegnamento, ha intrapreso un percorso al museo del Louvre come responsabile dell’azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con un profondo bagaglio di immagini e di storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’isola Mauritius, e hanno suscitato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell’Oceano Indiano.

