Emmanuelle Pellet - Sucré salé





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Emmanuelle Pellet – Sucré salé, un'opera unica dipinta a mano con acrilico su cartone, 16,5 × 21,5 cm, firmata e numerata, del 2005, in eccellente stato, raffigura animali in un surrealismo di nature morte, originaria Francia e venduta direttamente dall'artista.
Descrizione del venditore
Emmanuelle Pellet - Dolce salato ( formato XS )
Acrilico su cartoncino
H : 16,5 cm L : 21,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L’opera illustra una pagina interna a doppia pagina dell’album per bambini/CD, Il Re Scapola? No, wait. need accuracy: Le Roi Crapaud, dei Fratelli Grimm, che è allegato alla spedizione.
A proposito dell’opera :
Questa composizione détourne con malizia il vocabolario di una natura morta olandese del XVII secolo di Willem Claesz Heda — sfondo ocra-verdastro profondo, tovaglia di velluto, coppa rovesciata, limone a metà sbucciato il cui scorza si avvolge verso lo spettatore — per farci entrare una figura inaspettata: il rospo coronato del racconto dei fratelli Grimm, seduto a gambe incrociate su una torta, una dolcezza in mano, lo sguardo rivolto verso il fuori campo con una gravità tutta regale.
L’artista rende omaggio alla tradizione delle nature morte d’apparato dove l’abbondanza e la texture (metallo patinato, agrumi, tessuto) affermano lo status e il raffinato — pur introducendo l’umorismo e l’estraneità del racconto incantato. Il rospo, promosso al rango di oggetto prezioso che lo circonda, diventa sia vanità sia personaggio della favola: promemoria che la ricchezza materiale, come la promessa fatta alla principessa, chiama sempre la sua parte di trasformazione.
La pennellata è precisa, la luce fioca fedele ai maestri fiamminghi, ma il soggetto, invece, appartiene pienamente all’immaginario contemporaneo — un dialogo sottile tra erudizione pittorica e fantasia narrativa.
A proposito dell’artista :
Storica dell’arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre, poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all’Agrégation d’arts plastiques (3ᵉ posto). Dopo diversi anni di insegnamento, entra al Museo del Louvre in qualità di responsabile dell’azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell’immagine e della storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’Île Maurice, e hanno dato origine a numerose pubblicazioni. Attualmente fanno parte di collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell’Oceano Indiano.
Emmanuelle Pellet - Dolce salato ( formato XS )
Acrilico su cartoncino
H : 16,5 cm L : 21,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L’opera illustra una pagina interna a doppia pagina dell’album per bambini/CD, Il Re Scapola? No, wait. need accuracy: Le Roi Crapaud, dei Fratelli Grimm, che è allegato alla spedizione.
A proposito dell’opera :
Questa composizione détourne con malizia il vocabolario di una natura morta olandese del XVII secolo di Willem Claesz Heda — sfondo ocra-verdastro profondo, tovaglia di velluto, coppa rovesciata, limone a metà sbucciato il cui scorza si avvolge verso lo spettatore — per farci entrare una figura inaspettata: il rospo coronato del racconto dei fratelli Grimm, seduto a gambe incrociate su una torta, una dolcezza in mano, lo sguardo rivolto verso il fuori campo con una gravità tutta regale.
L’artista rende omaggio alla tradizione delle nature morte d’apparato dove l’abbondanza e la texture (metallo patinato, agrumi, tessuto) affermano lo status e il raffinato — pur introducendo l’umorismo e l’estraneità del racconto incantato. Il rospo, promosso al rango di oggetto prezioso che lo circonda, diventa sia vanità sia personaggio della favola: promemoria che la ricchezza materiale, come la promessa fatta alla principessa, chiama sempre la sua parte di trasformazione.
La pennellata è precisa, la luce fioca fedele ai maestri fiamminghi, ma il soggetto, invece, appartiene pienamente all’immaginario contemporaneo — un dialogo sottile tra erudizione pittorica e fantasia narrativa.
A proposito dell’artista :
Storica dell’arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre, poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all’Agrégation d’arts plastiques (3ᵉ posto). Dopo diversi anni di insegnamento, entra al Museo del Louvre in qualità di responsabile dell’azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell’immagine e della storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’Île Maurice, e hanno dato origine a numerose pubblicazioni. Attualmente fanno parte di collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell’Oceano Indiano.

