Christopher Makos - White Trash - 1977





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Copiar in condizioni molto buone.
White Trash è un libro di fotografia seminale del 1977 dell’fotografo americano Christopher Makos. È ampiamente celebrato come un diario visivo definitivo che ha documentato l’esplosione cruda della scena punk rock di New York e la controcultura underground degli anni ’70.
Il volume è intervallato da ritratti candidi e non filtrati di figure che hanno definito generazioni, tra cui Andy Warhol (amico stretto e collaboratore di Makos), David Bowie, Patti Smith, Iggy Pop, Richard Hell, Grace Jones, Mick Jagger, Divine e Man Ray (sotto i quali Makos fece apprenticeship).
Makos descriveva famosamente il suo approccio grezzo affermando che “la macchina fotografica è un coltello. E la fotografia è un atto di violenza”. Le sue immagini sono caratterizzate da una natura grafica tagliente e provocatoria, priva di pretese, che cattura un paesaggio sordido ma bellissimo abitato da una “generazione ambisessuale”. Il libro cattura perfettamente l’energia, il caos e la vitalità di un’epoca senza rimpianti prima della commercializzazione del punk.
Originariamente pubblicato dalla Stonehill Publishing Company come un paperback economico e usa-e-getta — imitante l’etica di scarto anche del titolo — la tiratura originale del 1977 è diventata una rara icona di culto.
Come riconosciuto dal duo Blondie Debbie Harry, Makos fu il primo fotografo a registrare distintamente la convergenza dei mondi “uptown” e “downtown” di Manhattan. Il libro fonde abilmente la cultura di strada grezza e fai-da-te del punk con le cerchie dell’arte, della moda e del glamour dell’alta società dell’epoca.
Con la pubblicazione di questo libro seminale del 1977, White Trash, Christopher Makos fece irruzione nella scena fotografica e si fece un nome come primo fotografo a registrare la convergenza dei mondi “uptown” e “downtown”, come ricorda affettuosamente Debbie Harry. Questo volume grezzo e belissimo raccontava la scena punk che diventava adulta per strada a New York. Nella miscela si alternano ritratti di nomi in vista, tra cui Andy Warhol, Man Ray, Tennessee Williams, Halston, John Paul Getty III, Mick Jagger, David Bowie, Grace Jones, Patti Smith, Richard Hell, Tom Verlaine, Alice Cooper, Iggy Pop, Zandra Rhodes, Divine, Lance Loud e Marilyn Chambers, tra gli altri. Nel corso degli anni, il libro è diventato un classico di culto.
About the photographer:
Christopher Makos è un fotografo di fama mondiale. È noto soprattutto per il suo lavoro nel ritratto ed ha esposto in gallerie e musei in tutto il mondo. È stato apprendista del fotografo Man Ray a Parigi e ha collaborato con Andy Warhol. Alcuni dei suoi libri precedenti includono Exhibitionism, una collaborazione su studi sull’uomo nudo con Calvin Klein; Equipose, ritratto unico di cavalli (Glitterati, 2005); e Warhol In Context, che documenta visivamente il suo accesso unico a questo grande artista durante gli anni ’70, ’80 e ’90.
Copiar in condizioni molto buone.
White Trash è un libro di fotografia seminale del 1977 dell’fotografo americano Christopher Makos. È ampiamente celebrato come un diario visivo definitivo che ha documentato l’esplosione cruda della scena punk rock di New York e la controcultura underground degli anni ’70.
Il volume è intervallato da ritratti candidi e non filtrati di figure che hanno definito generazioni, tra cui Andy Warhol (amico stretto e collaboratore di Makos), David Bowie, Patti Smith, Iggy Pop, Richard Hell, Grace Jones, Mick Jagger, Divine e Man Ray (sotto i quali Makos fece apprenticeship).
Makos descriveva famosamente il suo approccio grezzo affermando che “la macchina fotografica è un coltello. E la fotografia è un atto di violenza”. Le sue immagini sono caratterizzate da una natura grafica tagliente e provocatoria, priva di pretese, che cattura un paesaggio sordido ma bellissimo abitato da una “generazione ambisessuale”. Il libro cattura perfettamente l’energia, il caos e la vitalità di un’epoca senza rimpianti prima della commercializzazione del punk.
Originariamente pubblicato dalla Stonehill Publishing Company come un paperback economico e usa-e-getta — imitante l’etica di scarto anche del titolo — la tiratura originale del 1977 è diventata una rara icona di culto.
Come riconosciuto dal duo Blondie Debbie Harry, Makos fu il primo fotografo a registrare distintamente la convergenza dei mondi “uptown” e “downtown” di Manhattan. Il libro fonde abilmente la cultura di strada grezza e fai-da-te del punk con le cerchie dell’arte, della moda e del glamour dell’alta società dell’epoca.
Con la pubblicazione di questo libro seminale del 1977, White Trash, Christopher Makos fece irruzione nella scena fotografica e si fece un nome come primo fotografo a registrare la convergenza dei mondi “uptown” e “downtown”, come ricorda affettuosamente Debbie Harry. Questo volume grezzo e belissimo raccontava la scena punk che diventava adulta per strada a New York. Nella miscela si alternano ritratti di nomi in vista, tra cui Andy Warhol, Man Ray, Tennessee Williams, Halston, John Paul Getty III, Mick Jagger, David Bowie, Grace Jones, Patti Smith, Richard Hell, Tom Verlaine, Alice Cooper, Iggy Pop, Zandra Rhodes, Divine, Lance Loud e Marilyn Chambers, tra gli altri. Nel corso degli anni, il libro è diventato un classico di culto.
About the photographer:
Christopher Makos è un fotografo di fama mondiale. È noto soprattutto per il suo lavoro nel ritratto ed ha esposto in gallerie e musei in tutto il mondo. È stato apprendista del fotografo Man Ray a Parigi e ha collaborato con Andy Warhol. Alcuni dei suoi libri precedenti includono Exhibitionism, una collaborazione su studi sull’uomo nudo con Calvin Klein; Equipose, ritratto unico di cavalli (Glitterati, 2005); e Warhol In Context, che documenta visivamente il suo accesso unico a questo grande artista durante gli anni ’70, ’80 e ’90.

