Phillippe Morisson (1924–1994) - Sin título - Galerie Denis René






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Phillippe Morisson, Sin título - Galerie Denise René, litografia astratta del 1973, edizione 17/175, 64 × 77 cm, Francia, venduta da proprietario o rivenditore, in eccellente stato e firmata a mano.
Descrizione del venditore
La relazione tra l'artista autodidatta francese Philippe Morisson (1924–1994) e la leggendaria Galerie Denise René, galleria d'avanguardia di Parigi, si estende per oltre 50 anni, ancorando Morisson come figura di rilievo nell'arte geometrica astratta della metà del secolo.
Momenti chiave della loro collaborazione
Entrare nel Circolo (1961): Morisson entrò ufficialmente a far parte del prestigioso gruppo della Galerie Denise René nel 1961. Il suo lavoro dei primi anni '50 al Salon des Surindépendants presentava un'astrazione rigorosa, costruttiva, che si allineava naturalmente all'orientamento della galleria.
Debutto e co-esposizioni: All'entrata, debuttò in una mostra congiunta nel novembre 1961 accanto all'artista danese Richard Mortensen, affiancandolo a contemporanei d'elite come Victor Vasarely, Jean Tinguely, Yaacov Agam e Hugo Demarco.
Editions e portfolio: Oltre a ospitare mostre personali (come la sua significativa mostra del 1976), la casa editrice della galleria, Éditions Denise René, pubblicò edizioni limitate delle sue opere. Ciò includeva la sua famosa serie del 1971 di sette litografie intitolata Distances.
Lo stile di Morisson all'interno della galleria
Seppure strettamente legato al movimento cinetico e geometrico «costruttivo» della galleria, Morisson preferì guardare alle sue geometrie rigide attraverso la lente di un «pittore del paesaggio del XX secolo». Il suo lavoro sperimentava fortemente la risonanza musicale dei colori, permettendo all'interazione di palette cromatiche in continuo cambiamento di dettare la disposizione e la profondità spaziale delle sue composizioni piuttosto che forme pianificate in anticipo.
La relazione tra l'artista autodidatta francese Philippe Morisson (1924–1994) e la leggendaria Galerie Denise René, galleria d'avanguardia di Parigi, si estende per oltre 50 anni, ancorando Morisson come figura di rilievo nell'arte geometrica astratta della metà del secolo.
Momenti chiave della loro collaborazione
Entrare nel Circolo (1961): Morisson entrò ufficialmente a far parte del prestigioso gruppo della Galerie Denise René nel 1961. Il suo lavoro dei primi anni '50 al Salon des Surindépendants presentava un'astrazione rigorosa, costruttiva, che si allineava naturalmente all'orientamento della galleria.
Debutto e co-esposizioni: All'entrata, debuttò in una mostra congiunta nel novembre 1961 accanto all'artista danese Richard Mortensen, affiancandolo a contemporanei d'elite come Victor Vasarely, Jean Tinguely, Yaacov Agam e Hugo Demarco.
Editions e portfolio: Oltre a ospitare mostre personali (come la sua significativa mostra del 1976), la casa editrice della galleria, Éditions Denise René, pubblicò edizioni limitate delle sue opere. Ciò includeva la sua famosa serie del 1971 di sette litografie intitolata Distances.
Lo stile di Morisson all'interno della galleria
Seppure strettamente legato al movimento cinetico e geometrico «costruttivo» della galleria, Morisson preferì guardare alle sue geometrie rigide attraverso la lente di un «pittore del paesaggio del XX secolo». Il suo lavoro sperimentava fortemente la risonanza musicale dei colori, permettendo all'interazione di palette cromatiche in continuo cambiamento di dettare la disposizione e la profondità spaziale delle sue composizioni piuttosto che forme pianificate in anticipo.
