Tijs Dragtsma (1992) - Bowie Dissolving Into Berlin





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Opera originale in mixed media di Tijs Dragtsma (Paesi Bassi), intitolata Bowie Dissolving Into Berlin, 2026, firmata e unica, 51 × 51 cm, bianco e nero, venduta con cornice.
Descrizione del venditore
Metà del volto emerge dall’oscurità. L’altra metà sta già sparendo, separata da una parete di frammenti, detriti, fili, struttura strappata, le ossa di una città divisa. Questo è Bowie a Berlino, gli anni in cui è venuto qui per scomparire e si è trovato invece.
L’occhio che resta guarda dritto verso di te. È l’unico punto fisso in un ritratto che si rifiuta di restare fermo. Intorno ad esso, l’uomo si trasforma in architettura, come se l’identità stessa fosse qualcosa di costruito, e qualcosa che potrebbe facilmente disgregarsi mattone dopo mattone.
Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. Il volto e la rovina intorno ad esso sono graffiati sulla superficie del vetro acrilico, una superficie controllata danneggiata che sostituisce pigmento. L’immagine non è applicata sulla superficie, è tagliata da essa, presente nel momento in cui guardi e inalterata dalla stanza circostante.
La luce non crea questa immagine. La affila. Sotto una fonte diretta i graffi si colpiscono e il contrasto si approfondisce, il campo di detriti acquista peso e ombra, l’occhio mantiene il suo terreno. Se ti muovi intorno, legge la figura in modo diverso da ogni angolazione, il volto non è mai perduto, solo incorniciato nuovamente.
Da dall’altra parte della stanza si legge come un unico ritratto monumentale, metà uomo, metà relitto. Da vicino si dissolve in un campo di innumerevoli graffi singoli, una superficie smontata per rimettere insieme una persona.
Bowie Dissolving Into Berlin prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso una controllata danneggiatura della superficie anziché pigmento o stampa. Quest’opera è unica.
"È venuto in una città divisa per trovare la parte di sé ancora integro."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma rilasciata. Intagliata linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un fitto campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi leggeri. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale per l’insieme.
La luce non crea l’immagine. La affila. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Con lo spostarsi della luce sulla superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è nitida e definita. Da un altro si ammorbidisce e si riporta all’oscurità da cui proviene, senza mai scomparire. Sotto una luce diretta, il contrasto si deepisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così coinvolgente è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissata. Mediante l’interazione di linea, luce e ombra, l’immagine si sposta con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si stabilizza nel silenzio. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutte le sostanze toccate dal tempo, la superficie porta la propria vita quieta. Ogni graffio trattiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambio di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista, sono guidato dal costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca sta al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con una propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso verso originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente fare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.
Metà del volto emerge dall’oscurità. L’altra metà sta già sparendo, separata da una parete di frammenti, detriti, fili, struttura strappata, le ossa di una città divisa. Questo è Bowie a Berlino, gli anni in cui è venuto qui per scomparire e si è trovato invece.
L’occhio che resta guarda dritto verso di te. È l’unico punto fisso in un ritratto che si rifiuta di restare fermo. Intorno ad esso, l’uomo si trasforma in architettura, come se l’identità stessa fosse qualcosa di costruito, e qualcosa che potrebbe facilmente disgregarsi mattone dopo mattone.
Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. Il volto e la rovina intorno ad esso sono graffiati sulla superficie del vetro acrilico, una superficie controllata danneggiata che sostituisce pigmento. L’immagine non è applicata sulla superficie, è tagliata da essa, presente nel momento in cui guardi e inalterata dalla stanza circostante.
La luce non crea questa immagine. La affila. Sotto una fonte diretta i graffi si colpiscono e il contrasto si approfondisce, il campo di detriti acquista peso e ombra, l’occhio mantiene il suo terreno. Se ti muovi intorno, legge la figura in modo diverso da ogni angolazione, il volto non è mai perduto, solo incorniciato nuovamente.
Da dall’altra parte della stanza si legge come un unico ritratto monumentale, metà uomo, metà relitto. Da vicino si dissolve in un campo di innumerevoli graffi singoli, una superficie smontata per rimettere insieme una persona.
Bowie Dissolving Into Berlin prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso una controllata danneggiatura della superficie anziché pigmento o stampa. Quest’opera è unica.
"È venuto in una città divisa per trovare la parte di sé ancora integro."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma rilasciata. Intagliata linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un fitto campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi leggeri. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale per l’insieme.
La luce non crea l’immagine. La affila. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Con lo spostarsi della luce sulla superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è nitida e definita. Da un altro si ammorbidisce e si riporta all’oscurità da cui proviene, senza mai scomparire. Sotto una luce diretta, il contrasto si deepisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo medium così coinvolgente è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissata. Mediante l’interazione di linea, luce e ombra, l’immagine si sposta con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. In altri, si stabilizza nel silenzio. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutte le sostanze toccate dal tempo, la superficie porta la propria vita quieta. Ogni graffio trattiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambio di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista, sono guidato dal costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca sta al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come un proprio mondo, con una propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso verso originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente fare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.

