Ben Dauchez - An after noon at Majorelle #8






Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
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Ben DAUCHEZ, An after noon at Majorelle #8, stampa Giclée del 2025 numerata 1/20 e autografata a mano, in SUP, dimensioni 30 cm x 40 cm, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Serie "An after noon at Majorelle"
- Titolo: At Majorelle
- Tiratura Fine Art 30x45 Numeroté signé 1/20 au format
- Certificat D'Authenticité
Fotografia artistica realizzata in Marocco, utilizzando una tecnica di sovrapposizione che accumula molteplici inquadrature di palme. Questa composizione crea un'atmosfera onirica e immersiva, giocando con la luce, le ombre e la profondità. L'immagine evoca una sensazione di vertigine e uno sguardo rivolto al cielo attraverso una vegetazione densa.
Approccio concettuale: L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e quella tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.
Temporalità e spatialità
: Superscrivendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione.
Dualità culturale ed estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono in opposizione ma interconnessi in una stessa visione artistica.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, al servizio fotografico e alla post-produzione passando dal laboratorio. A 22 anni, fresco di diploma, parte per Parigi per perfezionare la formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, le Petit Oiseau va sortire e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il libro omonimo presso le Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra gli altri, dalle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( Bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personaggio.
Serie "An after noon at Majorelle"
- Titolo: At Majorelle
- Tiratura Fine Art 30x45 Numeroté signé 1/20 au format
- Certificat D'Authenticité
Fotografia artistica realizzata in Marocco, utilizzando una tecnica di sovrapposizione che accumula molteplici inquadrature di palme. Questa composizione crea un'atmosfera onirica e immersiva, giocando con la luce, le ombre e la profondità. L'immagine evoca una sensazione di vertigine e uno sguardo rivolto al cielo attraverso una vegetazione densa.
Approccio concettuale: L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e quella tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.
Temporalità e spatialità
: Superscrivendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione.
Dualità culturale ed estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono in opposizione ma interconnessi in una stessa visione artistica.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, al servizio fotografico e alla post-produzione passando dal laboratorio. A 22 anni, fresco di diploma, parte per Parigi per perfezionare la formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, le Petit Oiseau va sortire e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il libro omonimo presso le Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra gli altri, dalle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( Bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personaggio.
