Panamarenko (1940-2019) - Machines that walk (1987) - Anni 2020






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Panamarenko, Machines that walk (1987), stampa offset su carta da 250 g, 74 × 59,5 cm, Belgio, un pezzo, in condizioni eccellenti, firmata sulla lastra, copyright Panamarenko Foundation e SABAM Belgium, nuovo da incorniciare.
Descrizione del venditore
Autore: Panamarenko (Henri Van Herwegen, 1940-2019)
Titolo: "Machines that walk" (1987)
Formato: 74 x 59,5 cm
Stampa offset su carta di alta qualità da 250 g/m². Mostra una qualità di immagine vivida e nitida.
Copyright: Panamarenko Foundation, SABAM Belgium.
Nuovo da incorniciare. Firmato sulla placca.
Spedizione in tubo rigido tramite posta espressa certificata.
È possibile ritirare più di un oggetto, dalla stessa asta, nella stessa spedizione.
Panamarenko (Henri Van Herwegen, Belgio, 1940–2019)
Anno: 1987. Quest’opera appartiene alla lunga serie di disegni, modelli e sculture di Panamarenko, che esplora il movimento meccanico e le macchine camminanti.
Machines That Walk riflette l’interesse di Panamarenko per l’ingegneria, la robotica e il sogno di creare macchine che imitino la natura. Piuttosto che progettare invenzioni pratiche, egli ha creato prototipi poetici e immaginativi che sfumano il confine tra arte e scienza. Le sue opere invitano gli spettatori a immaginare nuovi modi di muoversi nel mondo, anche se le macchine non sono destinate a funzionare nella vita quotidiana.
Sebbene Panamarenko avesse studiato accuratamente fisica, meccanica e aerodinamica, spesso diceva che creare una macchina perfettamente funzionante non era il suo obiettivo principale. Per lui, la bellezza dell’invenzione e la forza dell’immaginazione erano più importanti del successo tecnico. Molte delle sue straordinarie macchine volanti e camminanti rimasero prototipi, celebrando la curiosità e la creatività umana piuttosto che l’utilità.
Le opere di Panamarenko sono incluse nelle collezioni di tutti i principali musei in Belgio. Nel 2002 donò la sua casa natale ad Anversa al Museo di Arte Contemporanea di Anversa (MuHKA).
Autore: Panamarenko (Henri Van Herwegen, 1940-2019)
Titolo: "Machines that walk" (1987)
Formato: 74 x 59,5 cm
Stampa offset su carta di alta qualità da 250 g/m². Mostra una qualità di immagine vivida e nitida.
Copyright: Panamarenko Foundation, SABAM Belgium.
Nuovo da incorniciare. Firmato sulla placca.
Spedizione in tubo rigido tramite posta espressa certificata.
È possibile ritirare più di un oggetto, dalla stessa asta, nella stessa spedizione.
Panamarenko (Henri Van Herwegen, Belgio, 1940–2019)
Anno: 1987. Quest’opera appartiene alla lunga serie di disegni, modelli e sculture di Panamarenko, che esplora il movimento meccanico e le macchine camminanti.
Machines That Walk riflette l’interesse di Panamarenko per l’ingegneria, la robotica e il sogno di creare macchine che imitino la natura. Piuttosto che progettare invenzioni pratiche, egli ha creato prototipi poetici e immaginativi che sfumano il confine tra arte e scienza. Le sue opere invitano gli spettatori a immaginare nuovi modi di muoversi nel mondo, anche se le macchine non sono destinate a funzionare nella vita quotidiana.
Sebbene Panamarenko avesse studiato accuratamente fisica, meccanica e aerodinamica, spesso diceva che creare una macchina perfettamente funzionante non era il suo obiettivo principale. Per lui, la bellezza dell’invenzione e la forza dell’immaginazione erano più importanti del successo tecnico. Molte delle sue straordinarie macchine volanti e camminanti rimasero prototipi, celebrando la curiosità e la creatività umana piuttosto che l’utilità.
Le opere di Panamarenko sono incluse nelle collezioni di tutti i principali musei in Belgio. Nel 2002 donò la sua casa natale ad Anversa al Museo di Arte Contemporanea di Anversa (MuHKA).
