RAMON AZUL (1957) - Quatre fois le même silence






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RAMON AZUL (1957) presenta Quatre fois le même silence, stampa in tecnica mista 40×40 cm su tela premium tesa, 2026, edizione originale, firmata a mano, certificato di autenticità incluso, ritratto di un corpo nudo in stile espressionista.
Descrizione del venditore
RAMON AZUL - Tecnica mista: stampa a inchiostro pigmentato, vernice al pennello applicata a mano, per la protezione durevole dell'opera.
La tela è divisa in quattro caselle uguali dove lo stesso corpo nudo ritorna: seduto, ginocchia richiamate al petto, braccia chiuse sulle gambe, la testa inclinata sui bracci ripiegati, i piedi nudi in primo piano. In alto a sinistra, una pelle oltremare su uno sfondo giallo d'oro, gli occhi chiusi sotto una lunga chioma nera; a destra, un corpo turchese su un rosso framboisa, lo sguardo fisso su colui che guarda. In basso a sinistra, una pelle mattone orientata nell'altra direzione su un viola profondo, palpebre chiuse; a destra, un corpo verde su un arancione vivo, gli occhi aperti.
Da una casella all'altra la posa non cambia: il colore cambia, il corpo si gira una volta, la chioma varia, e basta. Il dipinto non mostra quattro persone ma la stessa piega attraversata quattro volte, talvolta addormentata, talvolta restituendovi il vostro sguardo. La ripetizione non placa il gesto, lo instaura.
Oltremmare, turchese, mattone e verde acceso per i corpi; giallo d'oro, framboise, viola e arancione per gli sfondi, tenuti in ampie superfici saturate senza suolo né horizon. Il modellato resta liscio, montato in gradienti stretti che creano avvallamenti sulle cosce e sulla schiena; la materia si legge soprattutto nelle sottili graffi chiari che corrono sulle spalle e sugli sfondi. Il nero dei capelli e del bordo che delimita la griglia tiene insieme l'insieme.
Tecnica mista: stampa a inchiostro pigmentato, vernice al pennello applicata a mano, per la protezione durevole dell'opera.
Vernice applicata a mano, per la profondità dei blu e la protezione durevole dell'opera.
Supporto: tela premium tesa su chassis di legno, pronta da appendere.
Formato: 40 × 40 cm.
Firma RAMON AZUL · Galerie Labo Joconde / Atelier Joconde · certificato d'autenticità incluso.
RAMON AZUL è una delle creazioni che riuniscono gli artisti Le Yack, Neo Pablo e Popsan all'interno dell'Atelier Joconde, studio familiare dove coabitano tre sensibilità: neorealismo, pop e figura libera. Azul, è il blu in spagnolo, e sotto questo nome l'Atelier non dipinge che una sola cosa: un corpo nudo seduto, ginocchia richiamate al petto, braccia chiuse sulle gambe, testa posata dove trova appoggio, gli occhi talvolta chiusi talvolta fissati su colui che guarda. La pelle è oltremare, verde, turchese o mattone, lo sfondo un colore saturo senza suolo né decorazione: il colore non descrive il corpo, dice il suo stato, nella linea della période bleue di Picasso e del colore arbitrario dei fauves. Il modellato resta liscio e scultoreo, i volumi pieni, la silhouette richiusa in ovale che occupa quasi tutta la tela. Quando la stessa figura torna in griglia, ogni casella rigiocata in un'altra gamma, è la ripetizione seriale del pop che prende il relais e fa di un gesto intimo un motivo.
Ogni opera è un pezzo unico.
Instagram @atelierjoconde.
Parole chiave: RAMON AZUL, nudo blu, corpo piegato, periodo blu, colore saturo, figura seriale pop, griglia di quattro, variazioni di colore, quadriptyque su una sola tela, arte contemporanea francese, Le Yack, Atelier Joconde
Il venditore si racconta
RAMON AZUL - Tecnica mista: stampa a inchiostro pigmentato, vernice al pennello applicata a mano, per la protezione durevole dell'opera.
La tela è divisa in quattro caselle uguali dove lo stesso corpo nudo ritorna: seduto, ginocchia richiamate al petto, braccia chiuse sulle gambe, la testa inclinata sui bracci ripiegati, i piedi nudi in primo piano. In alto a sinistra, una pelle oltremare su uno sfondo giallo d'oro, gli occhi chiusi sotto una lunga chioma nera; a destra, un corpo turchese su un rosso framboisa, lo sguardo fisso su colui che guarda. In basso a sinistra, una pelle mattone orientata nell'altra direzione su un viola profondo, palpebre chiuse; a destra, un corpo verde su un arancione vivo, gli occhi aperti.
Da una casella all'altra la posa non cambia: il colore cambia, il corpo si gira una volta, la chioma varia, e basta. Il dipinto non mostra quattro persone ma la stessa piega attraversata quattro volte, talvolta addormentata, talvolta restituendovi il vostro sguardo. La ripetizione non placa il gesto, lo instaura.
Oltremmare, turchese, mattone e verde acceso per i corpi; giallo d'oro, framboise, viola e arancione per gli sfondi, tenuti in ampie superfici saturate senza suolo né horizon. Il modellato resta liscio, montato in gradienti stretti che creano avvallamenti sulle cosce e sulla schiena; la materia si legge soprattutto nelle sottili graffi chiari che corrono sulle spalle e sugli sfondi. Il nero dei capelli e del bordo che delimita la griglia tiene insieme l'insieme.
Tecnica mista: stampa a inchiostro pigmentato, vernice al pennello applicata a mano, per la protezione durevole dell'opera.
Vernice applicata a mano, per la profondità dei blu e la protezione durevole dell'opera.
Supporto: tela premium tesa su chassis di legno, pronta da appendere.
Formato: 40 × 40 cm.
Firma RAMON AZUL · Galerie Labo Joconde / Atelier Joconde · certificato d'autenticità incluso.
RAMON AZUL è una delle creazioni che riuniscono gli artisti Le Yack, Neo Pablo e Popsan all'interno dell'Atelier Joconde, studio familiare dove coabitano tre sensibilità: neorealismo, pop e figura libera. Azul, è il blu in spagnolo, e sotto questo nome l'Atelier non dipinge che una sola cosa: un corpo nudo seduto, ginocchia richiamate al petto, braccia chiuse sulle gambe, testa posata dove trova appoggio, gli occhi talvolta chiusi talvolta fissati su colui che guarda. La pelle è oltremare, verde, turchese o mattone, lo sfondo un colore saturo senza suolo né decorazione: il colore non descrive il corpo, dice il suo stato, nella linea della période bleue di Picasso e del colore arbitrario dei fauves. Il modellato resta liscio e scultoreo, i volumi pieni, la silhouette richiusa in ovale che occupa quasi tutta la tela. Quando la stessa figura torna in griglia, ogni casella rigiocata in un'altra gamma, è la ripetizione seriale del pop che prende il relais e fa di un gesto intimo un motivo.
Ogni opera è un pezzo unico.
Instagram @atelierjoconde.
Parole chiave: RAMON AZUL, nudo blu, corpo piegato, periodo blu, colore saturo, figura seriale pop, griglia di quattro, variazioni di colore, quadriptyque su una sola tela, arte contemporanea francese, Le Yack, Atelier Joconde
