Dariusz Zielinski - I CAN SEE MORE - LARGE 27kg bronze





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Scultore polacco Dariusz Zielinski presenta I CAN SEE MORE - LARGE 27kg bronzo, edizione unica (2026), firma a mano, certificato di autenticità, dimensioni 82 cm di altezza, 26 cm di larghezza, 21 cm di profondità, peso 27 kg, origine Polonia.
Descrizione del venditore
I CAN SEE MORE
Non ogni viaggio inizia con una valigia. Alcuni iniziano aprendendo un libro.
Questa scultura è un tributo alla curiosità e al potere illimitato della conoscenza. Sovrapposta a una pila di libri, la figura osserva attraverso un telescopio, ricordandoci che la vera visione non viene dai nostri occhi, ma da ciò che impariamo, immaginiamo e comprDiendiamo.
Le parole “I Can See More” sono più di una dichiarazione: sono una filosofia. Ogni libro amplia la nostra prospettiva, approfondisce la nostra comprensione e rivela possibilità che restano invisibili a chi non gira mai pagina.
I nomi di grandi autori incisi sulla schiena della scultura rendono omaggio agli scrittori le cui idee hanno ampliato le menti di intere generazioni. Attraverso le loro storie e intuizioni, ci invitano a guardare oltre l’ovvio, sfidare le nostre supposizioni e scoprire nuovi mondi.
Un pezzo significativo per gli amanti dei libri, gli insegnanti, gli scrittori, i lifelong learners e chi crede che la più grande avventura sia la ricerca della conoscenza. Perché più leggiamo, più vediamo davvero.
Sono nato nel 1975. Mi occupo di scultura dal 1998. Mi definirei autodidatta, anche se il mio lavoro è stato notevolmente influenzato da un educatore e scultore, Jacek Kozłowski. Incontrarlo merita di essere chiamato «il momento» della mia vita.
Nel mio lavoro cerco di mostrare delicatezza, caparbietà, eterealità e movimento. Da qui, forse, un certo numero delle mie sculture risulta sproporzionatamente lunghe – perché appaiono leggere quasi sfiorando il suolo. Mi sforzo di non limitare me stesso a un solo modo di modellare le figure. Mi piace sperimentare con le proporzioni e cercare costantemente una diversa modalità di deformare la realtà.
Penso sia vitale che ogni scultura racconti una storia. Innanzitutto ho un soggetto e poi trovo una forma per esso. Credo che sia in parte legato al fatto che sono laureato all’Accademia di Educazione Speciale.
Collabora con gallerie d’arte a Varsavia, Copenaghen, Bryrup (Danimarca) e Arnhem (Paesi Bassi), Malmo(Svezia).
Fonderia: Il mio laboratorio
La scultura è firmata con le mie iniziali
Includiamo certificato di autenticità con la scultura.
Questa è una scultura sorprendente, una delle mie preferite.
I CAN SEE MORE
Non ogni viaggio inizia con una valigia. Alcuni iniziano aprendendo un libro.
Questa scultura è un tributo alla curiosità e al potere illimitato della conoscenza. Sovrapposta a una pila di libri, la figura osserva attraverso un telescopio, ricordandoci che la vera visione non viene dai nostri occhi, ma da ciò che impariamo, immaginiamo e comprDiendiamo.
Le parole “I Can See More” sono più di una dichiarazione: sono una filosofia. Ogni libro amplia la nostra prospettiva, approfondisce la nostra comprensione e rivela possibilità che restano invisibili a chi non gira mai pagina.
I nomi di grandi autori incisi sulla schiena della scultura rendono omaggio agli scrittori le cui idee hanno ampliato le menti di intere generazioni. Attraverso le loro storie e intuizioni, ci invitano a guardare oltre l’ovvio, sfidare le nostre supposizioni e scoprire nuovi mondi.
Un pezzo significativo per gli amanti dei libri, gli insegnanti, gli scrittori, i lifelong learners e chi crede che la più grande avventura sia la ricerca della conoscenza. Perché più leggiamo, più vediamo davvero.
Sono nato nel 1975. Mi occupo di scultura dal 1998. Mi definirei autodidatta, anche se il mio lavoro è stato notevolmente influenzato da un educatore e scultore, Jacek Kozłowski. Incontrarlo merita di essere chiamato «il momento» della mia vita.
Nel mio lavoro cerco di mostrare delicatezza, caparbietà, eterealità e movimento. Da qui, forse, un certo numero delle mie sculture risulta sproporzionatamente lunghe – perché appaiono leggere quasi sfiorando il suolo. Mi sforzo di non limitare me stesso a un solo modo di modellare le figure. Mi piace sperimentare con le proporzioni e cercare costantemente una diversa modalità di deformare la realtà.
Penso sia vitale che ogni scultura racconti una storia. Innanzitutto ho un soggetto e poi trovo una forma per esso. Credo che sia in parte legato al fatto che sono laureato all’Accademia di Educazione Speciale.
Collabora con gallerie d’arte a Varsavia, Copenaghen, Bryrup (Danimarca) e Arnhem (Paesi Bassi), Malmo(Svezia).
Fonderia: Il mio laboratorio
La scultura è firmata con le mie iniziali
Includiamo certificato di autenticità con la scultura.
Questa è una scultura sorprendente, una delle mie preferite.

