Roy Lichtenstein - Kiss V - offset lithograph - licensed print - 2004






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Roy Lichtenstein Kiss V, litografia offset licenziata del 2004, foglio 28 × 36 cm con immagine 20 × 20 cm, su carta artistica lucida da 250 g/m², in eccellente stato e mai incorniciata, autorizzata dall’Estate Roy Lichtenstein, origine Germania.
Descrizione del venditore
Litografia offset di Roy Lichtenstein (*)
Reproduzione dell'opera “Kiss V”, opera realizzata da Roy Lichtenstein nel 1964.
Edizione di lusso su carta grafica patinata (250 g/m²)
Stampa autorizzata dall'eredità di Roy Lichtenstein.
- Dimensiones foglio: 28 x 36 cm
- Dimensioni motivo: 20 x 20 cm
- Anno: 2004
- Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella d'arte professionale, quindi offerta in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con un numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione per il trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Il pittore e scultore che espolió dal fumetto per convertirlo in materiale da museo.
Roy Lichtenstein fu una delle figure chiave del pop americano e come tale trasse ispirazione per la sua opera sia dall'arte pop: annunci pubblicitari, riviste, fumetti…; sia dalla storia dell'arte tradizionale: Art Déco, cubismo, espressionismo astratto (in cui militò all'inizio della sua carriera)…
La obra di Lichtenstein si caratterizza per la sua ironia (è qualcosa di cui gli artisti pop si vantavano, a volte travestito da snobismo o superficialità…), l'uso dei punti Benday (utilizzati nelle arti grafiche) e colori industriali, il linguaggio del fumetto (onomatopee, vignette, narrativa) e la padronanza della linea.
Lichtenstein si avvicinò all'espressionismo astratto di moda, ma presto si unite al resto della guerriglia pop per ribellarsi contro l'astratto e utilizzare la figurazione. Inoltre, una figurazione quanto più popolare e meccanicata, meglio.
Naturalmente non esisteva nel 1958 nulla di più popolare e meccanico di un fumetto, quindi Lichtenstein decise che avrebbe creato immagini commerciali di produzione di massa.
Quello sì… si riproduce a mano ciò che sembra fatto da una macchina.
Quelle immagini erano fedeli ritratti della società dei consumi e della cultura di massa, che possono essere o meno una critica del mondo contemporaneo, un'idealizzazione o una satira della società capitalista occidentale.
Quell'ambiguità tra critica e ammirazione, tra scherno e rispetto è tipica dell'arte pop, che gioca cinicamente a una maschera.
Nato a New York, Lichtenstein visse in questa città, capitale di tutto ciò che rappresenta il pop, e vi morì all'età di 73 anni, consacrato come artista che vendette dipinti per oltre 40 milioni di euro.
Il venditore si racconta
Litografia offset di Roy Lichtenstein (*)
Reproduzione dell'opera “Kiss V”, opera realizzata da Roy Lichtenstein nel 1964.
Edizione di lusso su carta grafica patinata (250 g/m²)
Stampa autorizzata dall'eredità di Roy Lichtenstein.
- Dimensiones foglio: 28 x 36 cm
- Dimensioni motivo: 20 x 20 cm
- Anno: 2004
- Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella d'arte professionale, quindi offerta in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con un numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione per il trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Il pittore e scultore che espolió dal fumetto per convertirlo in materiale da museo.
Roy Lichtenstein fu una delle figure chiave del pop americano e come tale trasse ispirazione per la sua opera sia dall'arte pop: annunci pubblicitari, riviste, fumetti…; sia dalla storia dell'arte tradizionale: Art Déco, cubismo, espressionismo astratto (in cui militò all'inizio della sua carriera)…
La obra di Lichtenstein si caratterizza per la sua ironia (è qualcosa di cui gli artisti pop si vantavano, a volte travestito da snobismo o superficialità…), l'uso dei punti Benday (utilizzati nelle arti grafiche) e colori industriali, il linguaggio del fumetto (onomatopee, vignette, narrativa) e la padronanza della linea.
Lichtenstein si avvicinò all'espressionismo astratto di moda, ma presto si unite al resto della guerriglia pop per ribellarsi contro l'astratto e utilizzare la figurazione. Inoltre, una figurazione quanto più popolare e meccanicata, meglio.
Naturalmente non esisteva nel 1958 nulla di più popolare e meccanico di un fumetto, quindi Lichtenstein decise che avrebbe creato immagini commerciali di produzione di massa.
Quello sì… si riproduce a mano ciò che sembra fatto da una macchina.
Quelle immagini erano fedeli ritratti della società dei consumi e della cultura di massa, che possono essere o meno una critica del mondo contemporaneo, un'idealizzazione o una satira della società capitalista occidentale.
Quell'ambiguità tra critica e ammirazione, tra scherno e rispetto è tipica dell'arte pop, che gioca cinicamente a una maschera.
Nato a New York, Lichtenstein visse in questa città, capitale di tutto ciò che rappresenta il pop, e vi morì all'età di 73 anni, consacrato come artista che vendette dipinti per oltre 40 milioni di euro.
