Francisco Barrachina Barrachina (1940–2017) - Scène de rue au Maroc

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Scène de rue au Maroc, un olio su tela di Francisco Barrachina Barrachina (1940–2017), realizzato tra il 1970 e il 1980 nello stile post-impressionista, paese d’origine Spagna, firmato, in buono stato, 45 cm per 40 cm, venduto con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Francisco Barrachina Barrachina (1940–2017)
Scène de rue au Maroc

Óleo sobre lienzo. Firmado.

Opera attraente del pittore di Alicante Francisco Barrachina Barrachina (Benifallim, 1940 – Alcoy, 2017), noto artisticamente come Paco Barrachina, uno dei rappresentanti della continuità del realismo valenciano durante la seconda metà del XX secolo e gli inizi del XXI.

La pittura rappresenta una luminosa scena urbana di atmosfera nordafricana, probabilmente marocchina. Diverse figure, vestite con indumenti tradizionali, occupano una strada bagnata da una luce intensa, fiancheggiata da architetture di tonalità rosate, ocre e rossastre.

Barrachina costruisce la composizione mediante una pittura diretta e particolarmente colorista, impiegando una pennellata sciolta e visibile. I bianchi, i gialli e i blu delle figure contrastano con le facciate calde, mentre l’intenso blu del cielo fornisce profondità e potenza cromatica all’insieme.

La figura centrale, vestita di giallo, costituisce il principale punto focale visivo. A suo alrededor si dispongono altri personaggi trattati mediante pennellate rapide e sintetiche, procedimento che permette all’artista di suggerire movimento e vita quotidiana senza ricorrere a una descrizione eccessivamente minuziosa.

L’opera rivela una soda componente più spontanea di Barrachina rispetto ai suoi ritratti di fattura più accademica: qui assumono speciale protagonismo la luce, il colore e la captazione immediata dell’atmosfera, conservando al tempo stesso il solido fondamento figurativo caratteristico dell’artista.

Francisco Barrachina e il realismo valenciano

Francisco Barrachina nacque a Benifallim (Alicante) il 16 marzo 1940. Proveniente da una famiglia legata al mondo rurale, dimostrò fin da giovane una naturale facilità per il disegno. Nel 1955 la sua famiglia si trasferì ad Alcoy per favorire la sua formazione artistica, entrando sotto la tutela del pittore Ramón Castañer Segura. In seguito ampliò i suoi studi a Valencia e nel Círculo de Bellas Artes di Madrid. Durante la sua fase madrilena approfondì in particolare la tradizione realista spagnola e valenciana, studiando l’opera di maestri come Emilio Sala, Lorenzo Casanova e Fernando Cabrera Cantó.

Dopo anni di formazione e lavoro, nel 1978 fece ritorno nella sua terra natale, dove stabilì il suo studio. Il suo percorso è rimasto strettamente legato alla tradizione figurativa e realista valenciana, sviluppando una produzione in cui compaiono ritratti, figure, scene di costume, paesaggi e nature morte, con una particolare attenzione alla luce e al colore.

Lo stesso artista spiegava in un’intervista pubblicata ad Alcoy nel 1976 la sua concezione essenzialmente estetica della pittura: per Barrachina, l’arte doveva trovare la sua realizzazione nella coniugazione tra tema e tecnica, intendendo la creazione artistica fondamentalmente attraverso la bellezza e il colore. Tale concezione risulta particolarmente percepibile nella presente pittura.

La sua opera è stata esposta in numerose gallerie e centri artistici spagnoli. Tra i traguardi della sua carriera figura la sua presenza nel Parlamento Europeo di Strasburgo nel 1987, nonché l’inclusione di opere sue in diverse collezioni. Si documentano altresì opere di Barrachina legate alla Collezione Carmen Thyssen-Bornemisza.

Il suo riconoscimento all’interno del panorama figurativo valenciano è proseguito anche dopo la sua morte. La sua produzione appare regolarmente sul mercato spagnolo delle aste, includendo case come Fernando Durán, Ansorena e altre sale specializzate.

Barrachina morì ad Alcoy il 9 giugno 2017, all’età di 77 anni.

L’opera

La presente pittura costituisce un buon esempio del suo interesse per la figura umana integrata in ambienti intensamente luminosi. In contrasto con i suoi noti ritratti, di esecuzione spesso più contenuta, qui Barrachina adotta una pennellata libera e vigorosa, particolarmente visibile nelle architetture e nella risoluzione dei personaggi.

La scena combina l’osservazione di costume con una concezione eminentemente pittorica. I volumi architettonici si semplificano in grandi superfici cromatiche e la forte illuminazione fa sì che le figure proiettino ombre marcate sul suolo. Il risultato è una composizione di notevole vitalità, dove la descrizione narrativa è subordinata agli effetti di luce mediterranea, materia e colore.

L’opera è firmata “F. Barrachina” nell’angolo in basso a destra, firma chiaramente visibile sulla superficie pittorica.

Si presenta incorniciata, con una ampia moldura decorativa che ne valorizza la presenza.

Lo stato di conservazione può essere osservato in dettaglio nelle fotografie, che fanno parte integrante della descrizione.

La cornice è inclusa gratuitamente come regalo all’acquirente, non ritenendosi parte integrante dell’opera e priva di valore commerciale. Di conseguenza, eventuali danni riportati esclusivamente dalla cornice durante il trasporto non potranno essere considerati motivo di reclamo.

L’opera sarà accuratamente imballata per garantire la massima protezione possibile durante il trasporto.

IMPORTANTE: le spedizioni verso isole, territori extrapeninsulari o destinazioni che richiedono formalità doganali possono comportare costi aggiuntivi di trasporto, gestione e/o dogane. Tali eventuali sovrapprezzi saranno a carico dell’acquirente.

Il venditore si racconta

In ARTEMISA ci occupiamo della selezione e dell'asta di opere d'arte, antiquariato e oggetti da collezione, combinando esperienza, passione e una cura speciale nella scelta e nella presentazione di ogni pezzo. Nel corso della nostra attività abbiamo raccolto un catalogo di oltre 10.000 opere, che copre una vasta varietà di scuole, stili e periodi, con particolare attenzione alla pittura e all'arte europea. Le opere provengono principalmente da collezioni private e altre fonti selezionate, il che ci permette di mantenere un'offerta ampia, varia e in costante rinnovamento. Ogni opera è studiata e presentata con l'obiettivo di fornire al collezionista informazioni rigorose e trasparenti, ponendo particolare attenzione alla sua catalogazione, stato di conservazione e contesto artistico. Lavoriamo sia per collezionisti esperti sia per coloro che iniziano a scoprire il mondo dell'arte, offrendo dai pezzi accessibili a quelli di particolare interesse storico, artistico o decorativo. In ARTEMISA comprendiamo ogni asta come un'opportunità per scoprire, conservare e dare una nuova vita a opere con la loro storia, collegandole a collezionisti di tutto il mondo.
Tradotto con Google Traduttore

Francisco Barrachina Barrachina (1940–2017)
Scène de rue au Maroc

Óleo sobre lienzo. Firmado.

Opera attraente del pittore di Alicante Francisco Barrachina Barrachina (Benifallim, 1940 – Alcoy, 2017), noto artisticamente come Paco Barrachina, uno dei rappresentanti della continuità del realismo valenciano durante la seconda metà del XX secolo e gli inizi del XXI.

La pittura rappresenta una luminosa scena urbana di atmosfera nordafricana, probabilmente marocchina. Diverse figure, vestite con indumenti tradizionali, occupano una strada bagnata da una luce intensa, fiancheggiata da architetture di tonalità rosate, ocre e rossastre.

Barrachina costruisce la composizione mediante una pittura diretta e particolarmente colorista, impiegando una pennellata sciolta e visibile. I bianchi, i gialli e i blu delle figure contrastano con le facciate calde, mentre l’intenso blu del cielo fornisce profondità e potenza cromatica all’insieme.

La figura centrale, vestita di giallo, costituisce il principale punto focale visivo. A suo alrededor si dispongono altri personaggi trattati mediante pennellate rapide e sintetiche, procedimento che permette all’artista di suggerire movimento e vita quotidiana senza ricorrere a una descrizione eccessivamente minuziosa.

L’opera rivela una soda componente più spontanea di Barrachina rispetto ai suoi ritratti di fattura più accademica: qui assumono speciale protagonismo la luce, il colore e la captazione immediata dell’atmosfera, conservando al tempo stesso il solido fondamento figurativo caratteristico dell’artista.

Francisco Barrachina e il realismo valenciano

Francisco Barrachina nacque a Benifallim (Alicante) il 16 marzo 1940. Proveniente da una famiglia legata al mondo rurale, dimostrò fin da giovane una naturale facilità per il disegno. Nel 1955 la sua famiglia si trasferì ad Alcoy per favorire la sua formazione artistica, entrando sotto la tutela del pittore Ramón Castañer Segura. In seguito ampliò i suoi studi a Valencia e nel Círculo de Bellas Artes di Madrid. Durante la sua fase madrilena approfondì in particolare la tradizione realista spagnola e valenciana, studiando l’opera di maestri come Emilio Sala, Lorenzo Casanova e Fernando Cabrera Cantó.

Dopo anni di formazione e lavoro, nel 1978 fece ritorno nella sua terra natale, dove stabilì il suo studio. Il suo percorso è rimasto strettamente legato alla tradizione figurativa e realista valenciana, sviluppando una produzione in cui compaiono ritratti, figure, scene di costume, paesaggi e nature morte, con una particolare attenzione alla luce e al colore.

Lo stesso artista spiegava in un’intervista pubblicata ad Alcoy nel 1976 la sua concezione essenzialmente estetica della pittura: per Barrachina, l’arte doveva trovare la sua realizzazione nella coniugazione tra tema e tecnica, intendendo la creazione artistica fondamentalmente attraverso la bellezza e il colore. Tale concezione risulta particolarmente percepibile nella presente pittura.

La sua opera è stata esposta in numerose gallerie e centri artistici spagnoli. Tra i traguardi della sua carriera figura la sua presenza nel Parlamento Europeo di Strasburgo nel 1987, nonché l’inclusione di opere sue in diverse collezioni. Si documentano altresì opere di Barrachina legate alla Collezione Carmen Thyssen-Bornemisza.

Il suo riconoscimento all’interno del panorama figurativo valenciano è proseguito anche dopo la sua morte. La sua produzione appare regolarmente sul mercato spagnolo delle aste, includendo case come Fernando Durán, Ansorena e altre sale specializzate.

Barrachina morì ad Alcoy il 9 giugno 2017, all’età di 77 anni.

L’opera

La presente pittura costituisce un buon esempio del suo interesse per la figura umana integrata in ambienti intensamente luminosi. In contrasto con i suoi noti ritratti, di esecuzione spesso più contenuta, qui Barrachina adotta una pennellata libera e vigorosa, particolarmente visibile nelle architetture e nella risoluzione dei personaggi.

La scena combina l’osservazione di costume con una concezione eminentemente pittorica. I volumi architettonici si semplificano in grandi superfici cromatiche e la forte illuminazione fa sì che le figure proiettino ombre marcate sul suolo. Il risultato è una composizione di notevole vitalità, dove la descrizione narrativa è subordinata agli effetti di luce mediterranea, materia e colore.

L’opera è firmata “F. Barrachina” nell’angolo in basso a destra, firma chiaramente visibile sulla superficie pittorica.

Si presenta incorniciata, con una ampia moldura decorativa che ne valorizza la presenza.

Lo stato di conservazione può essere osservato in dettaglio nelle fotografie, che fanno parte integrante della descrizione.

La cornice è inclusa gratuitamente come regalo all’acquirente, non ritenendosi parte integrante dell’opera e priva di valore commerciale. Di conseguenza, eventuali danni riportati esclusivamente dalla cornice durante il trasporto non potranno essere considerati motivo di reclamo.

L’opera sarà accuratamente imballata per garantire la massima protezione possibile durante il trasporto.

IMPORTANTE: le spedizioni verso isole, territori extrapeninsulari o destinazioni che richiedono formalità doganali possono comportare costi aggiuntivi di trasporto, gestione e/o dogane. Tali eventuali sovrapprezzi saranno a carico dell’acquirente.

Il venditore si racconta

In ARTEMISA ci occupiamo della selezione e dell'asta di opere d'arte, antiquariato e oggetti da collezione, combinando esperienza, passione e una cura speciale nella scelta e nella presentazione di ogni pezzo. Nel corso della nostra attività abbiamo raccolto un catalogo di oltre 10.000 opere, che copre una vasta varietà di scuole, stili e periodi, con particolare attenzione alla pittura e all'arte europea. Le opere provengono principalmente da collezioni private e altre fonti selezionate, il che ci permette di mantenere un'offerta ampia, varia e in costante rinnovamento. Ogni opera è studiata e presentata con l'obiettivo di fornire al collezionista informazioni rigorose e trasparenti, ponendo particolare attenzione alla sua catalogazione, stato di conservazione e contesto artistico. Lavoriamo sia per collezionisti esperti sia per coloro che iniziano a scoprire il mondo dell'arte, offrendo dai pezzi accessibili a quelli di particolare interesse storico, artistico o decorativo. In ARTEMISA comprendiamo ogni asta come un'opportunità per scoprire, conservare e dare una nuova vita a opere con la loro storia, collegandole a collezionisti di tutto il mondo.
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Dettagli

Artista
Francisco Barrachina Barrachina (1940–2017)
Venduto con cornice
Sì
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Scène de rue au Maroc
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Spagna
Condizione
Buone condizioni
Altezza
45 cm
Larghezza
40 cm
Raffigurazione/Tematica
Scena diurna
Stile
Post-impressionismo
Periodo
1970-1980
SpagnaVerificato
2019
Oggetti venduti
100%
protop

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