James Ensor (1860-1949) - De Hoogmoed (1904)





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James Ensor, De Hoogmoed (1904) è un’etsi colorata originale del 1904, firmata e corniciata, misura 33,5 x 29 cm e ritrae una figura centrale vanitosa circondata da una folla di groteschi in tema religioso.
Descrizione del venditore
Questa immagine mostra un'acquarellata incisione calcografica intitolata 'L'orgueil' (De hoogmoed) dalla serie 'Le sette peccati capitali' dell'artista belga James Ensor, risalente a circa il 1904.
Caratteristiche dell'opera
- Artista: James Ensor (1860–1949), noto pittore ed incisore belga di Ostenda (Belgio).
- Titolo: De Hoogmoed (1904)
- Dimensioni: 33,5 x 29 cm
- Supporto: Incisione calcografica (colorata) - eau-forte aquarellée
- Anno: 1904
- Firmata: Sì
- Numerata: no, originale
- Condizioni: Stato perfetto
- Cornice: inclusa
- Retro dell'opera: "James ENSOR Oostende 1860–1949 / De Hoogmoed 1904 (Taevernier Pl.t.122) sul retro timbro ‘Centre National pour l’Etude du XIX–XXme siècle de Belgique-HCH Mertens"
- Rappresentazione: Una figura centrale dall'aspetto vanitoso in abito circondata da una folle folla, mostri e scheletri che raffigurano il peccato di superbia.
- Tecnica: un'incisione calcografica (colorata) su carta, spesso arricchita manualmente dall'artista con matite colorate o acquarello.
James Ensor – biografia
James Ensor (Oostende, 1860–1949) è tra i principali artisti belgi della fine del XIX secolo e dei primi anni del XX, considerato una figura chiave tra simbolismo, espressionismo e arte moderna. Ensor visse e lavorò per gran parte della sua vita a Ostenda, dove l’azienda familiare di souvenir, conchiglie, maschere e curiosità costituiva una fonte di ispirazione per la sua peculiare world image.
Dopo la formazione presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles, Ensor sviluppò presto uno stile fortemente personale. Nel 1883 fu co-fondatore del gruppo artistico all’avanguardia Les XX / Les Vingt, che includeva artisti come Théo van Rysselberghe, Fernand Khnopff e altri importanti esponenti dell’avanguardia belga.
Ensor divenne celebre soprattutto per i suoi dipinti, incisioni e disegni con maschere, scheletri, figure grottesche, carnevale, satira e critica sociale. Il suo lavoro combina una fascinazione per luce e colore con un umorismo spesso cupo e assurdo. Nella grafica si possono trovare richiami espliciti alla tradizione di artisti come Rembrandt, Francisco Goya, Pieter Bruegel il Vecchio e Jheronimus Bosch, mentre i suoi those distortions radicali e l’uso intenso del colore anticipano l’espressionismo successivo.
Per questo linguaggio visivo innovativo, James Ensor è spesso associato ad artisti come Edvard Munch, Emil Nolde, Max Beckmann, Otto Dix e George Grosz. Le sue invenzioni fantastiche e straniante hanno inoltre rappresentato una forte antecedente del surrealismo, facendo spesso rientrare la sua opera nel contesto più ampio di artisti belgi come René Magritte, Paul Delvaux e Léon Spilliaert.
Tra le sue opere più celebri figura L’ingresso di Cristo a Bruxelles nel 1889 (L'Entrée du Christ à Bruxelles), in cui Ensor combina iconografia religiosa, carnevale, politica e psicologia di massa in una scena monumentale.
Oltre ai dipinti, Ensor realizzò un esteso corpus grafico di incisioni, calcgrafie e stampe. Proprio questa grafica occupa oggi un ruolo importante nella sua produzione e nella storia dell’arte belga moderna.
James Ensor è rappresentato a livello internazionale in importanti collezioni museali e, accanto ad artisti come Magritte, Spilliaert, Khnopff e Van Rysselberghe, è tra i più noti artisti belgi intorno al 1900.
Termini di ricerca: James Ensor, Ensor Oostende, arte belga, Belgian art, Belgian artist, espressionismo, simbolismo, surrealismo, Les XX, Les Vingt, Léon Spilliaert, René Magritte, Fernand Khnopff, Théo van Rysselberghe, Edvard Munch, Emil Nolde, Max Beckmann, Otto Dix, George Grosz, Francisco Goya, Rembrandt, Bruegel, Bosch, grafica belga, ets, etching, gravure, print, graphic art, modern art, modernisme, avant-garde.
Questa immagine mostra un'acquarellata incisione calcografica intitolata 'L'orgueil' (De hoogmoed) dalla serie 'Le sette peccati capitali' dell'artista belga James Ensor, risalente a circa il 1904.
Caratteristiche dell'opera
- Artista: James Ensor (1860–1949), noto pittore ed incisore belga di Ostenda (Belgio).
- Titolo: De Hoogmoed (1904)
- Dimensioni: 33,5 x 29 cm
- Supporto: Incisione calcografica (colorata) - eau-forte aquarellée
- Anno: 1904
- Firmata: Sì
- Numerata: no, originale
- Condizioni: Stato perfetto
- Cornice: inclusa
- Retro dell'opera: "James ENSOR Oostende 1860–1949 / De Hoogmoed 1904 (Taevernier Pl.t.122) sul retro timbro ‘Centre National pour l’Etude du XIX–XXme siècle de Belgique-HCH Mertens"
- Rappresentazione: Una figura centrale dall'aspetto vanitoso in abito circondata da una folle folla, mostri e scheletri che raffigurano il peccato di superbia.
- Tecnica: un'incisione calcografica (colorata) su carta, spesso arricchita manualmente dall'artista con matite colorate o acquarello.
James Ensor – biografia
James Ensor (Oostende, 1860–1949) è tra i principali artisti belgi della fine del XIX secolo e dei primi anni del XX, considerato una figura chiave tra simbolismo, espressionismo e arte moderna. Ensor visse e lavorò per gran parte della sua vita a Ostenda, dove l’azienda familiare di souvenir, conchiglie, maschere e curiosità costituiva una fonte di ispirazione per la sua peculiare world image.
Dopo la formazione presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles, Ensor sviluppò presto uno stile fortemente personale. Nel 1883 fu co-fondatore del gruppo artistico all’avanguardia Les XX / Les Vingt, che includeva artisti come Théo van Rysselberghe, Fernand Khnopff e altri importanti esponenti dell’avanguardia belga.
Ensor divenne celebre soprattutto per i suoi dipinti, incisioni e disegni con maschere, scheletri, figure grottesche, carnevale, satira e critica sociale. Il suo lavoro combina una fascinazione per luce e colore con un umorismo spesso cupo e assurdo. Nella grafica si possono trovare richiami espliciti alla tradizione di artisti come Rembrandt, Francisco Goya, Pieter Bruegel il Vecchio e Jheronimus Bosch, mentre i suoi those distortions radicali e l’uso intenso del colore anticipano l’espressionismo successivo.
Per questo linguaggio visivo innovativo, James Ensor è spesso associato ad artisti come Edvard Munch, Emil Nolde, Max Beckmann, Otto Dix e George Grosz. Le sue invenzioni fantastiche e straniante hanno inoltre rappresentato una forte antecedente del surrealismo, facendo spesso rientrare la sua opera nel contesto più ampio di artisti belgi come René Magritte, Paul Delvaux e Léon Spilliaert.
Tra le sue opere più celebri figura L’ingresso di Cristo a Bruxelles nel 1889 (L'Entrée du Christ à Bruxelles), in cui Ensor combina iconografia religiosa, carnevale, politica e psicologia di massa in una scena monumentale.
Oltre ai dipinti, Ensor realizzò un esteso corpus grafico di incisioni, calcgrafie e stampe. Proprio questa grafica occupa oggi un ruolo importante nella sua produzione e nella storia dell’arte belga moderna.
James Ensor è rappresentato a livello internazionale in importanti collezioni museali e, accanto ad artisti come Magritte, Spilliaert, Khnopff e Van Rysselberghe, è tra i più noti artisti belgi intorno al 1900.
Termini di ricerca: James Ensor, Ensor Oostende, arte belga, Belgian art, Belgian artist, espressionismo, simbolismo, surrealismo, Les XX, Les Vingt, Léon Spilliaert, René Magritte, Fernand Khnopff, Théo van Rysselberghe, Edvard Munch, Emil Nolde, Max Beckmann, Otto Dix, George Grosz, Francisco Goya, Rembrandt, Bruegel, Bosch, grafica belga, ets, etching, gravure, print, graphic art, modern art, modernisme, avant-garde.

