Felipe almendros - Colonía Güell





56 € | ||
|---|---|---|
51 € | ||
41 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141948 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Felipe Almendros, Colonía Güell, dipinto olio (ritratto) del 2025, autenticato a mano, eccellente stato, 80×60 cm, peso 2 kg, Spagna, contemporaneo, edizione originale, venduto direttamente dall'artista.
Descrizione del venditore
Felipe Almendros — Biografia artistica ampliata
Felipe Almendros (1976), cresciuto nel quartiere di Llefià, a Badalona, è artista visivo, pittore, illustratore, autore di fumetti e creatore audiovisuale. La sua opera si caratterizza per un marcato contenuto autobiografico e documentaristico, e si sviluppa tra pittura, disegno, graphic novel, animazione e cinema.
Dopo una prima fase legata al disegno e al fumetto, Almendros inizia a sviluppare un’opera pittorica personale centrata sul suo ambiente più prossimo. I suoi quadri ritraggono persone, spazi e situazioni legate alla periferia di Barcellona, alla vita notturna, alla cultura popolare e alla memoria personale. Col tempo, la sua pittura sposta progressivamente il paesaggio marginale verso scene di svago, interni, feste e personaggi della Barcellona notturna.
Il suo linguaggio pittorico è figurativo, diretto e di radice realista, sebbene allontanatosi da una riproduzione puramente fotografica. La pennellata, l’illuminazione artificiale, l’inquadratura e la costruzione della scena funzionano come elementi narrativi. Buona parte della sua produzione parte da esperienze vissute, fotografie proprie e persone del suo ambiente, configurando una sorta di autobiografia visiva.
La critica d’arte Andrea García Casal ha messo in relazione questa dimensione della sua opera con la tradizione storica della bambochata, intesa come rappresentazione di scene popolari, festive e quotidiane, trasportata in questo caso nel contesto urbano contemporaneo.
Trayectoria expositiva
La trayectoria espositiva di Felipe Almendros include mostre in gallerie, istituzioni culturali e spazi d’arte in Spagna, Giappone e Italia:
2008 — ADN Gallery, Barcellona
Presentazione di Save Our Souls accompagnata da opere plastiche legate all’universo dell’opera.
2012 — Freedonia Gallery, Barcellona
2014 — Arts Santa Mònica, Barcellona
Partecipazione a una mostra collettiva dedicata agli autori catalani.
2016 — Hell Gallery, Barcellona
Esposizione di una serie di ritratti e scene legate al suo ambito personale e urbano. RTVE in quel momento ha evidenziato che la mostra includeva ritratti di familiari e amici della sua strada, oltre a elementi legati alla sua opera grafica VIP.
2017 — Instituto Cervantes di Tokio, Giappone
Esposizione VIP, con ritratti a olio, disegni, animazioni e altri lavori legati alle sue graphic novels. La mostra ha avuto la collaborazione dell’Institut Ramon Llull ed è stata riportata dall’Agenzia EFE e da La Vanguardia.
2017 — FNAC Callao, Madrid
2017 — FNAC El Triangle, Barcellona
2018 — Ratata Festival, Macerata, Italia
2018 — Librería Molar, Madrid
2018 — Bibav Gallery, Barcellona
2019 — Meteoro Gallery, Barcellona
2021 — Yoko Art Gallery, Barcellona
Artista residente della galleria, dove ha presentato opere appartenenti alle serie DIY e Ocaña.
2022 — CentroCentro Cibeles, Madrid
Partecipazione alla mostra collettiva Madrid Metal. Una storia illustrata degli anni ’80.
Novella grafica e pubblicazioni
L’opera grafica e pittorica di Felipe Almendros mantiene un stretto rapporto tematico e autobiografico.
Le sue principali pubblicazioni sono:
2009 — Save Our Souls — Apa Apa
2011 — R.I.P. — Penguin Random House
2015 — SOS — Agrume, edizione francese
2017 — VIP — Penguin Random House
VIP ha chiuso una trilogia autobiografica avviata con Save Our Souls e R.I.P. ed è stata oggetto di ampia attenzione mediatica. VICE ha dedicato una lunga intervista al suo processo creativo e al rapporto tra autobiografia, fiction, pittura e graphic novel.
Audiovisivo e animazione
Parallelamente alla sua opera pittorica e editoriale, Almendros ha sviluppato una carriera continuativa nell’animazione, videocreazione e videoclip musicale.
Tra i suoi lavori figurano collaborazioni con:
Remate — Gigante (2012), Dawn Wiener (2018), Quanzhou, New Jersey (2020)
Technopolitans — Koala (2016)
Clara Te Canta — Orgía Sideral (2018)
J. Vega — Graham Coxon on Drugs (2019), Nostos (2021)
Santo Drama — Diablo (2020)
Wild Honey — Dinosaurios y supermercados (2021)
Cora Yako — Uno tra un milione (2022)
Sex Shop Boyz — Brave Enough
Belmonte — Entrenador
Ha realizzato anche lavori di animazione per MTV / MGZ! TV Magazine.
Cine e riconoscimenti
Felipe Almendros ha partecipato anche a progetti cinematografici legati al suo universo autobiografico.
Nel 2020 ha interpretato El arte de frío, film di Ander Duque, per la cui interpretazione ha ricevuto il premio come Miglior Attore al festival Cinespaña.
Successivamente ha partecipato come coautore a Burnout, film di Ander Duque e Felipe Almendros.
Web ufficiale
https://felipealmendros.com/
Instagram
https://www.instagram.com/felipealmendros/
Referenze stampa
RTVE
https://www.rtve.es/noticias/20160701/felipe-almendros-creacion-vive-esclava-del-gusta-facebook/1365803.shtml
La Vanguardia
https://www.lavanguardia.com/vida/20170203/413974121977/el-comic-urbano-y-musical-de-felipe-almendros-llega-a-tokio-con-un-exposicion.html
El País
https://elpais.com/cultura/2020-05-19/asi-es-quanzhou-new-jersey-una-pieza-creada-por-el-musico-remate-y-el-ilustrador-felipe-almendros.html
Mondo Sonoro
https://www.mondosonoro.com/noticias-actualidad-musical/el-diablo-viste-de-santo-drama/
NOWNESS
https://www.nowness.com/topic/felipe-almendros/remate-dawn-wiener
Felipe Almendros — Biografia artistica ampliata
Felipe Almendros (1976), cresciuto nel quartiere di Llefià, a Badalona, è artista visivo, pittore, illustratore, autore di fumetti e creatore audiovisuale. La sua opera si caratterizza per un marcato contenuto autobiografico e documentaristico, e si sviluppa tra pittura, disegno, graphic novel, animazione e cinema.
Dopo una prima fase legata al disegno e al fumetto, Almendros inizia a sviluppare un’opera pittorica personale centrata sul suo ambiente più prossimo. I suoi quadri ritraggono persone, spazi e situazioni legate alla periferia di Barcellona, alla vita notturna, alla cultura popolare e alla memoria personale. Col tempo, la sua pittura sposta progressivamente il paesaggio marginale verso scene di svago, interni, feste e personaggi della Barcellona notturna.
Il suo linguaggio pittorico è figurativo, diretto e di radice realista, sebbene allontanatosi da una riproduzione puramente fotografica. La pennellata, l’illuminazione artificiale, l’inquadratura e la costruzione della scena funzionano come elementi narrativi. Buona parte della sua produzione parte da esperienze vissute, fotografie proprie e persone del suo ambiente, configurando una sorta di autobiografia visiva.
La critica d’arte Andrea García Casal ha messo in relazione questa dimensione della sua opera con la tradizione storica della bambochata, intesa come rappresentazione di scene popolari, festive e quotidiane, trasportata in questo caso nel contesto urbano contemporaneo.
Trayectoria expositiva
La trayectoria espositiva di Felipe Almendros include mostre in gallerie, istituzioni culturali e spazi d’arte in Spagna, Giappone e Italia:
2008 — ADN Gallery, Barcellona
Presentazione di Save Our Souls accompagnata da opere plastiche legate all’universo dell’opera.
2012 — Freedonia Gallery, Barcellona
2014 — Arts Santa Mònica, Barcellona
Partecipazione a una mostra collettiva dedicata agli autori catalani.
2016 — Hell Gallery, Barcellona
Esposizione di una serie di ritratti e scene legate al suo ambito personale e urbano. RTVE in quel momento ha evidenziato che la mostra includeva ritratti di familiari e amici della sua strada, oltre a elementi legati alla sua opera grafica VIP.
2017 — Instituto Cervantes di Tokio, Giappone
Esposizione VIP, con ritratti a olio, disegni, animazioni e altri lavori legati alle sue graphic novels. La mostra ha avuto la collaborazione dell’Institut Ramon Llull ed è stata riportata dall’Agenzia EFE e da La Vanguardia.
2017 — FNAC Callao, Madrid
2017 — FNAC El Triangle, Barcellona
2018 — Ratata Festival, Macerata, Italia
2018 — Librería Molar, Madrid
2018 — Bibav Gallery, Barcellona
2019 — Meteoro Gallery, Barcellona
2021 — Yoko Art Gallery, Barcellona
Artista residente della galleria, dove ha presentato opere appartenenti alle serie DIY e Ocaña.
2022 — CentroCentro Cibeles, Madrid
Partecipazione alla mostra collettiva Madrid Metal. Una storia illustrata degli anni ’80.
Novella grafica e pubblicazioni
L’opera grafica e pittorica di Felipe Almendros mantiene un stretto rapporto tematico e autobiografico.
Le sue principali pubblicazioni sono:
2009 — Save Our Souls — Apa Apa
2011 — R.I.P. — Penguin Random House
2015 — SOS — Agrume, edizione francese
2017 — VIP — Penguin Random House
VIP ha chiuso una trilogia autobiografica avviata con Save Our Souls e R.I.P. ed è stata oggetto di ampia attenzione mediatica. VICE ha dedicato una lunga intervista al suo processo creativo e al rapporto tra autobiografia, fiction, pittura e graphic novel.
Audiovisivo e animazione
Parallelamente alla sua opera pittorica e editoriale, Almendros ha sviluppato una carriera continuativa nell’animazione, videocreazione e videoclip musicale.
Tra i suoi lavori figurano collaborazioni con:
Remate — Gigante (2012), Dawn Wiener (2018), Quanzhou, New Jersey (2020)
Technopolitans — Koala (2016)
Clara Te Canta — Orgía Sideral (2018)
J. Vega — Graham Coxon on Drugs (2019), Nostos (2021)
Santo Drama — Diablo (2020)
Wild Honey — Dinosaurios y supermercados (2021)
Cora Yako — Uno tra un milione (2022)
Sex Shop Boyz — Brave Enough
Belmonte — Entrenador
Ha realizzato anche lavori di animazione per MTV / MGZ! TV Magazine.
Cine e riconoscimenti
Felipe Almendros ha partecipato anche a progetti cinematografici legati al suo universo autobiografico.
Nel 2020 ha interpretato El arte de frío, film di Ander Duque, per la cui interpretazione ha ricevuto il premio come Miglior Attore al festival Cinespaña.
Successivamente ha partecipato come coautore a Burnout, film di Ander Duque e Felipe Almendros.
Web ufficiale
https://felipealmendros.com/
Instagram
https://www.instagram.com/felipealmendros/
Referenze stampa
RTVE
https://www.rtve.es/noticias/20160701/felipe-almendros-creacion-vive-esclava-del-gusta-facebook/1365803.shtml
La Vanguardia
https://www.lavanguardia.com/vida/20170203/413974121977/el-comic-urbano-y-musical-de-felipe-almendros-llega-a-tokio-con-un-exposicion.html
El País
https://elpais.com/cultura/2020-05-19/asi-es-quanzhou-new-jersey-una-pieza-creada-por-el-musico-remate-y-el-ilustrador-felipe-almendros.html
Mondo Sonoro
https://www.mondosonoro.com/noticias-actualidad-musical/el-diablo-viste-de-santo-drama/
NOWNESS
https://www.nowness.com/topic/felipe-almendros/remate-dawn-wiener

