Tommaso Piroli - Le Antichità di Ercolano - Bronzi - 1792





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Descrizione del venditore
Le antichità di Ercolano - Bronzi, di Tommaso Piroli
Rilegato completo delle sue 48 tavole, tutte descritte nella pagina accanto.
Quarto tomo.
« Le antichità di Ercolano - Bronzi » si inserisce nella grande impresa editoriale dedicata alle scoperte archeologiche di Ercolano nel XVIII secolo. Pubblicato nel 1792, questo lavoro mette in valore una selezione di bronzi estratti durante gli scavi del sito sepolto dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Attraverso incisioni accurate ed eleganti, Piroli restituisce con precisione sculture, oggetti decorativi ed elementi utilitari, offrendo una testimonianza visiva preziosa del raffinato artificio romano.
Oltre la sua dimensione estetica, il libro riflette l’interesse crescente per l’Antichità che caratterizza l’età dei Lumi. Partecipa alla diffusione del gusto neoclassico in Europa, rendendo accessibili queste opere a un pubblico erudito. Ancora oggi, resta una fonte importante per lo studio dell’arte antica e della storia dell’archeologia.
Tommaso Piroli (Roma, 1750 - Roma, 1824) è un incisore ed editore italiano di rinomata fama.
1792, 22 x 29 cm, 100 pagine. Rilegatura mezzo-cuoio oliva, dorso liscio con titolo e numerazione dei tomi dorati. Carta vergé spessa. Rilegatura usurata, con abrasioni, angoli smussati. Macchie di inchiostro sparse, generalmente marginali.
Le antichità di Ercolano - Bronzi, di Tommaso Piroli
Rilegato completo delle sue 48 tavole, tutte descritte nella pagina accanto.
Quarto tomo.
« Le antichità di Ercolano - Bronzi » si inserisce nella grande impresa editoriale dedicata alle scoperte archeologiche di Ercolano nel XVIII secolo. Pubblicato nel 1792, questo lavoro mette in valore una selezione di bronzi estratti durante gli scavi del sito sepolto dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Attraverso incisioni accurate ed eleganti, Piroli restituisce con precisione sculture, oggetti decorativi ed elementi utilitari, offrendo una testimonianza visiva preziosa del raffinato artificio romano.
Oltre la sua dimensione estetica, il libro riflette l’interesse crescente per l’Antichità che caratterizza l’età dei Lumi. Partecipa alla diffusione del gusto neoclassico in Europa, rendendo accessibili queste opere a un pubblico erudito. Ancora oggi, resta una fonte importante per lo studio dell’arte antica e della storia dell’archeologia.
Tommaso Piroli (Roma, 1750 - Roma, 1824) è un incisore ed editore italiano di rinomata fama.
1792, 22 x 29 cm, 100 pagine. Rilegatura mezzo-cuoio oliva, dorso liscio con titolo e numerazione dei tomi dorati. Carta vergé spessa. Rilegatura usurata, con abrasioni, angoli smussati. Macchie di inchiostro sparse, generalmente marginali.
