Tavolino da caffè - Cipollino





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Descrizione del venditore
Tavolino basso in legno intagliato e dorato, piano in marmo verde - stile Luigi XVI, ca. 1930–1950.
Oggetto: tavolino basso / tavolino da centro
Origine probabile: Italia o Francia
Epoca: prima metà del XX secolo
Datation: ca. 1930–1950
Stile: Revival Luigi XVI / Neoclassico
Materiali: legno intagliato e dorato; piano in marmo verde venato, probabilmente di tipo Cipollino
Dimensioni: 45 × 102 × 52 cm
Tavolino basso rettangolare di ispirazione Luigi XVI, realizzato in legno ampiamente intarsiato e dorato, sormontato da uno spesso piano rimovibile in marmo verde e bianco, con venature marcate longitudinalmente venate.
Il piano ha forma rettangolare e bordo moldurato, leggermente sporgente rispetto alla struttura. La colorazione verde-pallido, bianca e grigia, segnata da lunghe bande parallele, richiama visivamente la pietra ai marmi commercialmente noti come Cipollino verde.
La cintura costituisce uno degli elementi più decorativi del pezzo. Presenta un friso traforato continuo di guilloché, formato da successive ovali intrecciati e piccoli ricci vegetali. Negli angoli, i giunti sulle gambe sono traforati verticalmente e ornati con motivi classici.
Al centro della frontale emerge un avan t al entaiato e traforato, con composizione simmetrica di foglie di acanto, volute e palmette, terminante inferiormente in un piccolo motivo pendente.
Le quattro gambe sono dritte e di sezione circolare, caratteristiche del linguaggio Luigi XVI. Ciascuna presenta una zona superiore molto elaborata, con grande capitello di foglie e motivi ovoidali, seguito da corpo decorato con acanti. I fusti sono scanalati verticalmente, terminando in foglie rigide o lanceolate e piccoli piedi circolari intagliati.
L’insieme è integralmente dorato, conservando una patina pronunciata, con usure e annerimenti in vari punti che lasciano parzialmente visibile la preparazione e la legna sottostante.
La costruzione visibile dopo la rimozione del marmo mostra una cornice rettangolare rinforzata trasversalmente, predisposta per ricevere e sostenere il pesante piano pietrificato.
La lingua decorativa è inequivocabilmente neoclassica: gambe dritte e scanalate, guilloché, foglie di acanto, simmetria rigorosa, palmette e struttura architettonica sono elementi classici del repertorio Luigi XVI.
Esistono tavolini Luigi XVI Revival di fine XIX secolo con frisi traforati di guilloché, gambe affusolate e acanti simili; un esempio di fine XIX / inizio XX secolo è descritto precisamente con frieze guilloché traforate e gambe scanalate avvolte da acanti.
Stato di conservazione: in buon stato di conservazione, con segni d’uso compatibili con l’età.
Tavolino basso in legno intagliato e dorato, piano in marmo verde - stile Luigi XVI, ca. 1930–1950.
Oggetto: tavolino basso / tavolino da centro
Origine probabile: Italia o Francia
Epoca: prima metà del XX secolo
Datation: ca. 1930–1950
Stile: Revival Luigi XVI / Neoclassico
Materiali: legno intagliato e dorato; piano in marmo verde venato, probabilmente di tipo Cipollino
Dimensioni: 45 × 102 × 52 cm
Tavolino basso rettangolare di ispirazione Luigi XVI, realizzato in legno ampiamente intarsiato e dorato, sormontato da uno spesso piano rimovibile in marmo verde e bianco, con venature marcate longitudinalmente venate.
Il piano ha forma rettangolare e bordo moldurato, leggermente sporgente rispetto alla struttura. La colorazione verde-pallido, bianca e grigia, segnata da lunghe bande parallele, richiama visivamente la pietra ai marmi commercialmente noti come Cipollino verde.
La cintura costituisce uno degli elementi più decorativi del pezzo. Presenta un friso traforato continuo di guilloché, formato da successive ovali intrecciati e piccoli ricci vegetali. Negli angoli, i giunti sulle gambe sono traforati verticalmente e ornati con motivi classici.
Al centro della frontale emerge un avan t al entaiato e traforato, con composizione simmetrica di foglie di acanto, volute e palmette, terminante inferiormente in un piccolo motivo pendente.
Le quattro gambe sono dritte e di sezione circolare, caratteristiche del linguaggio Luigi XVI. Ciascuna presenta una zona superiore molto elaborata, con grande capitello di foglie e motivi ovoidali, seguito da corpo decorato con acanti. I fusti sono scanalati verticalmente, terminando in foglie rigide o lanceolate e piccoli piedi circolari intagliati.
L’insieme è integralmente dorato, conservando una patina pronunciata, con usure e annerimenti in vari punti che lasciano parzialmente visibile la preparazione e la legna sottostante.
La costruzione visibile dopo la rimozione del marmo mostra una cornice rettangolare rinforzata trasversalmente, predisposta per ricevere e sostenere il pesante piano pietrificato.
La lingua decorativa è inequivocabilmente neoclassica: gambe dritte e scanalate, guilloché, foglie di acanto, simmetria rigorosa, palmette e struttura architettonica sono elementi classici del repertorio Luigi XVI.
Esistono tavolini Luigi XVI Revival di fine XIX secolo con frisi traforati di guilloché, gambe affusolate e acanti simili; un esempio di fine XIX / inizio XX secolo è descritto precisamente con frieze guilloché traforate e gambe scanalate avvolte da acanti.
Stato di conservazione: in buon stato di conservazione, con segni d’uso compatibili con l’età.

