Robert Detheux (1932-2010) - Drapé surréaliste – Circa 1985





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Robert Detheux (1932-2010), Drapé surréaliste – Circa 1985, tecniche miste su cartone, originale, firmato, 51,5 × 31,7 cm, Belgio.
Descrizione del venditore
Robert Detheux (1932-2010)
Drapé surrealista – Circa 1985
Artista :
Robert Detheux (Bruxelles, 1932 – Tournai, 2010)
Titolo dell’opera :
Drapé surrealista (manica / tessuto annodato)
Data : Circa 1985
Firma :
Etichetta di studio sul retro.
Tecnica :
Pittura (olio / tecnica mista) su cartone.
Sfondo nero profondo, quasi minerale, su cui emerge un volume tessile longilineo, trattato con una materia densa, stratificata, con rifleti metallici e pieghe molto lavorate.
Il cartone, supporto abituale dell’artista per questi formati, assorbe e restituisce la luce in modo opaco e vellutato.
Dimensioni : 51,5 × 31,7 cm
Stato :
Molto buono stato generale. La materia pittorica è integro, le striature del tessuto e i riflessi chiari sono perfettamente leggibili. Le leggere tracce di superficie, micro-rayures e variazioni dello sfondo nero fanno parte del carattere dello studio dell’opera e non alterano in nulla la sua presenza.
Venduto non incorniciato.
Provenienza :
Fondi di studio dell’artista (acquisito direttamente).
Etichetta di studio sul retro.
Descrizione :
Bella e rara pittura surrealista di Robert Detheux, eseguita verso il 1985 su cartone. Su uno sfondo nero profondo, quasi notturno, un unico volume tessile scende verticalmente, annodato alla base. Né ritratto né figura completa: solamente questa manica, questo tessuto serrato, questa presenza assente.
Il motivo è di grande economia e grande intensità. Detheux non rappresenta un indumento: ne fa emergere un oggetto carico, allo stesso tempo banale e inquietante.
Le pieghe sono rese con una precisione tattile straordinaria — coste, sfibrature, pesantezza del tessuto, nodo che trattiene la materia. I riflessi grigio-argentei sul nero creano una luce fredda, quasi metallica, che isolano il drappeggio nello spazio come un’apparizione.
L’opera si inserisce pienamente nel periodo 1980-1990 dell’artista, quello degli oggetti ibridi, dei frammenti di corpo e delle nature morte surrealiste dove l’erotismo, l’umorismo nero e la vanità si mescolano senza mai nominarli.
Qui, il vuoto del mantello, il nodo, la caduta del tessuto bastano a evocare l’assenza, il corpo scomparso, il residuo.
Formato verticale stretto, sfondo nero radicale, virtuosità della materia tessile: un pezzo caratteristico della maturità di Detheux, di grande forza visiva e di rara rarefazione all’interno del fondo d’atelier.
Essa piacerà agli amanti dell’arte surrealista belga sensibili agli oggetti carichi, ai drappeggi e a questa tensione tra figurazione e apparizione che attraversa tutta l’opera dell’artista.
Biografia dell’artista
Nato a Bruxelles nel 1932 e scomparso nel 2010, Robert Detheux è una figura singolare, esigente e profondamente affascinante dell’arte belga del XX secolo.
Diplomato all’Istituto Saint-Luc in Beaux-Arts a Bruxelles, ha insegnato espressione grafica all’Accademia di Tournai fino al 1996, sviluppando contemporaneamente un’indagine artistica di grande coerenza e libertà notevole.
Il suo percorso artistico si sviluppa in diverse fasi principali:
• Già negli anni 1950-1960, afferma un linguaggio surrealista ed espressionista potente, marcato da ritratti intensi e composizioni oniriche.
• Negli anni 1970, esplora con sensualità e ossessione il tema del corpo e del volto femminile, sviluppando figure ibride e texture molto elaborate.
• Gli anni 1980-1990 vedono l’espressione di un universo più ibrido e grottesco, mescolando erotismo, umorismo nero e poesia — periodo a cui appartiene appieno la presente pittura.
• Infine, la sua fase 2000-2010, particolarmente ricercata oggi, è quella di una piena maturità: ritratti spettrali, apparizioni, figure ibride e creature feline eseguite con maestria eccezionale.
Poco esposto in vita, Robert Detheux ha creato con piena libertà un universo intimo, sovversivo e poetico che non appartiene che a lui.
Riscoperto negli ultimi anni grazie alla messa in luce del suo importante fondo di studio (quasi 1500 opere), la sua opera conosce oggi un crescente e legittimo interesse tra i collezionisti illuminati in Belgio, in Spagna e in Europa.
Maestro indiscusso del disegno e della materia, Detheux lascia un’opera autentica, vibrante e senza tempo che continua a sorprendere e sedurre per la sua forza evocativa, la sua umanità profonda e la sua modernità.
Collezionare Detheux significa entrare in un mondo onirico unico, popolato da figure ibride, oggetti carichi e sogni ad occhi aperti.
Il venditore si racconta
Robert Detheux (1932-2010)
Drapé surrealista – Circa 1985
Artista :
Robert Detheux (Bruxelles, 1932 – Tournai, 2010)
Titolo dell’opera :
Drapé surrealista (manica / tessuto annodato)
Data : Circa 1985
Firma :
Etichetta di studio sul retro.
Tecnica :
Pittura (olio / tecnica mista) su cartone.
Sfondo nero profondo, quasi minerale, su cui emerge un volume tessile longilineo, trattato con una materia densa, stratificata, con rifleti metallici e pieghe molto lavorate.
Il cartone, supporto abituale dell’artista per questi formati, assorbe e restituisce la luce in modo opaco e vellutato.
Dimensioni : 51,5 × 31,7 cm
Stato :
Molto buono stato generale. La materia pittorica è integro, le striature del tessuto e i riflessi chiari sono perfettamente leggibili. Le leggere tracce di superficie, micro-rayures e variazioni dello sfondo nero fanno parte del carattere dello studio dell’opera e non alterano in nulla la sua presenza.
Venduto non incorniciato.
Provenienza :
Fondi di studio dell’artista (acquisito direttamente).
Etichetta di studio sul retro.
Descrizione :
Bella e rara pittura surrealista di Robert Detheux, eseguita verso il 1985 su cartone. Su uno sfondo nero profondo, quasi notturno, un unico volume tessile scende verticalmente, annodato alla base. Né ritratto né figura completa: solamente questa manica, questo tessuto serrato, questa presenza assente.
Il motivo è di grande economia e grande intensità. Detheux non rappresenta un indumento: ne fa emergere un oggetto carico, allo stesso tempo banale e inquietante.
Le pieghe sono rese con una precisione tattile straordinaria — coste, sfibrature, pesantezza del tessuto, nodo che trattiene la materia. I riflessi grigio-argentei sul nero creano una luce fredda, quasi metallica, che isolano il drappeggio nello spazio come un’apparizione.
L’opera si inserisce pienamente nel periodo 1980-1990 dell’artista, quello degli oggetti ibridi, dei frammenti di corpo e delle nature morte surrealiste dove l’erotismo, l’umorismo nero e la vanità si mescolano senza mai nominarli.
Qui, il vuoto del mantello, il nodo, la caduta del tessuto bastano a evocare l’assenza, il corpo scomparso, il residuo.
Formato verticale stretto, sfondo nero radicale, virtuosità della materia tessile: un pezzo caratteristico della maturità di Detheux, di grande forza visiva e di rara rarefazione all’interno del fondo d’atelier.
Essa piacerà agli amanti dell’arte surrealista belga sensibili agli oggetti carichi, ai drappeggi e a questa tensione tra figurazione e apparizione che attraversa tutta l’opera dell’artista.
Biografia dell’artista
Nato a Bruxelles nel 1932 e scomparso nel 2010, Robert Detheux è una figura singolare, esigente e profondamente affascinante dell’arte belga del XX secolo.
Diplomato all’Istituto Saint-Luc in Beaux-Arts a Bruxelles, ha insegnato espressione grafica all’Accademia di Tournai fino al 1996, sviluppando contemporaneamente un’indagine artistica di grande coerenza e libertà notevole.
Il suo percorso artistico si sviluppa in diverse fasi principali:
• Già negli anni 1950-1960, afferma un linguaggio surrealista ed espressionista potente, marcato da ritratti intensi e composizioni oniriche.
• Negli anni 1970, esplora con sensualità e ossessione il tema del corpo e del volto femminile, sviluppando figure ibride e texture molto elaborate.
• Gli anni 1980-1990 vedono l’espressione di un universo più ibrido e grottesco, mescolando erotismo, umorismo nero e poesia — periodo a cui appartiene appieno la presente pittura.
• Infine, la sua fase 2000-2010, particolarmente ricercata oggi, è quella di una piena maturità: ritratti spettrali, apparizioni, figure ibride e creature feline eseguite con maestria eccezionale.
Poco esposto in vita, Robert Detheux ha creato con piena libertà un universo intimo, sovversivo e poetico che non appartiene che a lui.
Riscoperto negli ultimi anni grazie alla messa in luce del suo importante fondo di studio (quasi 1500 opere), la sua opera conosce oggi un crescente e legittimo interesse tra i collezionisti illuminati in Belgio, in Spagna e in Europa.
Maestro indiscusso del disegno e della materia, Detheux lascia un’opera autentica, vibrante e senza tempo che continua a sorprendere e sedurre per la sua forza evocativa, la sua umanità profonda e la sua modernità.
Collezionare Detheux significa entrare in un mondo onirico unico, popolato da figure ibride, oggetti carichi e sogni ad occhi aperti.

